venerdì, 12 Luglio 2024

Ha preso forma il programma del XXVII Congresso Eucaristico Nazionale che si svolgerà a Matera dal 22 al 25 settembre prossimi sul tema: “Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale”. I dettagli sono stati illustrati oggi da Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina. Confermata la presenza del Santo Padre che alle 10 del 25 settembre presiederà la Messa in piazza Matteotti.

Quello in occasione del Congresso Eucaristico è un lavoro minuzioso iniziato oltre due anni fa dalla Diocesi di Matera-Irsina, interrotto per la pandemia e ripreso poi in maniera costante.

“Tornare al gusto del pane”, lo slogan scelto, è un messaggio carico di suggestioni, come spiega Monsignor Caiazzo: “Il pane di Matera ha tre gobbe,  tre segni perché le nostre nonne pronunciavano: ‘Nel nome del Padre,  del Figlio e dello Spirito Santo. Nel pane c’è la Cristologia e la Trinità. Quando viene tagliato, ogni fetta è a forma di cuore. C’è un rapporto strettissimo pane-Eucarestia: ormai chi non conosceva il pane di Matera, ora lo conosce”.

Uno sguardo particolare alle guerra (in realtà, ha sottolineato Monsignor Caiazzo, le guerre in atto sono tre: militare, economica e guerra del pane) e ai Paesi poveri, per i quali tornare al gusto del pane assume significati ancora più profondi: “Dalla città dei Sassi – ha sottolineato l’Arcivescovo –  lanceremo un forte messaggio affinché non si arrivi a un semplice trattato di pace ma alla condivisione dello stesso pane.

In questo momento tutta la Chiesa italiana guarda a Matera”. 

Le giornate saranno scandite da momenti di celebrazione, da testimonianze, da gesti significativi che aiuteranno a vivere ancor meglio il cammino sinodale intrapreso dalla Chiesa italiana. In questi mesi si sta intensificando la preparazione nelle parrocchie e nelle diocesi di tutta Italia.

Il giorno 15 giugno si terrà a Matera una giornata di formazione per gli oltre 100 volontari che saranno impegnati nella accoglienza dei 1500 delegati diocesani e dei pellegrini che si aggiungeranno per partecipare ad alcuni degli eventi pubblici in programma. Dalla città dei Sassi sarà lanciato un messaggio di speranza e di pace.

Rossella Montemurro

Programma del Congresso Eucaristico Nazionale

GIOVEDI’ 22 settembre 2022

In mattinata e nel primo pomeriggio arrivo dei partecipanti, accoglienza e sistemazione nei vari alberghi della città, della provincia e, nel caso di necessità, delle città limitrofe pugliesi.

Le Delegazioni per ogni Diocesi sono formate orientativamente da 7 componenti oltre il vescovo diocesano e il delegato diocesanoPossibilmente una presenza religiosa, un giovane e una coppia. Le iscrizioni per altre rappresentanze diocesane o parrocchiali saranno possibili dopo il 04 giugno (termine ultimo per le iscrizioni delle delegazioni diocesane come già comunicato dall’inizio di aprile).

Per coloro che desiderano partecipare usufruendo dei pasti, del dono della sacca e del badge c’è un costo di 100,00 euro (PELLEGRINO).

Vi sarà, inoltre, la possibilità di partecipare a tutte le manifestazioni del Congresso, di ricevere la sacca e il badge, senza usufruire dei pasti al costo di 10,00 euro (ISCRITTO). Tutti avranno un pass di colore diverso.

 Ore 17,00 P.zza Vittorio Veneto: Celebrazione inaugurale composta da momenti di preghiera, saluto delle autorità, video di presentazione della città e dell’evento.

