Una situazione di estremo degrado ambientale nel cuore dei Sassi, in via Sant’Antonio Abate, nel Barisano, nei pressi della chiesetta di Sant’Antonio Abate. A segnalarlo è una residente che dal 2004, sottolinea, ha collezionato verbali dei vigili e della Polizia senza però riuscire a risolvere nulla.
“Abbiamo interpellato vigili, Carabinieri, Magistratura e l’Asm. Sono andata personalmente al Comune all’ufficio Igiene e all’ufficio Sassi. Il mio vicino ha subito aggressioni da parte di chi è l’autore di questo scempio. Inutile parlare del cattivo odore che c’è”.
Vista l’inciviltà della persona che ha scambiato un angolo suggestivo di Matera per una discarica, la residente aveva anche provato a installare un cancelletto che però è stato divelto.
Una situazione diventata ormai ingestibile, una discarica a cielo aperto che certo stride con una città Patrimonio dell’umanità, reduce da un anno che l’ha vista Capitale Europea della Cultura.

Rossella Montemurro

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