sabato, 20 Luglio 2024

“Non ho più voglia di sentirmi qualcuno forse perché ho capito che non sei nessuno senza la persona che ti aspetta e che io qualcuno volevo esserlo solo per te.
Forse non lo sai ma da quando non sei qui non chiedo di te in giro. Tutto quello che pensavo di aver costruito si è rivelato un castello di sabbia, è venuto giù, si è sciolto con la pioggia, è crollato sotto i miei piedi e adesso fa freddo. Forse non lo sai ma da quando vivo solo non dico mai a nessuno che mi manchi e quando mangio qualcosa che mi piace ti  penso, quando vedo un tramonto ti penso, prima di dormire ti penso, appena sveglio ti penso. E quando non mi muovo, non trovo il coraggio, mi mancano le forze e rido e piango e corro e urlo e tremo io ti penso. E questo, forse, tu non lo sai”.
Che la dolcezza fosse uno dei tratti distintivi dei suoi romanzi è assodato. Che la dolcezza potesse trasformarsi in parole sussurrate e struggenti che la sua voce rendono incredibilmente intense, è ciò che hanno scoperto gli spettatori, numerosissimi, all’evento dei giorni scorsi a Calitri con lo scrittore Roberto Emanuelli, il suo ultimo incontro con il pubblico prima di “Tu, ma per sempre” che l’8 ottobre arriva nelle librerie per DeA Planeta Libri.
 
 

Bagno di folla per l’evento, nell’Oasi del Caffè Tricolore all’interno del Silos, impreziosito dalle note di Milena Vertucci, che ha confermato il successo di uno scrittore che con la sua forza letteraria è riuscito a coinvolgere il pubblico in una serata culturalmente dispersiva, tra lo Sponz Fest e altre due importanti manifestazioni.

Parole come carezze, frasi come versi di poesie in una serata raffinata, fortemente voluta e organizzata dalla dott.sssa Bianca Maria Campana.
 
 
Lo scrittore, come è nella sua indole, non si è risparmiato. Nel dialogo con il presentatore, è venuto fuori un Roberto Emanuelli quanto mai autentico, con tutta la sua disarmante spontaneità.

L’invito è stato quello di seguire i propri sogni, sempre, senza accontentarsi, senza vivere le emozioni con il freno a mano tirato. In tanti non fanno la vita che vorrebbero fin quando è proprio la vita, con qualche scossone, a costringerli a rendersene conto: “Se possiamo toccarlo, in fondo, ce lo siamo già presi, un pezzo di cielo”.
Rossella Montemurro
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