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Taranto, l’istituto comprensivo “Martellotta” in prima linea nei confronti dell’inclusione. Per “Libriamoci” gli studenti incontrano Marco e parlano del libro “Il mio tuffo nei sogni”

L’istituto comprensivo “Martellotta” di Taranto in prima linea nei confronti dell’inclusione. Questa mattina, nell’ambito di “Libriamoci”, gli studenti del “Martellotta” hanno incontrato Marco, ragazzo autistico diventato campione di nuoto (nel 2019 ha conquistato il record italiano assoluto nella categoria Juniores 50 metri stile libero ai Campionati Nazionali della FISDIR; oggi, tesserato FINP, continua a mietere successi), la cui storia è stata raccontata nel libro Il mio tuffo nei sogni. Marco D’Aniello, una storia di sport e amicizia (Altrimedia Edizioni, prefazione di Mara Venier) della giornalista Rossella Montemurro. Di grande impatto l’introduzione del dirigente scolastico Giovanni Tartaglia che ha raccontato ai ragazzi di essere stato, alla loro età, vittima di bullismo. Coordinati dalla professoressa Pamela Giuffrè, gli studenti hanno rivolto numerose domande a Marco e all’autrice, intervenuta in collegamento online. Le angherie subite dai compagni, il riscatto nel nuoto, l’hashtag tristezzazero, l’incontro con Raoul Bova, i progetti futuri: parlando di sé, Marco è stato un testimonial di primo piano, un esempio di forza, coraggio e positività. Gli stessi valori che traspaiono dal libro, come sottolinea nella prefazione Mara Venier: “La storia di Marco è un insegnamento per tutti a non arrendersi. Mai, neanche di fronte a una diagnosi che sembra terribile. La storia di Marco ci invita a non darci mai per vinti, a tenere convintamente la rotta anche nella navigazione più difficile e pericolosa senza perdere mai la speranza”.

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