“Una stanza tutta per sé”, riservata alle donne e ai minorenni vittime di violenza, è stata inaugurata stamani, a Matera, nella sede del comando provinciale dei Carabinieri, per iniziativa del Club Matera Soroptimist International e dell’Arma.
La stanza è «un luogo protetto» dove le vittime di violenza possono essere ascoltate, per rendere «meno traumatico l’approccio con gli investigatori e trasmettere una sensazione di accoglienza della persona e di attenzione per le sofferenze subite». L’iniziativa, nata nel 2015, ha consentito l’allestimento, all’interno di oltre 100 caserme dell’Arma, di locali protetti, accoglienti e tecnologicamente attrezzati, per sostenere le donne e le persone più vulnerabili nel delicato momento della denuncia di violenza. L’obiettivo del nuovo spazio è offrire alle vittime di violenze o abusi un ambiente dedicato, che tenda a rendere meno traumatico l’approccio con gli investigatori e a trasmettere una sensazione di accoglienza della persona e di attenzione per le sofferenze subite.

All’inaugurazione hanno partecipato il comandante della Legione Carabinieri Basilicata, generale di brigata Rosario Castello, la presidente del Club Soroptimist, Patrizia Minardi, amministratori e autorità.

Il progetto – il primo in Basilicata – è frutto della collaborazione del Club Matera Soroptimist con il locale comando dell’Arma, nel solco tracciato dal protocollo sottoscritto presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri dal Comandante Generale, Giovanni Nistri, e dalla Presidente del Soroptimist International d’Italia, Mariolina Coppola, finalizzato a disciplinare l’attività di collaborazione nell’ambito di tale programma.

L’inaugurazione di “Una stanza tutta per sé” a Matera vuole rappresentare un ulteriore strumento per il contrasto alla violenza di genere, di cui viene celebrata la Giornata internazionale ogni anno il 25 novembre.

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