Due 45enni arrestati, circa 400 grammi di cocaina in pietre sequestrata
insieme a una pistola a tamburo calibro 32 e banconote false per un importo di
720 euro. È un sequestro record di droga per Matera quello effettuato dalla
sezione Narcotici della Squadra Mobile: secondo una prima stima, la sostanza se
fosse stata tagliata e immessa sul mercato avrebbe fruttato circa 100.000 euro.

Come hanno spiegato in mattinata in questura ai giornalisti il vicequestore
Luisa Fasano, il dirigente della Mobile Fulvio Manco e il capo della
sezione Narcotici Michele Giampetruzzi, dopo l’arresto di due conviventi che
coltivavano marijuana in contrada La Vaglia, l’attività della Mobile è stata continua
e costante.

I poliziotti hanno iniziato così a monitorare gli spostamenti di un
45enne, residente a borgo Venusio, e a monitorare le persone che frequentavano
la sua abitazione. Gli agenti hanno fermato un altro 45enne appena uscito dalla
villetta del borgo con un cipollotto contenente 46,2 grammi di cocaina
purissima. Il proprietario della villa è stato a sua volta bloccato appena è
uscito di casa.

Nel corso della perquisizione domiciliare gli agenti della sezione
Narcotici insieme all’ausilio di due cani antidroga hanno rinvenuto in una
soffitta una cassetta di sicurezza con altra cocaina all’interno, un bilancino
di precisione e 720 euro falsi anche se molto simili alle banconote autentiche.
In alcuni gabbiotti simili a quelli usati dalle imprese edili c’era materiale
per serre.

Nell’abitazione dell’altro soggetto arrestato, invece, i poliziotti
hanno rinvenuto una pistola – la dodicesima sequestrata dalla Mobile di Matera
da settembre 2016 –  a tamburo calibro 32
e 13 colpi 7,65 in canna.

I due, entrambi pregiudicati, si trovano in carcere su disposizione del
magistrato Lorenzo Nicastro. Il primo risponde di detenzione illegale di
cocaina e banconote false, il secondo di spaccio di droga e detenzione illegale
di arma da fuoco.

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