sabato, 22 Giugno 2024

Alla ricerca di sua maestà il tartufo

Il Bianco pregiato, il Nero pregiato, il Brumale, lo Scorzone, il Marzuolo, l'Uncinato: benvenuti tra le specie calabresi di sua maestà il tartufo. D'estate, come sottolinea il tartufaio Bruno Minerba di Marconia di Pisticci, si va a caccia sull'Appennino...

 
Il
Festival N* Stories, giunto alla sua terza edizione, quest’anno è tutto
concentrato su Matera 2019 e sul tema del gioco come strumento di
valorizzazione della cultura e del turismo. Dal 12 al 21 giugno, dieci giorni
di giochi urbani, giochi di ruolo, conferenze, mostre, laboratori creativi:
questa è la sintesi del Festival N-Stories, attività principale di “Heritage
Games” che è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019
coprodotto da Associazione Il Vagabondo e Fondazione Matera Basilicata 2019.
Ma
questo festival è molto di più: esso veicola la filosofia dell’associazione Il
Vagabondo e dei molti partner nazionali e internazionali che collaborano a
questa avventura e cioè la diffusione di una cultura della comunità come luogo
di incontro e di conoscenza, come strumento di dialogo e perfino di promozione
del territorio. Un turismo che guarda al futuro con strumenti antichissimi: la
narrazione, il gioco, il fare esperienza in comune.
L’elemento
centrale del festival è quindi il gioco e sono tre le proposte in questo
ambito: una doppia versione di “Penombra” (per under 18 e per maggiorenni), l’urban
game che proietta i giocatori nel prossimo secolo, mettendoli di fronte a
scelte morali e politiche, attraverso prove da superare in diversi luoghi della
città; “The Trial fo the Shadowcasters” il grande gioco di ruolo dal vivo,
progettato con un team che include autori internazionali (Mike Pohjola e Bjarke
Pedersen) che, partendo dal mito della caverna di Platone, farà viaggiare i
giocatori attraverso i secoli, in un percorso immersivo, fatto ancora una volta
di scelte e azioni decisive rispetto al futuro della città e della comunità; e
infine “Vagaplay”, il gioco investigativo che permetterà ai partecipanti di
scoprire luoghi inediti di Matera mentre dovranno risolvere un mistero.
Vi
è poi una mostra di grafica dedicata alla Martella (intitolata “Martell.IA),
che a sua volta nasconde un gioco di storia, di conoscenza del territorio e
dell’arte. Il visitatore si trova a guardare le opere e ad essere sfidato da un
“bot” di Wahtsapp, cioè un computer che presenta dei quiz legati alle immagini,
creando un viaggio che va ben oltre esse.
Come
ogni festival che si rispetti, sono previste tre serate, ad ingresso libero,
che trattano da punti di vista diversi la creatività e il gioco come strumento
di sviluppo turistico.
Si
comincia il 16 giugno con “Il mondo dei larp”, con  Bjarke Pedersen, uno dei massimi autori
europei di gioco di ruolo dal vivo (detti larp, live action role play), che
racconterà le esperienze in tutto il mondo di questa forma di intrattenimento,
che spesso diviene uno strumento didattico, ma soprattutto di sensibilizzazione
sui temi sociali.
A
questo proposito, la sera successiva, sarà la volta di Maria Antonietta Amoroso
e Laura Montemurro, dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata, che
discuteranno con Andrea Natale, progettista di urban game e Danilo
Barbarinaldi, illustratore, proprio del tema “Il mondo dei giochi educativi”. A
condurre la serata sarà Giovanni Calia di GialloSassi.
Si
chiude martedì 18 con una serata condotta da Sergio Fadini, coordinatore del
progetto di N* Stories, che dialogherà con gli esperti di turismo Antonio
Blandi e Gino Marchionna, sul tema “Creatività per promuovere i territori”.
I
tre incontri si svolgeranno tutti alle 21.30 presso Le Monacelle, l’ex Convento
di San Giuseppe.
Infine,
per non parlare solo di creatività e territorio, ma per mettersi alla prova
realmente, dal 17 al 21 giugno è previsto un laboratorio del tutto inedito,
condotto dal regista Andrea Canepari e dal giornalista e scrittore Guido
Bosticco, entrambi della Scuola del Viaggio, dal titolo “Instagram Short Serie
Lab”, ossia come usare le Stories per creare un serial in 5 giorni. In altre
parole i partecipanti saranno chiamati a lavorare su ideazione, sceneggiatura,
shooting e montaggio di una dozzina di puntate da 15 secondi che insieme
costituiranno un serial da vedere su Instagram. Naturalmente Matera sarà
protagonista.
Tutte
le informazioni sulle attività e le iscrizioni sul sito www.festivalnstories.it.
Un
ultimo elemento, non meno importante, da sottolineare è che i partner di questo
festival spaziano dagli autori dei giochi ai designer, dai comunicatori alle
associazioni di sviluppo locale, dagli esperti di turismo alle compagnie
teatrali: tutti hanno creato un team che da Matera si allarga su tutto il
territorio nazionale, fino nel nord Europa. Infatti, oltre all’associazione Il
Vagabondo, Giallo Sassi, Teatro Pat, Fatti d’Arte e TouPlay, che sono di area
lucana, vi sono l’agenzia Epoché di Pavia, la Scuola del Viaggio di Milano e
Participation Design Agency e Mythonaut, le due realtà danesi e finlandesi
coinvolte. Il lavoro di co-progettazione e co-creazione, che è durato due anni
esatti, è solo l’inizio di un percorso che questo gruppo di realtà intende
intraprendere. L’obiettivo è sempre quello di costruire modi nuovi di vedere e
vivere il territorio, nel rispetto dei valori di comunità, incontro, apertura
al prossimo. Ecco l’idea di turismo che ispira il lavoro del festival N*
Stories.

