giovedì, 25 Luglio 2024

Per il New York Times è “il miglior romanzo di Rooney, fino ad ora”. Di certo, leggendo Dove sei, mondo bello (Einaudi, traduzione di Maurizia Balmelli) si percepisce tutta l’abilità e la maestria dell’autrice irlandese nel raccontare la vita. Protagoniste due coppie, come in Parlarne tra amici, il suo libro d’esordio, di trentenni, Alice e Felix, Eileen e Simon.

Le due donne hanno un fitto scambio di mail, si raccontano una quotidianità che la maggior parte delle volte non segue i loro sogni ma li sgretola con esperienze dimenticabili. Alice è una scrittrice di successo (probabilmente l’alter ego di Sally Rooney) che dopo il suo besteseller ha avuto un crollo emotivo ed è stata ricoverata in clinica; Felix si guadagna da vivere spostando merci in un magazzino gelido. Culturalmente e caratterialmente sono agli antipodi eppure dopo il loro primo incontro su Tinder Alice gli propone di accompagnarla da Dublino a Roma, dove è stata invitata per la presentazione del libro. Pagherà tutto lei, Felix accetta malgrado il totale disinteresse nei confronti della letteratura.

Eileen fa l’editor di una rivista letteraria e non riesce a dimenticare il suo ex. Passa tanto tempo sui social, cercando di inseguirlo tra i like e i profili degli amici.  Simon è un consulente politico bellissimo, cristianamente promiscuo, amico da sempre di Eileen.

Quattro millennial, quattro vite che non sono riuscite a spiccare davvero il volo, rimanendo intrappolate in una banalità di fondo e non hanno provato a riscattarsi, a esaudire i propri desideri.

Alternate alla realtà grigia di Alice ed Eileen ci sono le loro mail, lunghe confessioni in cui traspare ciò che avrebbero voluto ed emerge anche una cultura non indifferente che permette di spaziare dall’attualità (la contemporaneità minacciata, il contrasto fra la società dei consumi e la miseria della moltitudine) alla storia (il crollo della civiltà nella tarda Età del bronzo) alla filosofia (la perdita del senso del bello con l’avvento della plastica). Un dialogo a trecentosessanta gradi, profondo, introspettivo.

Questi sono i nuovi personaggi di Sally Rooney: Alice, Eileen, Simon e Felix si parlano, si fraintendono, si deludono e si amano e, mentre attraversano il cerchio di fuoco dei trent’anni, si chiedono se esista davvero, al di là, ancora, un mondo bello in cui sperare.

Sally Rooney è nata nel 1991 in Irlanda, dove vive. Scrive sulle piú importanti testate letterarie e dirige la rivista «The Stinging Fly». Il suo romanzo d’esordio, Parlarne tra amici (Einaudi, 2018 e 2019) ha vinto il Sunday Times / PFD Young Writer Award 2017 ed è stato un successo tradotto in venti lingue. Con Persone normali (Einaudi, 2019 e 2020), è stata selezionata per il Man Booker Prize, e ha vinto il Costa Novel Award 2018. Nel 2020 ha scritto e coprodotto la serie tv tratta da Persone normali e portata sugli schermi di tutto il mondo dalla Bbc.

Rossella Montemurro

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