giovedì, 25 Luglio 2024

Ci sono degli esordi sorprendenti per i quali il mondo editoriale spesso ingaggia battaglie senza esclusione di colpi. Tutta la verità su Ruth Malone (Piemme, traduzione di Velia Februari) di Emma Flint è uno di questi: è stato conteso da ben nove agenti letterari inglesi decisi a rappresentarne i diritti. Il thriller della Flint è oggi un bestseller internazionale che è stato accolto da un grandissimo successo di critica e pubblico.
Ispirato al caso di cronaca nera che sconvolse l’America degli anni ’60, ha per protagonista una ventiseienne che certo non passa inosservata. Fin dalle primissime pagine il lettore si accorge che nella sua vita c’è un prima e un dopo; un prima scintillante, nel quale Ruth Malone, ragazza di una bellezza prorompente, è la Marilyn del quartiere – capelli cotonati rosso fuoco, pantaloni Capri, sigaretta tra le labbra, ama bere e uscire – che non si fa scrupoli a ospitare nel suo letto uomini sempre diversi. È divorziata e mamma di due bambini che adora ma è additata dalle altre donne (troppo chiocce e molto poco sensuali rispetto a lei).
E c’è un dopo terribile, fatto di clangori metallici e lucchetti che si chiudono…
Per Ruth i figli, Cindy e Frank Jr., sono le persone più preziose che ha. A dispetto delle apparenze, è una mamma premurosa. Le sue sono piccole attenzioni che nascono da un amore sconfinato. 
Ma poi, un mattino, Ruth non li trova più nei loro lettini. La polizia arriva e subito qualcosa non quadra: gli agenti trovano le bottiglie di bourbon vuote, i bigliettini d’amore di troppi uomini in una valigetta sotto il letto, e Ruth troppo truccata, troppo bella. Le vicine scuotono il capo: il Queens intero sembra traboccare di pettegolezzi e mezzi sussurri, “madre distratta”, “l’ha fatto apposta”. Per Ruth è l’inizio di un incubo: la “verità” degli altri – senza prove a suffragarla, solo illazioni – le si sta chiudendo sopra come il coperchio di una bara. Solo Pete Wonicke, giornalista in cerca di storie, cercherà di guardare oltre le apparenze, innamorandosi di questa donna sbagliata, che pagherà la propria imperfezione nel modo più atroce.
Jeffery Deaver ha affermato: «Tutta la verità su Ruth Malone è uno di quei rari libri in grado di far volare le pagine e far battere il cuore. Si legge d’un fiato, provare per credere.»
 Emma Flint è nata a Newcastle upon Tyne, nel nord-est dell’Inghilterra, nel 1974. Ha studiato inglese e storia alla prestigiosa St. Andrews, e ha partecipato ai corsi di scrittura della famosa Faber Academy di Londra – da cui sono usciti autori come Renée Knight e S.J. Watson. Fin da ragazzina, è sempre stata appassionata di cronaca nera e true crime, e affascinata da casi realmente accaduti, di cui ha una conoscenza quasi enciclopedica. Non a caso, fin dai sedici anni, è stata regolarmente abbonata a Murder Casebook.
Rossella Montemurro
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