martedì, 23 Luglio 2024

Matera,  funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino. L’omelia di Mons. Caiazzo: “Amore non è più una bella parola, un gesto di benevolenza, ma un agire colmo di umanità: consumarsi pienamente fino alla morte”

Pubblichiamo l'omelia che mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, ha pronunciato questa sera nel Palazzetto dello Sport, gremito, durante i funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino: Carissimi,...

Il sindaco di Matera, Domenico Bennardi, ha incontrato stamattina Alberto Giordano, promotore di una petizione su change.org, per intitolare il Palombaro lungo di piazza Vittorio Veneto al compianto architetto materano Tonio Acito, scomparso di recente. Una proposta sostenuta da circa duemila firme, che il sindaco ha subito sposato in pieno avviando l’iter formale per l’attribuzione del nome di Acito a uno dei monumenti storici più importanti della città. “Un’iniziativa assolutamente condivisibile -ha commentato Bennardi a margine dell’incontro con Giordano- per rendere il giusto merito alla memoria di un grande professionista materano, con la testa nel mondo e il cuore sempre nella sua città. L’idea di Giordano è, tra l’altro, in perfetta sintonia con la nostra intenzione di intitolare spazi urbani di pregio a illustri personaggi materani, come è avvenuto per Pentasuglia con la Fabbrica del carro, e più di recente con la farmacista Vezzoso al nuovo parco urbano. Cercheremo di procedere con l’intitolazione nei tempi più rapidi, compatibilmente con le procedure obbligate dalla normativa di riferimento, ma possiamo dire che presto ci sarà il “Palombaro lungo Tonio Acito”. Nella petizione si leggono firme provenienti da tutto il mondo: Roma, Udine, Trento, Parigi, Bologna, Venezia, Sydney, Toronto e ovviamente tantissimi materani. Una conferma della grande stima internazionale di cui godeva Tonio Acito.

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