mercoledì, 24 Luglio 2024

I bombardamenti, i drammi personali e sociali, le distruzioni della guerra. Il conflitto in Ucraina viene raccontato ogni giorno dai dispositivi tecnologici di migliaia di testimoni diretti attraverso i social media. Questi potentissimi strumenti di diffusione delle informazioni possono diventare un mezzo per distorcere e piegare la realtà degli eventi agli interessi delle diverse parti in conflitto. “La guerra al tempo dei social tra informazione e fake news” è il tema del dibattito che si è svolto questa mattina nell’aula magna dell’Istituto di istruzione superiore Giambattista Pentasuglia di Matera. L’incontro è stato organizzato nell’ambito del secondo ciclo di seminari di “Democrazia e Futuro”, il progetto di educazione alla politica del Circolo La Scaletta, coordinato dai soci Brunella Carriero e Nicola Savino, con la direzione scientifica di Luciano Fasano, docente di Scienza della politica dell’Università di Milano. Presente in sala anche il presidente del Circolo La Scaletta, Paolo Emilio Stasi. Al confronto hanno preso parte gli studenti del Liceo scientifico-Scienze applicate con la partecipazione anche di studenti universitari collegati da remoto. La discussione si è svolta  secondo le regole del “debate”, una metodologia didattica molto utilizzata nei paesi anglosassoni, che prevede tempi e regole prestabiliti. Dopo la presentazione di una mozione, due “partiti” composti da studenti ne hanno sostenuto o avversato le tesi con argomentazioni basate su fatti e fonti attendibili. Il debate è stato preceduto dal saluto, da remoto, del Sindaco di Matera, Domenico Bennardi, ed è stato moderato, sempre a distanza, dal docente universitario e politologo, Mario Rodriguez, che ha inoltre tenuto una lezione sulle regole per rendere efficace la comunicazione politica. Il confronto è stato inoltre arricchito dai contributi di Luciano Fasano e di Francesco Galtieri, responsabile dell’ufficio di coordinamento degli aiuti Onu in Siria, collegati in streaming. L’obiettivo dell’esercitazione è stato quello di preparare i ragazzi a parlare in pubblico, ad ascoltare l’opinione degli altri, a strutturare discorsi coerenti ed efficaci contraddistinti dalla conoscenza degli argomenti. “E’ stato molto gratificante – ha detto la coordinatrice dei seminari Brunella Carriero – vedere i giovani, che hanno seguito il nostro primo ciclo di seminari, confrontarsi con passione, disinvoltura, entusiasmo ma anche con competenza su temi così delicati e complessi”. I seminari di Democrazia e Futuro proseguiranno fino a dicembre con un calendario ricchissimo e con la presenza di importanti relatori: Gianfranco Viesti, Ernesto Galli della Loggia, Valeria Termini, Francesco Rutelli, Sergio Fabrini e Mario Rodriguez. Il 6 e il 7 maggio, l’appuntamento è con Gianfranco Viesti, professore ordinario di economia e scienze politiche alla Luiss di Roma che approfondirà il tema “Questione meridionale e sviluppo”.

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