mercoledì, 24 Luglio 2024

Riceviamo e pubblichiamo dal Dott. Erasmo Bitetti (Società Italiana di Medicina Generale Matera):

Riceviamo sempre più spesso richieste di cittadini che, trascorso il prescritto periodo di isolamento (pazienti positivi) o di quarantena (contatti di positivi) lamentano la mancata ricezione della liberatoria da parte del Comune di residenza a seguito di formale comunicazione dell’Ufficio di Igiene e Sanità pubblica.

Nel nostro lavoro le certificazioni sono compiti che spesso sottraggono spazio all’attività clinica: quelle relative a provvedimenti di isolamento, quarantena e guarigione sono proprie degli Uffici di Igiene e Sanità pubblica che non sempre riescono a farsene carico in tempo utile.

Per tutti i sanitari vige l’obbligo di attestare i soli fatti direttamente constatati: sarebbe quindi illecita la richiesta di annotare in piattaforma gli esiti di tamponi rapidi effettuati da altri operatori nell’ambito di screening sulla popolazione scolastica o da farmacisti nel periodo in cui non disponevano di credenziali di accesso.

D’ora in poi spetterà a ciascun operatore sanitario registrare in piattaforma gli esiti dei test effettuati.

Apprendiamo quindi con viva soddisfazione che è stata raggiunta una intesa tra il segretario regionale della FIMMG Basilicata Dott. Antonio Santangelo, il Dirigente generale del Dipartimento per la Salute e la Politica della Persona Dott. Domenico Tripaldi e lo stesso Presidente della Regione Vito Bardi in ordine alle modalità operative e alle strategie condivise per il contrasto all’emergenza pandemica.

Confermiamo la disponibilità della Società Italiana di Medicina Generale a contribuire per la sua parte a questo compito mantenendo alto il livello scientifico dell’aggiornamento scientifico dei Medici di famiglia.

Ultim’ora: rileviamo che, grazie al lavoro dei tecnici informatici della Regione, da questa mattina è già attiva sul portale Covid la procedura (riservata a medici di medicina generale e pediatri di libera scelta) per il rilascio e l’invio al paziente del certificato di guarigione con relativo Green pass valido 6 mesi.

Dalla piattaforma regionale questi dati saranno importati sul portale TS e quindi resi accessibili ai cittadini tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico.

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