giovedì, 25 Luglio 2024

È ricco di foto, documenti e testimonianze ed è estremamente particolareggiato sul piano della ricostruzione storica il volume del Padre Rogazionista Angelo Sardone, La proficua missione. S. Annibale M. Di Francia a Galati Mamertino (prefazione del prof. Antonio Baglio dell’Università di Messina). Il libro ricostruisce la storia del “primo incontro” dell’Opera di Sant’Annibale con il paese di Galati Mamertino e gli sviluppi del connubio tra l’impulso offerto dall’exemplum annibaliano e la risposta di alcuni giovani galatesi che consacrarono la loro vita all’insegna del dono della carità e della vicinanza agli orfani e ai poveri, operando nelle congregazioni rogazioniste.

Agli inizi del Novecento l’azione pastorale e di “reclutamento vocazionale” portata avanti dai Rogazionisti a Galati Mamertino diede i suoi frutti, assecondando la vocazione religiosa di ben sei giovani, tutti appartenenti alla famiglia Drago, nel ramo di due fratelli. In questo quadro, si comprende bene come proprio in segno di riconoscenza e vicinanza nei riguardi di queste famiglie, lo stesso padre Annibale, alla fine del maggio 1909, compisse una visita di tre giorni nel Comune nebroideo, lasciando un segno indelebile del suo operato e della sua spiritualità.

La proficua missione avrebbe prodotto esiti destinati a perpetuarsi nel tempo per giungere fino ai nostri giorni. Ancora oggi a un galatese doc, fratello Antonino Drago, è affidato il compito di gestire le Case di Accoglienza maschile e femminile e il servizio della Mensa di Cristo Re dei rogazionisti a Messina.

Padre Bruno Rampazzo R.C.J, superiore generale dei Rogazionisti, che ha firmato la presentazione, considera il lavoro di Padre Angelo “una pagina della storia sacra della nostra Famiglia Religiosa, una pagina, come direbbe Padre Annibale, del Memoriale dei Divini Benefici, che visto come protagonisti persone vissute in due luoghi: il Quartiere Avignone e il paese di Galati Mamertino”.

Padre Angelo Sardone è nato ad Altamura (Bari) l’11 novembre febbraio 1954. Nel 1965 è entrato nel seminario dei Rogazionisti di Trani. Nel 1970, nella stessa sede, ha fatto il suo ingresso in noviziato. Ha compiuto gli studi filosofici a Messina e quelli teologici a Roma presso la Pontificia Università Lateranense, conseguendo la Licenza in Teologia; ha ricevuto il sacro ordine del presbiterato ad Altamura il 30 agosto 1980. Fin dai primi anni di ministero ha operato prevalentemente nella pastorale giovanile, nella promozione vocazionale e nell’accompagnamento e formazione del laicato rogazionista associato. Nel febbraio 1993, in occasione del primo Capitolo della Provincia Italia Centro-Sud, è stato eletto consigliere e segretario provinciale, ruolo nel quale è stato confermato durante il capitolo successivo e che perciò ha svolto fino al 1999. Ha partecipato ha diverse commissioni, nell’ambito provinciale e generale. Ha compiuto e pubblicato ricerche storiche, in particolare su Padre Annibale e sulla veggente Melania Calvat. Durante il Capitolo Generale del 2004 è stato eletto Consigliere Generale per la Pastorale vocazionale, giovanile, del Laicato e Parrocchie. Quindi ha ricevuto la nomina di Postulatore Generale della Congregazione. E’ stato Superiore Provinciale  dell’Italia Centro Sud dal 2011 al 2015. Attualmente è Responsabile dell’Unione di Preghiera per le Vocazioni e  Unione Sacerdotale di Preghiera per le Vocazioni. Dal 2019 è stato eletto Consigliere Provinciale per il Rogate. È direttore del Villaggio del Fanciullo di Matera.

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