 

PROGRAMMA

 

I
Giochi

12
giugno – start 09.45

Urban
game

Penombra –
per under 18

Tra
le vie di Matera, un gioco di scoperta e divertimento

(evento
libero fino a esaurimento posti)

 

16
giugno – start 16.30

Urban
game

Penombra

Tra
le vie di Matera, un gioco di scoperta e divertimento

(prenotazione
su matera events. Serve il passaporto MT19)

 

dal
13 al 15 giugno

Larp

Trial
of the Shadowcasters

Un
gioco di ruolo attraverso il tempo, alla ricerca della libertà

(iscrizioni
chiuse)

 

18
giugno – start 17.00

Urban
game

Vagaplay

Un
gioco da detective per conoscere la città e i suoi abitanti

Le
Monacelle, ex Convento San Giuseppe Via Riscatto, 15

(prenotazione
su matera events. Serve il passaporto MT19)

 

 

La
mostra (ma anche un po’ un gioco)

dal
14 al 18 giugno

Exhibition
game

Martel.IA

Giocare
con l’arte, per capire la storia

Le
Monacelle, ex Convento San Giuseppe Via Riscatto, 15

Orari:
dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 21.30
Inaugurazione il 13 giugno ore 20.00

(ingresso
con passaporto MT19, senza prenotazione)

 

 

I
Talk (ossia le conversazioni serali)

Si
svolgono la sera alle 21.30 presso Le Monacelle, ex Convento San Giuseppe Via
Riscatto, 15

(l’ingresso
è libero, con passaporto MT19 senza prenotazione)

 

16
giugno

Il
mondo dei larp

Con
Bjarke Pedersen (larp designer, Participation Design Agency) e altri ospiti.
Conduce Guido Bosticco (giornalista, Scuola del Viaggio)

 

17
giugno

Il
mondo dei giochi educativi

Con
Maria Antonietta Amoroso e Laura Montemurro (Ordine Psicologi della Basilicata)
Andrea Natale (Tou Play)
Danilo Barbarinaldi (autore di I misteri di Hidrya)
Conduce Giovanni Calia (Giallo Sassi)

 

18
giugno

Creatività
per promuovere i territori

con
Antonio Blandi (Officina delle idee)
Gino Marchionna (Progetto Itinerari RadicAli)
Conduce Sergio Fadini (il Vagabondo)

 

 

Il
laboratorio creativo

dal
17 al 21 giugno

Laboratorio
della Scuola del Viaggio

Instagram
Short Serie Lab

Le
Monacelle, ex Convento San Giuseppe Via Riscatto, 15

Come
usare le Stories per creare un serial in 5 giorni.
Laboratorio di video e scrittura.

Con
Andrea Canepari (regista) e Guido Bosticco (giornalista)

(prenotazione
su matera events, con passaporto MT19)

 Per
iscriversi agli urban game e al laboratorio, si va sul sito
www.festivalnstories.it
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