Giornata di chiusura a Matera per il progetto Erasmus + Sport “EIE – Easybasket In Europe”, della durata biennale (l’avvio nel gennaio 2019) e che ha visto come capofila l’Olimpia Basket Matera e in qualità di partner FIP – Federazione Italiana Pallacanestro, APD Pielle Basket Matera, ASD Cultura e Sport Matera, Istituto Comprensivo “G. Pascoli” Matera, Lietuvos Sporto Universitetas (Università dello Sport della Lituania), Czech Basketball Federation (Federazione Pallacanestro Repubblica Ceca), Deutscher Basketball Bund (Federazione Pallacanestro Germania), Danmarks Basketball Forbund (Federazione Pallacanestro Danimarca) e Fundaciòn Red Deporte y Cooperaciòn (ONG di Madrid). Nella città dei Sassi, dopo la conferenza stampa di bilancio tenutasi nella mattinata di sabato 10 ottobre, a cui hanno partecipato Maurizio Cremonini, coordinatore tecnico del progetto Easybasket In Europe e Responsabile Tecnico Nazionale del Settore Minibasket della FIP, Sergio Galante, project manager EIE, Giovanni Lamorte, presidente FIP Basilicata, e, in videoconferenza, i vari partner stranieri, si è tenuto invece nel pomeriggio nel parco Giovanni Paolo II, con il coordinamento dello stesso Cremonini e dello staff nazionale della FIP, il secondo ed ultimo Multiplier Sport Event, a cui hanno preso parte istruttori, studenti, associazioni sportive, federazioni sportive, semplici appassionati e curiosi, e che si è aperto con il saluto del neosindaco di Matera, Domenico Bennardi. L’intensa giornata è stata l’occasione per illustrare quanto realizzato in 2 anni che, seppur condizionati dalla pandemia, hanno permesso di diffondere l’innovativa disciplina riservata a bambini e bambine dai 5 agli 8 anni, di formare istruttori di easybasket (da rimarcare che le altre federazioni europee non prevedono neanche la figura dell’istruttore di minibasket e, dunque, il percorso avviato, ha già di suo prodotto un risultato rilevante), di creare una piattaforma e-learning dedicata, e tanto altro, il tutto con l’intento di promuovere buone pratiche, aumentando la partecipazione allo sport. “Sono doppiamente soddisfatto e orgoglioso del progetto – rimarca Cremonini – perché abbiamo portato in Europa un contenuto adeguato per avvicinare i bambini al gioco del minibasket e abbiamo portato in giro una bellezza come quella della città di Matera; è un motivo di vanto poter raccontare in giro per l’Europa e poter descrivere nei paesi dei partner che hanno partecipato al progetto qualcosa di significativo dal punto di vista del contenuto e bello dal punto di vista estetico. Altra cosa importante che ha generato il progetto avrà una ricaduta sulla Basilicata: il percorso EIE infatti non si ferma, visto che partiamo con un nuovo progetto di formazione specifica dedicato a 40 giovani lucani che si avvicinano all’insegnamento del minibasket e dell’easybasket. E’ motivo di grande soddisfazione – conclude Cremonini – generare un’azione come questa che speriamo possa permettere alla Basilicata di avere qualche nuovo centro di attività dedicata ai bambini.”

“Abbiamo scommesso su questo progetto – dichiara Sergio Galante – ed abbiamo avuto la fiducia della federazione, che ha messo a disposizione il proprio staff e che ci ha permesso di entrare in contatto con altre federazioni europee che noi abbiamo messo in rete. Al termine della 2 anni posso dire – conclude il project manager EIE – di essere non contento ma contentissimo, non solo per il progetto ma anche per aver creato una rete di rapporti appunto tra federazioni, università sportive e associazioni, che ci permette di guardare avanti con serenità, tranquillità e soprattutto avere prospettive di collaborazione per il futuro.”

Pubblicità
Pubblicità