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Matera2019, venerdì 6 l’architetto Franco Raggi all’Open Design School

Sarà Franco Raggi,
architetto di fama internazionale, il protagonista del prossimo incontro
pubblico in programma venerdì 6 aprile, alle ore 18.30, al Casino Padula
nell’ambito degli “Open talk” organizzati dall’Open Design School.

Nato a Milano nel 1945, dove
si è laureato in architettura al Politecnico nel 1969, Franco Raggi è stato
redattore della rivista Casabella e dal 1977 al 1980 caporedattore della
rivista di Design “Modo”. Nel 1973 ha collaborato con Aldo Rossi
all’ordinamento della Sezione Internazionale di Architettura della Triennale di
Milano e ha allestito la prima mostra critica sul Design Radicale italiano.

Segretario coordinatore
della Sezione Arti visive Architettura della Biennale di Venezia (75-76) nel
1979-80 è stato responsabile della Raccolta del Design alla Triennale di
Milano, realizzando le mostre “Censimento del design” e “La casa
decorata”.

Come autore e progettista
ha partecipato a diverse mostre. Nel 1983 per la XVII Triennale di Milano ha
ideato e allestito la mostra “Le case della Triennale”. Nella XVIII
Triennale del 1989 ha ordinato la Sezione Design nella Mostra “Il futuro
delle metropoli”.

La sua lampada On-Off per
Luceplan è presente nella collezione permanente del MOMA di NewYork mentre sue
opere e suoi disegni sono nelle collezioni del Museo FRAC di Orleans e del
Centre Pompidou di Parigi. Sue mostre personali si sono tenute nel 2005 e 2015
alla Galleria Jannone di Milano.

A Matera Raggi presenterà
il suo progetto Global Tools, una piattaforma per il libero scambio di idee ed
esperienze, un luogo adatto alla stimolazione della creatività individuale e
allo sviluppo delle potenzialità umane. Raggi parlerà, inoltre, di coerenze,
influenze, analogie e differenze con le avanguardie internazionali e gli
artisti degli anni 70 che sperimentavano i loro linguaggi in ambiti quali la
body art, la land art e l’arte concettuale.

Una presentazione che
collega il lavoro dei radical designers al più ampio panorama di artisti ed
architetti austriaci, americani e inglesi che hanno operato al confine tra
architettura, arte e design, esplorando, con le loro opere, inediti scenari
nella cultura e nella pratica del progetto coinvolgendo il corpo e la persona
nella operazione artistica.
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