martedì, 23 Luglio 2024

Matera,  funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino. L’omelia di Mons. Caiazzo: “Amore non è più una bella parola, un gesto di benevolenza, ma un agire colmo di umanità: consumarsi pienamente fino alla morte”

Pubblichiamo l'omelia che mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, ha pronunciato questa sera nel Palazzetto dello Sport, gremito, durante i funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino: Carissimi,...

Riceviamo e pubblichiamo l’appello dei medici di famiglia della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale), preoccupati per i ritardi nella campagna vaccinale, in particolare dei pazienti vulnerabili, e per il disomogeneo  recepimento da parte delle regioni delle “Raccomandazioni sui gruppi target della vaccinazione anti-CovidID-19”, i cui criteri sono stati aggiornati lo scorso 10 marzo. I medici hanno acquistato la pagina di un quotidiano a diffusione nazionale per riconfermare la piena disponibilità a partecipare, come operatori del Servizio sanitario nazionale, alla campagna vaccinale:

“Vi chiediamo di disporre misure immediate ed uniformi per consentire la immediata vaccinazione delle persone vulnerabili per età e malattie, dei disabili e dei malati cronici del nostro Paese e dei loro familiari

Lo abbiamo chiesto, inascoltati, alcune settimane fa con una lettera-appello chiedendo che venisse data immediata priorità nella somministrazione dei vaccini alle persone vulnerabili per età e malattie, ai disabili e ai malati cronici del nostro Paese.

Queste sono le persone che hanno dato e continuano a dare il maggior tributo alla malattia ed ai deceduti di questo Paese; per incomprensibili o imprevedibili circostanze, la campagna vaccinale ha coinvolto soggetti sani e persone giovani, mentre non ha ancora protetto queste categorie di persone.

Esse sono quelle più sottoposte a contagio, più facilmente contagiabili, che si ammalano con maggiore facilità e che purtroppo rischiano di pagare un prezzo altissimo con la malattia e la loro stessa vita. In assenza di dati sul loro stato di salute, che noi possiamo offrire, si sta rischiando di mettere insieme e confondere tutte le tipologie di pazienti cronici e vaccinare con la stessa tempistica persone disabili, fragili, vulnerabili ed estremamente vulnerabili con conseguenze che possono essere anche drammatiche e che indeboliscono il rapporto fiduciario medico-paziente.

Percepiamo oggi una crescente concreta sensibilità a questi problemi e vi chiediamo di ascoltare questo appello fatto da un grande gruppo dimedici di famiglia, i quali conoscono, in virtù della loro esperienza quotidiana, quale sia l’urgenza di vaccinare prioritariamente queste persone.

VI CHIEDIAMO DI PREDISPORRE OGNI IMMEDIATA SOLUZIONE AFFINCHÉ ESSE VENGANO
PRENOTATE E VACCINATE CON SEMPLICITÀ, SENZA DIFFICOLTÀ BUROCRATICHE E AD ESSE VENGA PRIORITARIAMENTE DESTINATO OGNI VACCINO DISPONIBILE

I Medici di Medicina Generale riconfermano la loro vicinanza e la rinnovata disponibilità
professionale come operatori del Servizio Sanitario Nazionale

Vi ringraziamo per l’attenzione e le soluzioni che vorrete intraprendere nell’interesse dei cittadini del nostro Paese”.

Rispettosamente

Claudio Cricelli, Silvestro Scotti, Ovidio Brignoli, Luigi Galvano, Pierangelo Lora Aprile, Raffaella Michieli,
Gaetano Piccinocchi, Mauro Ruggeri, Riccardo Agati, Luigi Spicola, Alberto Magni, Alessandro Rossi, Damiano Parretti, Maurizio Cancian, Gerardo Medea, Lucio Zinni, Ignazio Grattagliano

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