La Polizia penitenziaria ha scelto un brano del cantautore Giuseppe Povia come colonna sonora di un video in cui, in un collage di foto, è testimoniato l’impegno degli agenti anche in questi giorni scanditi dall’emergenza Coronavirus.

Uomini e donne al lavoro con i volti coperti dalle mascherine, in prima linea nei posti di blocco sulle strade (insieme a Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di finanza) o negli uffici, che si ritrovano nelle parole piene di speranza di Povia: “Siamo italiani su le mani che ci possono soltanto invidiare. Noi siamo quelli che prendono i pugni ma tanto non cadono. E combattiamo combattiamo perché ognuno il suo dolore ce l’ha. Ma superiamo perché la forza ce l’abbiamo nel Dna. E non molliamo mai… Siamo italiani sogniamo che tutto andrà meglio domani ma con il cuore sempre qua…”.

Il video, postato sulla pagina Facebook del cantautore, in poche ore ha superato le 13.000 visualizzazioni.

“Siamo italiani”, che secondo il cantautore “è lo specchio di questo momento tragico”, è diventato anche una sorta di inno per il “Flash Mob Monteprandone” organizzato il 25 aprile.

“Tenendo conto dei decreti e rispettando tutte le regole per combattere il “Coronavirus”, abbiamo pensato in alternativa di incontrarci “da lontano”, sui nostri balconi dalle 12 alle 12.30 per un unico grande FLASH MOB, – spiegano gli organizzatori sventolando tricolori, cantando l’inno nazionale ed altri brani a tema “liberazione” perché: “La libertà è una conquista da difendere ogni giorno”.”

Rossella Montemurro

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