sabato, 13 Luglio 2024

“I primi mesi a San Patrignano furono turbolenti. Io non volevo cambiare, ero avvinghiato a me stesso, pur iniziando a sospettare che io stesso fossi il mio male. Un mortale circolo vizioso, quello della tossicomania: il tossico finisce per affezionarsi alla palude che lo inghiotte a poco a poco, anche perché non conosce altro mondo che quella. In questa situazione, in apparenza senza scampo, è accaduto quello che ritengo l’evento centrale della mia esistenza.”

L’incontro-folgorazione con la cocaina, il ritorno da Muccioli, l’ennesima fuga, l’isolamento… Sanpa. Madre amorosa e crudele (Giunti) è il memoir lucido e sofferto di Fabio Cantelli Anibaldi (foto in copertina Chiara Fossati/Cesura), attuale vicepresidente del Gruppo Abele di Don Luigi Ciotti, già capo ufficio stampa di San Patrignano.

L’autore, tra fughe e ritorni, è rimasto in comunità fino al 1995, pochi giorni prima della morte di Muccioli. Di pari passo con le vicende personali di Cantelli Anibaldi si snoda la parabola di San Patrignano che, negli anni, arriva ad accogliere circa 1500 persone sotto l’ala protettrice di Muccioli. Proprio per la crescita esponenziale della comunità, Muccioli inizia a delegare e non sempre si circonda di persone in grado di gestire situazioni delicate, come quando fu commesso un omicidio che lo portò sotto processo. Il suo carisma e la sua aura inevitabilmente attirano persone pronte a pendere dalle sue labbra, a osannarlo e a creare attorno a lui un clima di esaltazione: e questo è uno dettagli che spingerà Cantelli Anibaldi a lasciare definitivamente dalla comunità.

Forte di una cultura smisurata che traspare spesso dalle pagine di Sanpa, mette a nudo il suo rapporto disperato con la tossicodipendenza e lo fa con descrizioni drastiche, prende in prestito ricordi, citazioni, testimonianze. Non ha paura di svelare tutta la sua fragilità, i giorni tragici vissuti in balia della droga, a buttarsi via e quelli chiusi in uno stanzino della comunità

Il libro – che uscì la prima volta nel 1996  per Frassinelli e con il titolo La quiete sotto la pelle dopo essere stato prima accettato poi rifiutato in maniera repentina da un grande editore amico di Muccioli, così spiega l’autore nell’introduzione – torna in libreria dopo il grande successo della docu-serie Netflix “SanPa” di cui Cantelli Anibaldi è tra i protagonisti. Sul volume si è scatenato un grande interesse e per aggiudicarsi i diritti, scaduti con Frassinelli nel 2016: l’asta ha visto coinvolti otto editori.

L’autore è nato a Gorizia nel 1962. Ha diretto il mensile Narcomafie e, dal 2005, cura la comunicazione di don Luigi Ciotti. Nel 2012, con Carlo Sini, ha pubblicato La verità è un’avventura – conversazioni sulla filosofia e la vita (Edizioni Gruppo Abele). 

Rossella Montemurro

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