domenica, 21 Luglio 2024

Suor Mary Melone, Rettrice della Pontificia Università Antonianum, è la vincitrice del Premio di Letteratura spirituale e Poesia religiosa della Quarantasettesima edizione del Premio Letterario Basilicata.
Sarà premiata per l’Opera omnia domenica 28 ottobre a Potenza alle 18.00 nell’Auditorium del Conservatorio di musica “Gesualdo da Venosa”.
Nata a La Spezia il 16 agosto 1964, nel 1983 Mary Melone è entrata a far parte della Congregazione delle Suore Francescane Angeline.
Presso la Libera Università Maria SS. Assunta di Roma ha conseguito nel 1992 la laurea in pedagogia, indirizzo filosofico, con una tesi su “Corporeità ed intersoggettività in G. Marcel”, sotto la guida del Prof. Antonio Pieretti.
Presso la Pontificia Università Antonianum di Roma ha conseguito nel 1996 la licenza e nel 2000 il dottorato in teologia, specializzazione in dogmatica, con una tesi su “Lo Spirito Santo nel ‘De Trinitate’ di Riccardo di S. Vittore”, pubblicata presso l’editrice Antonianum nel 2001.
Attualmente è professore straordinario per la cattedra di teologia trinitaria e pneumatologia della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Antonianum.
Dal 2002 al 2008 ha ricoperto l’incarico di Preside dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Redemptor Hominis” della medesima Università.
Dal 2011 al 2014 è stata decano della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Antonianum e vice-presidente del Comitato dei Decani di Teologia delle Università Pontificie romane.
Nel giugno 2014 è stata nominata rettore magnifico della PUA, incarico riconfermato per un nuovo triennio il 13 maggio 2017.
È membro del consiglio di redazione della Collana Letture cristiane del secondo millennio, delle Edizioni Paoline e della rivista Collectanea Franciscana.
Dal 2011 collabora come consultore teologo con la Congregazione per le cause dei Santi ad actum.
Nel 2014 è stata nominata consultore presso la Congregazione degli Istituti di Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica
Dal 2014 al 2017 è stata presidente della Società Italiana per la Ricerca Teologica (SIRT).
Dal 2015 al 2018 è stata presidente di URBE (Unione Romana Biblioteche Ecclesiastiche)
Nell’agosto 2016 è stata nominata membro della commissione pontificia per lo studio del diaconato femminile.
Attualmente è Vice Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Pontificie Romane.
Tra le sue numerose pubblicazioni si ricorda: La profezia dei bisogni, in Le donne e la riforma della Chiesa, a cura di C. Militello-S. Noceti, EDB, Bologna, 2017, p. 135-150; «La formazione intellettuale francescana e la testimonianza evangelica», in Gli studi umanistici nella formazione alla vita consacrata, Campobasso 2016, 39-55; «Nella Chiesa, luogo dell’ascolto e dell’incontro», in Sequela Christi, 41 (2015), p. 67-76; «Le donne e la religione: fuga o ricerca di nuove forme di partecipazione alla vita della Chiesa?», in Culture e fede, 23 (2015) 129-132; «Predicatori con Spirito», in S. González Silva (ed.), I consacrati testimoni della gioia, Milano, 2015, 95-107. 
 
Nico Perrone con il saggio dal titolo “Il processo all’agente segreto di Cavour” Rubbettino editore è il vincitore del Premio di Saggistica storica nazionale – Premio Vincenzo Verrastro – della Quarantasettesima edizione del Premio Letterario Basilicata.
Nico Perrone ha insegnato Storia moderna e contemporanea nelle Università di Bari e di Roskilde in Danimarca. Ha scritto: Il truglio. Infami, delatori e pentiti nel Regno di Napoli; Enrico Mattei; Progetto di un impero; 1823, l’annuncio dell’egemonia americana infiamma la borsa; L’inventore del trasformismo; Liborio Romano, strumento di Cavour per la conquista di Napoli.
Gianfranco Viesti, invece, autore del saggio “La laurea negata. Le politiche contro l’istruzione universitaria” Edizioni Laterza è il vincitore del Premio di Economia politica e Diritto dell’Economia – Premio Tommaso Morlino – della Quarantasettesima edizione del Premio Letterario Basilicata.
Viesti insegna Economia applicata presso l’Università di Bari. Si occupa di economia internazionale, industriale e regionale e di politica economica. Ha pubblicato: Una nuova politica industriale in Italia; Università in declino. Un’indagine sugli atenei da Nord a Sud; Viaggio in Italia; Come nascono i distretti industriali; Abolire il Mezzogiorno; Mezzogiorno a tradimento; Il Sud vive sulle spalle dell’Italia che produce. 
Perrone e Viesti ritireranno il Premio domenica 28 ottobre alle 18.00 a Potenza nell’Auditorium del Conservatorio di Musica “Carlo Gesualdo da Venosa”.
Francesca Vittoria Russoè la vincitrice del Premio Città di Potenza della Quarantasettesima edizione del Premio Letterario Basilicata.
Il Premio, intitolato alla memoria del giornalista e saggista Rocco Brancati, quest’anno è destinato a tesi di dottorato in dialettologia discusse presso l’Università degli Studi di Basilicata.
Russo è nata a Policoro il 28 luglio 1976. Vive attualmente a Grumento Nova.
Si è laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi Roma Tre e successivamente in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Basilicata.
Nel 2014 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in “Lingua, testo e forme della scrittura” presso l’ateneo lucano, con un tesi dal titolo “Colonie galloitaliche lucane e colonie galloitaliche siciliane: nuove ipotesi interpretative”.
Ha collaborato dal 2007 al progetto di ricerca per la realizzazione dell’Atlante Linguistico della Basilicata coordinato dalla Prof.ssa Patrizia Del Puente presso il DISU dell’Università degli Studi della Basilicata.
Ha partecipato in qualità di relatore a convegni internazionali di dialettologia. Ha pubblicato contributi sulla realtà linguistica di Rivello, Lagonegro, Grumento e la Valle dell’Agri e sulle colonie galloitaliche.
Attualmente è docente di lingua e civiltà spagnola presso il Liceo G. Peano di Marsico Nuovo.
Russo riceverà il premio domenica 28 ottobre alle 18.00 a Potenza nell’Auditorium del Conservatorio di musica “Carlo Gesualdo da Venosa”.
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