giovedì, 13 Giugno 2024

Sono
21 gli avvisi di conclusione indagine notificati a dirigenti scolastici ed
insegnanti, relativamente alle condotte di falso materiale ed ideologico ed
occultamento di registri pubblici.

La
Compagnia della Guardia di Finanza di Policoro ha condotto un’articolata
attività di polizia giudiziaria relativa ad una struttura privata specializzata
nella preparazione scolastica. All’esito delle investigazioni, è stato appurato
come, dietro la facciata di un Istituto tecnologico paritario, ubicato nel Metapontino,
si celasse, in realtà, un’attività d’impresa propensa a favorire il
conseguimento di diplomi di maturità in carenza della prevista frequenza degli
alunni.

Le
indagini si sono concentrate sugli studenti che, durante il periodo di
frequenza scolastica, risultavano contestualmente lavoratori dipendenti “a
tempo pieno”, con orari di lavoro incompatibili con quelli scolastici, attesa
anche la distanza dei rispettivi luoghi di residenza (province di Cosenza,
Bari, Pescara, Padova).

L’attività
ispettiva, che ha comportato il sequestro di registri di classe, registri dei
professori e documentazione a corredo, relativamente agli anni scolastici dal
2013 al 2017, ha fatto emergere l’esistenza di un vero e proprio diplomificio presso
il quale, con minima frequenza, a fronte di un corrispettivo di euro 2.500
annui, era possibile sostenere l’esame di stato per conseguire un diploma da
geometra.

In
particolare, le Fiamme Gialle di Policoro hanno appurato come, attraverso la
falsa annotazione delle presenze, da parte dei professori e dei gestori pro
tempore dell’Istituto, si sia consentito a 15 iscritti, di affrontare l’esame
di stato e conseguire il titolo di studio (diploma di geometra) senza la
necessaria frequentazione dell’Istituto durante le regolari ore di lezione
previste.

Alle
società che gestivano l’istituto in parola sono stati, altresì, contestati
amministrativamente ricavi non dichiarati per Euro 355.000.
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