Pomarico. Storia, arte, cultura (Adda Editore) di Milena Ferrandina e Gabriele Scarcia è un lavoro di scavo attraverso i secoli, che restituisce voce alla storia, leggendone i segni custoditi tra opere di archeologia, architettura, pittura e scultura; senza rinunciare a riprenderne usi e costumi, dalla cultura gastronomica agli eventi musicali e teatrali del nostro presente.

Con un linguaggio chiaro e diretto, in questo libro d’arte e divulgazione si percorrono i tempi per far conoscere, attraverso pagine di attento e sempre curato racconto del patrimonio, un piccolo paese del Mezzogiorno nella sua giusta veste di scrigno d’arte.

“Con questa rinnovata pubblicazione, l’Amministrazione Comunale di Pomarico – spiega il sindaco, Francesco Mancini – partecipa concretamente col suo sostegno al processo che aumenta le possibilità di conoscenza del nostro paese e delle sue bellezze”.

L’assessora alla Cultura, Beatrice Difesca, aggiunge: “La crescita socio-culturale di Pomarico è direttamente proporzionale agli investimenti nel  settore culturale che vengono realizzati, sostenendo quindi questo bel volume degli storici e critici d’arte Ferrandina e Scarcia aiutiamo i materiali utili alla conoscenza e continuiamo a seguire questa proficua strada”.

La prima presentazione ufficiale del libro è prevista on-line sugli spazi fb il 31 gennaio.

Milena Ferrandina è laureata in Storia e critica d’arte presso l’Università degli Studi Aldo Moro di Bari.

Attualmente svolge la professione di docente di Storia dell’arte presso gli istituti di Scuola Secondaria di I e II grado.

Ha curato l’allestimento di diverse esposizioni d’arte in Puglia e Basilicata, tra cui la mostra “Decere et Probare. Memorie Artistiche Benedettine in Basilicata”, tenuta nella chiesa rupestre Santa Maria De Armenis di Matera e riproposta in alcune regioni d’Italia.

Ha svolto numerosi tirocini universitari presso la Soprintendenza B.S.A.E. della Basilicata. Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Disjecta membra”, impegnata nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, architettonico e archeologico  presente sul territorio dell’intera regione lucana. Attualmente vive a Pomarico.

Gabriele Scarcia, critico e storico dell’arte, si è interessato per anni alla promozione e alla tutela del patrimonio artistico del territorio lucano.

Articolista per quotidiani e riviste regionali e nazionali, vincitore del Premio Lucani Insigni 2012 e per due volte del Premio Letterario Basilicata.

Ha pubblicato diversi libri di storia e di arte con le maggiori case editrici italiane.

Con il volume “Il tesoro della Basilicata – Paesaggio e Arte”, edito da La nave di Teseo, ha vinto il Premio Letterario Nazionale “Carlo Levi” 2018, sezione saggistica.

Nel 2020, per le edizioni Minerva, è coautore, con gli architetti Amerigo Restucci e Paolo Portoghesi e con il fotografo Lorenzo Capellini, del libro “La Basilicata”. Sempre nello stesso anno gli viene assegnato il “Premio Heraclea” e gli viene conferito, dalla Agenzia di Promozione Territoriale della Regione Basilicata, l’incarico di collaboratore esperto in progettazione turistica.

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