Il prof. Incampo e il “problema” dell’UAAR: “La scuola ha l’obbligo da garantire l’ora di religione cattolica perché è una disciplina come tutte le altre”

Il vero problema dell’UAAR non è l’attività alternativa all’ora di religione, ma la presenza a scuola dell’ora di religione cattolica stessa.

Il problema è uno solo: la scuola ha l’obbligo da garantire l’ora di religione cattolica, perché è una disciplina come tutte le altre, ho detto una disciplina.

L’attività alternativa all’’IRC non è una disciplina, ma un’attività, cioè non ha contenuti propri.

Infatti la norma prevede che chi non chiede di avvalersi dell’ora di religione cattolica possa fare altro e precisamente può chiedere alla scuola una delle seguenti opzioni

·         Attività di studio e/o ricerca individuali con assistenza di personale docente.

  • Libera attività di studio e/o ricerca individuale senza assistenza di personale docente (per il secondo ciclo d’istruzione).
  • Non frequenza della scuola nelle ore di insegnamento della religione cattolica.

È il Collegio dei docenti stabilire i contenuti di queste attività.

E’ bene ricordare agli amici dell’UAAR che i contenuti di queste attività vengono stabiliti dalla scuola con l’attenzione al fatto che non devono risultare discriminanti per gli alunni che si sono avvalsi dell’IRC, così come prevede la legge 121/85

Ecco perchè non si può prevedere che essi sviluppino programmi curricolari, costituendo ciò un ingiustificato vantaggio per chi non si avvale che verrebbe a godere di un supplemento orario in alcune materie.

Se questa disciplina è la più amata degli italiani, gli amici si devono fare una ragione.

Bravissimi gli insegnanti di religione!

Molti cercano di indebolirci, ma non ci riusciranno.

Nicola Incampo

Responsabile della CEB per l’IRC, per la Pastorale Scolastica e responsabile sito www.culturacattolica.it

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TuttoH24

Testata giornalistica online registrata al Tribunale di Matera al n. 4/2017 del registro della stampa.

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Rossella Montemurro

Giornalista professionista materana. Laureata in Scienze dell’educazione, si è perfezionata in Bioetica e Terapia familiare e relazionale. Ha lavorato per Il Quotidiano della Basilicata – occupandosi dei settori “Cronaca” e “Cultura” -, Il Mattino di Foggia, Il Mattino di Puglia e Basilicata, il Roma e con la testata giornalistica online “Il mio TG”. Ha collaborato con le emittenti televisive “Antenna Sud” e “Lucania Tv”. Attualmente dirige la testata giornalistica online www.tuttoh24.info e collabora con la casa editrice Altrimedia. Nel 2004 ha pubblicato per Ediesse Edizioni “I giorni di Scanzano”. Il volume, nel 2005, ha ricevuto la segnalazione della Giuria del Premio letterario Basilicata. Nel 2010 ha pubblicato per BMG Editrice “Carabinieri a Matera. Tradizione e modernità al servizio dei cittadini”. La pubblicazione è stata autorizzata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Nel 2019 ha pubblicato per Altrimedia Edizioni “Calci e pugni sul tetto del mondo. Biagio Tralli, identikit di un campione” e nel 2021 "Ilmio tuffo nei sogni"

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