lunedì, 22 Luglio 2024

“Ciao Papà… Sei stato grande… Mi hai insegnato ironia, schiettezza e voglia di fare. Quando ho vinto Sanremo mi hanno chiesto: “chi è il tuo mito?” Ho detto: “mio padre”. Non ti dico “riposa in pace” perché dicevi che nella vita eterna non ci si riposa, si vive nella gioia e nella luce, eri troppo avanti. Sono sempre il tuo bimbo con le dita in bocca che tenevi stretto. Eri un uomo tanto buono… buon paradiso Papà”.

Con queste parole il cantautore Giuseppe Povia ha annunciato sui social la perdita del padre scegliendo uno scatto in cui lui, piccolino, è proprio tra le braccia del papà. Un ricordo d’infanzia, che oggi appare tenero e struggente.  

Lo scorso mese di settembre, a 87 anni, il padre di Povia aveva subito un intervento chirurgico dal quale si era ripreso rapidamente. Proprio in quell’occasione il cantautore aveva postato un altro scatto in cui il papà aveva una chitarra in mano e bambino, faceva capolino tra le gambe: “Da piccolo gli strappavo la chitarra di mano non per suonarla ma perché volevo mi prendesse in braccio. Ora in braccio lo prenderei io”.

Al papà, alla mamma e alle tre sorelle è dedicato il brano “Torneremo Italia”, il primo singolo tratto da “Imperfetto”, l’album che avrebbe dovuto uscire il 29 gennaio ma la cui pubblicazione, per rispetto  nei confronti del padre, il cantautore ha deciso di posticipare: “Sono solo in tutto – ha scritto su Facebook –  e potrei rimandare ancora la pubblicazione del disco ma voglio andare avanti da subito così mi faccio forza, ne ho bisogno. A breve vi do novità”.

Legatissimo alla famiglia e ai suoi valori più autentici, con queste frasi affidate ai social Povia ha dimostrato per l’ennesima volta tutta la sua estrema sensibilità.

Rossella Montemurro

Pubblicità

Pubblicità
Copy link
Powered by Social Snap