Tenendo presente il cammino sinodale della Chiesa Italiana, il tempo della pandemia e la guerra in atto, si è pensato di iniziare il Congresso rileggendo i quattro fiumi del libro della Genesi: Pison, Tigri, Eufrate, Ghicon (Gn 2, 11-14). Ogni fiume paradisiaco scorre, da un punto di vista simbolico, in una delle quattro parti del mondo.  Il riferimento al fiume non può non evocare quello alla sua corrente ed è proprio in questa associazione che il simbolismo si fa forte ed emblematico del dualismo fiume-vita. La corrente che “scende” porta la vita ovunque, mentre il “risalire la corrente” stessa è espressione del ritorno verso la sorgente celeste, immagine legata strettamente al simbolismo dell’“albero rovesciato”.

Abbiamo pensato a cinque fiumi di categorie di persone che scendono verso la piazza da cinque strade diverse:

  1. Bambini della prima comunione: si muovono verso la piazza portando ciotole di grano;
  2. Ucraini accolti in Basilicata – Russi presenti sul territorio – Immigrati: si muovono portando covoni di grano, per raggiungere i bambini
  3. Giovani: si muovono verso la piazza, portando la grande Croce della GMG, per raggiungere bambini, Ucraini, Russi e Immigrati
  4. Sposi e consacrate/i: si muovono da un’altra strada verso la piazza, portando farina, acqua, lievito e sale, per raggiungere i bambini e tutti gli altri
  5. Ammalati – medici – operatori sanitari – infermieri – anziani – operatori Caritas –volontari – forze dell’ordine: si muovono portando pezzi di un grande pane, per raggiungere tutti gli altri

 (gli Uffici della pastorale, liturgico e catechistico regionale redigeranno uno schema in stretto confronto con l’ULN).

         A seguire Liturgia della Parola e a conclusione saluto delle Autorità

Ore 19,30 Al Castello Tramontano: Cena per le delegazioni e per coloro che usufruiranno dei pass pellegrino (Tensostrutture)

Ore 21,00 Chiesa di Cristo Re: In occasione della prima giornata del Congresso Eucaristico nazionale La Fondazione Orchestra Sinfonica di Matera in collaborazione con il Conservatorio Duni di Matera eseguirà in prima assoluta ECCE PANIS ANGELORUM del compositore lucano Damiano D’Ambrosio.

VENERDI’ 23 settembre 2022

Ore 9,30 Celebrazioni Eucaristiche presiedute da 12 Vescovi in alcune parrocchie della cittàBasilica Cattedrale (sede principale), Maria Madre della Chiesa, Immacolata, S. Agnese, Santa Famiglia, Addolorata, S. Paolo, S. Giacomo; SS. Annunziata, S. Antonio da Padova, Cristo Re, S. Giuseppe Artigiano.

Durante tutto il giorno: Preghiera di Adorazione Eucaristica nelle chiese del centro, animata da Associazioni e Movimenti laicali presenti in diocesi: S. Chiara, S. Francesco d’Assisi, S. Giovanni Battista, San Francesco da Paola, S. Lucia, S. Rocco, S. Agostino, Maria SS. di Picciano, S. Vincenzo De Paoli.

Ore 10,15 Incontro Meditazione (S. E. Mons. Marco Busca) (unico per tutti, in presenza solo in Cattedrale e trasmesso nelle altri sedi).

Ore 11,30 Incontro testimonianza (in presenza in tutte le sedi, testimonianze diversificate proposte dalle varie diocesi di Italia, raccolte e selezionate in questi mesi).

Dibattito nei vari gruppi con raccolta dei contributi emersi e consegnati al lavoro sinodale nazionale.

Ore 13,00 -14,00 Pranzo in tutte le sedi

Ore 15,30 Spostamento verso il centro città attraverso servizio navette.

  • Si potranno visitare luoghi della “Carità diffusa”

Ore 16.00/17.00: “Liturgia penitenziale” nelle parrocchie del centro – ed eventualmente anche all’aperto (si richiede la disponibilità di tutti i vescovi e presbiteri)

Ore 18,00 -19,30: “Via Lucis Eucaristica” nei Sassi (aperta a tutti). Si parte da P.zza Vittorio Veneto e si ritorna sempre a P.zza Vittorio Veneto attraversando i Sassi: 10 stazioni.

