C’è anche la cantautrice Laura Pizzarelli  (nella foto in copertina di Emilio Badolato) tra i 10 artisti, selezionati in tutta Italia, che parteciperanno alla prima residenza artistica mai creata da “Musica contro le mafie” dal 7 al 20 settembre prossimi.

Sound Bocs è un vero e proprio villaggio artistico: una comunità nella comunità, un luogo lontano dal caos della città, sulle sponde del fiume Crati.

Nei giorni della residenza i Bocs Art di Cosenza diventano un vero e proprio quartiere creativo, nel quale arte, musica, cultura, impegno civile e contaminazione si fondono: si tratta di un incentivo alla creazione autorale e compositiva dei giovani artisti Under 35.

Le interazioni tra i “residenti” creeranno opere uniche, testimonianza della condivisione di esperienze e di vita vissuta insieme.

Ciascun artista presente lavorerà alla creazione di almeno un brano sui temi cari a “Musica contro le mafie”.

Il fine ultimo sarà una release editoriale tra digitale e cartaceo delle nuove opere insieme ad un vero e proprio diario dell’esperienza vissuta.

 Laura,  ventiquattrenne laureata in Lettere e residente a Bari, ha esordito a gennaio con “Post Millennio” – prodotto dal producer e musicista pugliese Molla per l’etichetta CommON Music e ha la copertina firmata da Angela D’Aprile – il risultato di un processo di scrittura iniziato quando aveva solo 14 anni e che si è riavvolto per decine di volte, per decine di canzoni diverse, figlie della sua quotidianità.

Un’altra conferma importante per questa giovane e talentuosa cantautrice, per la sua voce calda che accompagna testi che sono microstorie tutte da scoprire, vincitrice tre anni fa della Targa SIAE – Giovane Autrice proprio nell’ottava edizione di “Musica contro le mafie”, il premio Bruno Lauzi e nel 2018 partecipò a Casa Sanremo. 

Rossella Montemurro

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