“Amore, ma se mi uccidi, dopo chi picchi?”, intervento della Commissione regionale pari opportunità sul manifesto affisso a Potenza

Sul manifesto pubblicitario “Amore, ma se mi uccidi, dopo chi picchi?”
affisso a Potenza interviene la Commissione regionale pari opportunità a nome
della presidente Angela Blasi.

“Quando ci si interroga come comunità su alcuni problema è perché si mette
in conto di poter ottenere delle risposte. Il dibattito scatenato da un
manifesto affisso a Potenza dimostra la necessità di affrontare determinate
tematiche,  quali la violenza contro le
donne tenendo presente il contesto ed il messaggio che si vuol dare utilizzando
un opportuno linguaggio”.
E’ quanto afferma la presidente della Commissione regionale pari opportunità Blasi
per la quale “è naturale rimanere perplessi rispetto ad un messaggio quale
‘Amore, ma se mi uccidi, dopo chi picchi?’, un messaggio che può e deve
suscitare ribrezzo, una frase che se si decontestualizza ( è il titolo di un
cortometraggio) corre il rischio di creare fraintendimenti pericolosi”.

“Non possiamo, infatti, dimenticare – aggiunge – di vivere in un mondo in
cui, purtroppo, tante sono le donne vittime di violenza; un mondo che,
aridamente disumanizzato, necessita di rieducarsi alla cultura del rispetto.
Dobbiamo continuare a pretendere che si parli della violenza contro le donne,
che lo si faccia coralmente e non nei soliti spazi, che se ne parli in maniera
costruttiva e mai banale. Dobbiamo far sì che tutta la comunità si renda conto
che la violenza non è un problema solo delle donne, ma è un problema della
società. Dobbiamo essere consapevoli che parlarne vuol dire soprattutto
confrontarsi ed informarsi”.

“L’iniziativa a cui fa riferimento il manifesto – conclude –  potrà essere un’occasione utile per farlo. Il
linguaggio, oggi, può essere un elemento fondamentale per la battaglia contro
la violenza, ma spesso può rappresentare anche un’arma inadeguata. La nostra
città ha dimostrato di essere attenta alla lettura dei messaggi e non ha mai
lesinato critiche nel giudicarli. Facciamo sì, allora, che questo episodio
possa servire per crescere culturalmente con la consapevolezza che le parole
che si esternano sono importanti e possono essere pericolose se ostili”.
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TuttoH24

Testata giornalistica online registrata al Tribunale di Matera al n. 4/2017 del registro della stampa.

Direttore Responsabile: Rossella Montemurro

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Rossella Montemurro

Giornalista professionista materana. Laureata in Scienze dell’educazione, si è perfezionata in Bioetica e Terapia familiare e relazionale. Ha lavorato per Il Quotidiano della Basilicata – occupandosi dei settori “Cronaca” e “Cultura” -, Il Mattino di Foggia, Il Mattino di Puglia e Basilicata, il Roma e con la testata giornalistica online “Il mio TG”. Ha collaborato con le emittenti televisive “Antenna Sud” e “Lucania Tv”. Attualmente dirige la testata giornalistica online www.tuttoh24.info e collabora con la casa editrice Altrimedia. Nel 2004 ha pubblicato per Ediesse Edizioni “I giorni di Scanzano”. Il volume, nel 2005, ha ricevuto la segnalazione della Giuria del Premio letterario Basilicata. Nel 2010 ha pubblicato per BMG Editrice “Carabinieri a Matera. Tradizione e modernità al servizio dei cittadini”. La pubblicazione è stata autorizzata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Nel 2019 ha pubblicato per Altrimedia Edizioni “Calci e pugni sul tetto del mondo. Biagio Tralli, identikit di un campione” e nel 2021 "Ilmio tuffo nei sogni"

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