martedì, 16 Luglio 2024

“Ho voluto rendere Imma un personaggio realistico, con tutte le contraddizioni che anche nella realtà ci sono. Vuole bene alla figlia ma a volte la vorrebbe strozzare, ama il marito ma sogna Calogiuri. Imma accetta le proprie contraddizioni e quando questo accade si vive in maniera più armoniosa.”

La pm Imma Tataranni, il terrore delle Procure del Centro-Sud raccontata dalla sua autrice, la scrittrice Mariolina Venezia che ieri sera a Palazzo Lanfranchi ha presentato il nuovo libro, Ecchecavolo. Il mondo secondo Imma Tataranni (Einaudi).

Bagno di folla per la Venezia che con i suoi romanzi precedenti (Come piante tra i Sassi, Maltempo, Rione Serra Venerdì e Via del Riscatto, tutti editi da Einaudi) ha ispirato una fiction su Rai Uno (“Imma Tataranni – sostituto procuratore”, in questi giorni sta andando in onda la seconda serie, l’8 e il 9 saranno trasmesse altre due puntate) in grado di catturare oltre 5 milioni di telespettatori a settimana.

Il segreto è in una protagonista sui generis: Imma non è una femme fatale ma è vitale, vivace. Esteticamente è l’antitesi dello stereotipo femminile nella società contemporanea, non ha problemi a uscire con addosso abiti con colori che tra loro stonano, si sente (e lo è) libera di non seguire le mode del momento. Caratterialmente per certi versi è urticante, può risultare antipatica a chi le sta di fronte ma è autentica, vera. Lo si vede da come si esprime, dal fatto che alla fine non ha complessi perché la sua spontaneità, la sua schiettezza che per tanti può risultare fuori luogo, a lei permette di stare in pace con sé stessa.

Per molte donne è un modello, la conferma è arrivata alla stessa autrice dalle lettrici che hanno visto in Imma un’icona, un esempio grazie al quale iniziare ad affrancarsi da tanti vincoli.

Imma, insomma, è ciò che tutte noi vorremmo essere: si autodetermina, ha il coraggio di essere se stessa fino in fondo, di assecondare i suoi gusti senza temere le critiche, di dire sempre quello che (davvero) pensa, di non scendere a compromessi, di sognare un nuovo amore.

Durante la presentazione, moderata dalla giornalista Rossella Montemurro, sono intervenuti Lia Trivisani (attrice, antropologa nonché coach dell’attrice Vanessa Scalera, l’interprete di Imma, affinché entrasse nel personaggio letterario), che ha letto alcuni brani di Ecchecavolo, e Nando Irene, attore, l’interprete del maresciallo Lamacchia.

Foto di Sandro Quarto

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