martedì, 16 Luglio 2024

“Ci sono storie su cui ci facciamo duemila film nella nostra testa, storie su cui non smettiamo di immaginare il miglior lieto fine, o magari un dramma con il colpo di scena che ti porta comunque a un finale felice, da fiaba.

Eppure, anche se siamo registi della nostra vita, spesso e volentieri dovremmo ricordarci che certi film non bastano nel lungometraggio delle nostre esistenze.”

Non lasciarti sfuggire (Sperling & Kupfer), il terzo romanzo di Dimitri Cocciuti (responsabile del reparto format di una società di produzioni tv, è sua l’idea di portare in Italia il pluripremiato RuPaul’s Drag Race, vincitore negli Stati Uniti d’America di numerosi Emmy Awards; nel 2021 viene trasmesso, infatti, Drag Race Italia, l’unico programma inclusivo e a sostegno della comunità LGBTQIA+ attualmente in onda in Italia), ha pagine che si lasciano spesso andare a riflessioni profonde e a divagazioni che sconfinano nella poesia. E non è un caso, visto che Non lasciarti sfuggire ha una trama che celebra la libertà e la forza dell’amicizia, soffermandosi sul peso e sulla fragilità dei legami.

L’io narrante è Sacha, sceneggiatore affermato, trait d’union tra Mattia, Marco e Chiara. Sono i suoi tre migliori amici che vedono in lui un punto di riferimento per condividere gioie e dolori delle rispettive situazioni sentimentali.

Chiara, attrice di successo, è affranta per essere stata lasciata all’improvviso e senza motivo dal fidanzato di una vita, salvo scoprire il perché di quell’abbandono e precipitare ulteriormente nello sconforto.

Marco, invece, passa da una relazione all’altra evitando legami stabili. Eterno adolescente, subirà uno scossone incontrando Valentina, l’unica che non gli chiede di impegnarsi. Mattia, infine, poco più che ventenne, vicino di casa di Sacha, ha una vera e propria doppia vita della quale i genitori sono all’oscuro. Di notte diventa infatti la drag queen Veronica Incastro – per rendere l’idea, il nome d’arte ricorda quello di Veronica Castro, la celebre attrice messicana protagonista della telenovela Anche i ricchi piangono, in auge negli anni Ottanta. Si esibisce nei locali LGBTQIA+ di Roma, è terrorizzato dal fare coming out ma, di fronte a un’importante offerta di lavoro, dovrà trovare il coraggio di dire la verità ai suoi.

L’appartamento con terrazzo di Sacha in uno dei quartieri più caratteristici di Roma nel quale vive con le cagnoline Jack ed Hermione, diventa di volta in volta il ritrovo di tutti loro: si confidano, cercano consigli e conforto, condividono ogni esperienza.

Lo stesso Sacha non è immune dalle pene d’amore, preso da Alessandro, un ragazzo etero che gli ha rapito il cuore.

“Quando ti senti solo, la moltitudine che hai attorno è un dettaglio che ti sfugge. La porta del mio cuore era chiusa, eppure quel modo così carino e gentile mi aveva incuriosito. Non mi ero neanche chiesto se fosse gay o etero: stavo conoscendo una persona e non mi sembrava un dettaglio importante da condividere, anzi avevo la sensazione che fosse tremendamente fuori luogo.”

Si sono conosciuti per caso in un ristorante e portano avanti un rapporto molto ambiguo, fonte di sofferenza per Sacha.

In un’estate romana dove non mancano gite a Ostia, sempre sullo sfondo dei chiaroscuri delle relazioni, Cocciuti regala una trama delicata e coinvolgente, perfetta sotto l’ombrellone.

L’Autore, classe 1984, inizia a lavorare come autore televisivo per poi diventare responsabile del reparto format di una società di produzioni tv. Durante la sua carriera ha collaborato con alcuni dei nomi più importanti dello spettacolo nel nostro Paese. Nel 2017 ha pubblicato Ogni cosa al suo posto, romanzo che ha raggiunto i primi posti nelle classifiche digitali, e nel 2020 ha dato alle stampe Quando vai vuoi.

Rossella Montemurro

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