sabato, 20 Luglio 2024

Francesco D’Orazio (foto Carlo Cofano)

Continua la programmazione della XX edizione del Festival Duni con “Le cinque stagioni”, concerto che celebra la rinnovata collaborazione con MaterElettrica e il connubio fra musica antica e musica d’oggi, caratteristica fra le più innovative della manifestazione materana. Lunedì 11 novembre, alle 20.30, al Teatro Comunale “Gerardo Guerreri”, le celebri Quattro stagioni di Antonio Vivaldi si intrecceranno quindi con la nuova composizione di Fabrizio Festa “La Quinta Stagione”.

 L’esecuzione filologica su strumenti antichi delle pagine vivaldiane, fra le più amate dal pubblico di tutto il mondo, sarà ad opera del complesso torinese L’Astrée e del violinista Francesco D’Orazio. È proprio al violinista che Festa ha dedicato la sua nuova composizione che, traendo ispirazione dal calendario cinese che prevede una quinta stagione, sarà eseguita con il violino elettrico da D’Orazio.

 «La Quinta Stagione esiste – spiega Festa – ed è parte integrante del calendario cinese, così come viene descritto dalla Teoria dei Cinque Movimenti (Wu xing). La particolarità della Quinta stagione è che non occupa una parte specifica del calendario, bensì riappare quattro volte, andando a costituire le fasi di transizione, ciascuna della durata di diciotto giorni, tra le altre quattro. Francesco D’Orazio suona un violino elettrico a cinque corde, accordato per quinte. Ecco quindi prendere forma quattro brani per violino elettrico a cinque corde e live electronics, ciascuno dei quali sarà inserito come una transizione tra le Stagioni vivaldiane».

 Prossimo appuntamento con il Festival Duni e MaterElettrica sarà venerdì 15 novembre alle 20.30 agli Ipogei Motta con Barocco Forever, concerto ispirato al barocco inglese di Shakespeare e Purcell rivisitato attraverso la musica elettronica e la voce inconfondibile di Cristina Zavalloni, “diva” del repertorio contemporaneo.

Di seguito il programma completo del concerto dell’11 novembre:

“Le cinque stagioni”

Vivaldi e Festa

Antonio Vivaldi (1678-1741)

Le Quattro Stagioni

dal Cimento dell’armonia e

dell’inventione op. 8 (Amsterdam 1727)

Fabrizio Festa (1960)

La Quinta Stagione

per violino elettrico a

cinque corde e live electronics

prima esecuzione assoluta

commissione del festival duni

Festa

Tra Autunno e Primavera

Vivaldi

La Primavera RV 269 (in Mi Maggiore)

Allegro – Largo – Danza pastorale: Allegro

Festa

Tra Primavera ed Estate

Vivaldi

L’Estate RV 315 (in Sol minore)

Allegro non molto: Allegro – Adagio – Presto

Festa

Tra Estate e Autunno

Vivaldi

L’Autunno RV 293 (in Fa maggiore)

Allegro – Adagio molto – Allegro

Festa

Tra Autunno e Inverno

Vivaldi

L’Inverno RV 293 (in Fa minore)

Allegro non molto – Largo – Allegro

L’Astrée

Francesco D’Orazio violino solista e

violino elettrico

Gioacchino Visaggi, Paola Nervi violini

Pasquale Lepore viola

Nicola Fiorino violoncello

Roberto Bevilacqua contrabbasso

Giuseppe Petrella tiorba e chitarra barocca

Giorgio Tabacco clavicembalo

MaterElettrica

Gianpaolo Cassano, Fabrizio Festa live electronics

L’Astrée Nel 1991, sotto l’egida dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte e per iniziativa di Giorgio Tabacco nasce a Torino l’Astrée, formazione strumentale specializzata nel repertorio sei-settecentesco secondocriteri storici e con l’utilizzo di strumenti originali. Fin dall’inizio della sua attività, il gruppo rivolge una particolare attenzione al ricco patrimonio musicale piemontese in gran parte ancora inedito, e ad autori le cui musiche sono conservate presso le biblioteche piemontesi. Il gruppo svolge un’intensa attività concertistica, ospite delle più importanti associazioni e festival internazionali. L’Astrée ha registrato numerosi dischi con le case discografiche Symphonia, Opus 111, Amadeus, Apartée ha preso parte alla VivaldiEditon, un importante progetto che prevedela registrazione integrale dei concerti e delle cantateda camera di AntonioVivaldi i cui autografi sono custoditi presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.

Francesco D’Orazio Nato a Bari, laureato in Lettere, ha un repertorio che spazia dalla musicaantica eseguita con strumenti originali alla musica classica, romantica e contemporanea. Per molti anni ha collaborato con Luciano Berio e, tra i numerosi i compositori che hanno scrittoper lui, figurano Ivan Fedele, Terry Riley,Fabio Vacchi, Michele dall’Ongaro, MichaelNyman, Luis De Pablo,Nicola Campogrande. Ha eseguito in prima italiana i concerti per violino e orchestra di John Adams (The Dharma at Big Sur), Unsuk Chin, Kaija Saariaho, Aaron Jay Kernis, Luis De Pablo, MichaelDaugherty e Michael Nyman.Si è esibito in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Australia, Nuova Zelanda, Cina e Giappone e ha inciso per Decca, Opus 111/Naive, Hyperion, Stradivarius e Amadeus. È stato ospite dei Festivals Proms a Londra,Radio France, Ravello, Cervantino, Istanbul, Ravenna, Salzburg, Strasbourg, Tanglewood, Biennale di Venezia e ha tenuto concerti con l’Orchestra Filarmonica della Scala, la London Symphony, la BBC Symphony Orchestra, i Berliner Symphoniker, l’Ochestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino.Francesco D’Orazio è stato insignito del XXIX Premio Abbiatidella Critica Musicale Italiana quale miglior solista dell’anno.

MaterElettrica È un collettivo nato all’interno della Scuola di Musica Elettronica e Applicata del Conservatorio “Duni”di Matera – Dipartimento Nuove Tecnologie e Linguaggi, e si dedica alla ricerca in ambitoelettroacustico, alla performance e al design (Musice Sound Design)nei diversi settori legatialla produzione artistica e all’applicativo sonoroindustriale. La diversificazione delle attività ha permesso a MaterElettrica di sviluppare da un lato un’articolata attività in settori che vanno del Music Designalla sonorizzazione performativa alla progettazione e realizzazione d’installazioni multimediali, dall’altro nel contesto della programmazione ed elaborazione di soluzioni digitali per le diverse esigenze, sia artistiche sia applicative, legatealla composizione musicale ed alla sonorizzazione. MaterElettrica è attivo tanto come ensemble, tanto come collettivo di produzione e ricerca in un fecondo intersecarsi tra arte e tecnologia. Ha realizzato produzioni per: L’Altro Suono Festival (Modena), Lugo Opera Festival, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Festival Pergolesi Spontini (Jesi), Festival di Spoleto – Musicada Casa Menotti, SpazioMusica Festival (Cagliari), Pinacoteca Nazionale (Ferrara), Mysterium Festival (Taranto), Festival Duni (Matera), MUSMA Museo della Scultura Contemporanea (Matera), Rupextre Festival Matera,Polo Museale della Basilicata.

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