giovedì, 25 Luglio 2024

“Le isole pedonali oltre ad essere aree libere dai clacson e dai tubi di scarico, devono essere zone più vivibili, in cui sia considerato un diritto anche la lentezza e la tranquillità di ogni cittadino.

Nelle aree perdonali i ciclisti sono tenuti a prestare massima cautela e condurre il veicolo a mano nel caso crei intralcio o pericolo per i pedoni, a stabilirlo è il Codice della Strada (art. 182 CdS). Purtroppo in considerazione delle numerose segnalazioni arrivate in Comune, la piazza centrale e via del Corso erano diventate poco sicure per pedoni, bambini e anziani, ciò per colpa evidentemente di pochi incivili. La polizia municipale era limitata nella sua azione sanzionatoria in assenza di una segnaletica verticale. Il senso di questa ordinanza del Comandante della Polizia Municipale intende perseguire un indirizzo ben preciso di questa amministrazione: la tutela, prima di ogni altra cosa, dei più fragili, pedoni, anziani, bambini. Era giusto disciplinare il transito in piazza Vittorio Veneto”.

Sono le parole del sindaco di Matera, Domenico Bennardi, che con un post su Facebook ha motivato l’ordinanza che vieta nelle Aree Pedonali Urbane (APU) la circolazione a tutti i velocipedi e monopattini, anche elettrici, e a ogni altro genere di veicolo utilizzato per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (segway, hoverboard, e monowheel) disponendo che  l’ingresso all’interno delle aree pedonali urbane dei suddetti veicoli resta consentito unicamente se condotti a mano.

“Ho notato molte voci a favore di questo provvedimento ma anche alcune in netto disaccordo. – continua il sindaco –  Spesso si reclama più presenza, più controlli, più sanzioni da parte dei vigili, ma questi devono essere messi nelle condizioni di operare in un contesto preciso di regolamentazione urbana. Sicuramente c’è da fare ancora un grande lavoro per far crescere quel senso civico diffuso che anche in assenza di ordinanze, consente di vivere e condividere la città in sicurezza, sono sicuro che ci arriveremo presto, ma fino ad allora è opportuno cercare di prevenire incidenti.

Questa amministrazione rimane comunque a favore della mobilità elettrica, dolce e sostenibile, appena il Consiglio Comunale potrà adottare il PUMS che contiene un Biciplan fatto molto bene, potremo lavorare a piste ciclabili organiche, pensate e realizzate con criterio, che possano collegare le aree urbane e i quartieri. Confido a tale scopo nella celerità e nel lavoro delle commissioni e del Consiglio Comunale.

Infine una buona notizia, ho chiesto il ripristino di una pista ciclabile, tra le più belle che abbiamo nell’area extraurbana, quella del Pantano. Chi come me la frequentava sa quanto sia valida anche per podisti e runners. Spero possa essere pronta in autunno”.

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