Cena Tipica lucana offerta dalla Coldiretti nel piazzale del Castello (Tensostrutture).

Serata libera e ritorno in albergo.

SABATO 24 settembre 2022

Ore 9,30 Celebrazioni Eucaristiche presiedute da 12 Vescovi in alcune parrocchie della cittàBasilica Cattedrale, Maria Madre della Chiesa, Immacolata, S. Agnese, Santa Famiglia, Addolorata, S. Paolo, S. Giacomo; SS. Annunziata, S. Antonio da Padova, Cristo Re, S. Giuseppe Artigiano.

Durante tutto il giorno: Preghiera di Adorazione Eucaristica nelle chiese del centro, animata da Associazioni e Movimenti laicali presenti in diocesi: S. Chiara, S. Francesco d’Assisi, S. Giovanni Battista, San Francesco da Paola, S. Lucia, S. Rocco, S. Agostino, Maria SS. di Picciano, S. Vincenzo De Paoli.

Ore 10,15 Incontro MeditazioneProf.ssa Giuseppina De Simone (unico per tutti: in presenza solo in Cattedrale e trasmesso nelle altre sedi).

Ore 11,30 Incontro testimonianza (in presenza in tutte le sedi, testimonianze diversificate proposte dalle varie diocesi di Italia, raccolte e selezionate in questi mesi).

Dibattito nei vari gruppi con raccolta dei contributi emersi e consegnati al lavoro sinodale nazionale.

Ore 13,00 -14,00 Pranzo in tutte le sedi

Ore 17,00 – Raduno p.zza S. Pio X. Momento di preghiera e processione eucaristica sino a P.zza Vittorio Veneto percorrendo Via Nazionale (aperta a tutti).

Cena per le delegazioni al piazzale del Castello (Tensotrutture)

Ore 21.00 – P.zza Vittorio Veneto: Spettacolo musicale conclusivo destinato soprattutto ai giovani. Lo spettacolo sarà costruito nella prospettiva che le singole diocesi possano ‘continuare’ la serata sui loro territori organizzandosi di loro iniziativa come meglio credono (un momento di preghiera in piazza, una veglia in cattedrale, invitando le singole parrocchie…). L’evento sarà trasmesso in diretta TV.  

DOMENICA, 25 Settembre

Ore 10.00 – S. Messa presieduta dal Santo Padre: P.zza Matteotti (centro città).

Questa sarà l’unica Messa a cui tutti parteciperanno insieme a coronamento delle giornate congressuali.

L’intero evento sarà ripreso, con grande diffusione, da TV2000 e Avvenire.

Il Programma definitivo sarà distribuito nel prossimo mese di giugno.

  1. Segni che la Diocesi di Matera-Irsina lascerà sul territorio dopo il Congresso

L’Arcidiocesi di Matera-Irsina al termine del Congresso lascerà quattro segni concreti:

  1. L’inaugurazione della nuova e moderna mensa della fraternità “D. Giovanni Mele”, a Matera, con 120 posti a sedere: luogo di fraternità e d’incontro, aperto a tutti coloro che vogliono condividere momenti di comunione con chi vive momenti di fragilità;
  2. La nascita della dei migranti, accolti nella casa della dignità “Betania”, a Serra Marina vicino Metaponto, comprata con il contributo della CEI, per combattere il caporalato sul territorio. La Coop. inizierà la produzione del vino per la S. Messa: ad ogni sacerdote al termine del Congresso sarà consegnata una bottiglia di vino;
  3. L’apertura della Casa per autistici, “D. Leonardo Selvaggi” a Pisticci. È un monastero completamente ristrutturato e messo a disposizione di una associazione di Scanzano Jonico che si occupa di persone autistiche;
  4. L’inaugurazione di nuovi spazi del polo culturale per la Biblioteca, l’Archivio storico e il Museo Diocesano, pienamente coscienti che la cultura è carità.
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