Con il tema“Ricostruire le comunità attraverso la cura e la partecipazione” ha preso il via Care For 2020, l’iniziativa promossa dall’associazione Matera 2019 e prodotta dall’agenzia di comunicazione Diotima (www.diotimagroup.it).

“Ci saranno incontri di tipo politico imprenditoriale alternati a momenti di attività culturale e momenti in cui si rilanceranno quelle che sono le azioni che attraverso il progetto Care For alcune realtà i stanno ponendo in essere in funzione della stipula di patti di collaborazione per lo sviluppo della città di Matera”, ha affermato nella diretta streaming su TuttoH24 Francesco Salvatore, presidente dell’Associazione Matera 2019.

La prima sessione ha ospitato il professor Stefano Zamagni (“Responsabilità Civile alla base della Generazione, del Ben-essere e dello Sviluppo di una comunità “anti-fragile”. Perché è “utile” e necessario oggi “prendersi cura” per “far bene il bene”?”) intervistato da Maria Rosaria Salvatore e seguito dall’intervento del sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri.

“Già nel 2016, con una delibera di Giunta, l’associazione Matera 2019 ha predisposto la bozza per l’adozione del regolamento per la gestione dei beni comuni oltre alla proposta del forum delle associazione che vuole riprendere la linea dei forum deliberativi. – ha ricordato la Salvatore al primo cittadino – Quali sono gli ostacoli per la realizzazione di questi progetti?”

 “Cosa può dare al consenso un oggetto misterioso come la fondazione di comunità? – ha risposto de Ruggieri – Non si restaurano gli affreschi perché non votano, non si interviene su luoghi muti perché sono luoghi silenziosi. È il problema della pattuizione politica o partitica o elettorale che nella fondazione di comunità non viene ancora vista. Occorre che le minoranze debbano seminare il veleno positivo che portano addosso affinché  divengano un corpo sociale più forte. Oggi tutti si vantano di questa città straordinaria ma è stato durissimo trasformare la vergogna in fierezza di appartenenza, è stato un lavoro di trent’anni. Bisogna essere intrepidi, costanti, liberi, forti. È una lunga marcia. Dobbiamo essere anticipatori del futuro e Matera può diventare un modello di riferimento perché ha ancora una dimensione governabile. Il presente infinito – ha concluso il sindaco – impedisce di ricordare il passato e proibisce di costruire il futuro”.

Spazio quindi alle “Proposte possibili” con Mariangela Giacumbo che ha parlato del patto di collaborazione per il welfare di comunità.

La seconda parte ha visto protagonista “L’arte che si “prende cura” della fragilità”: musica, teatro e letteratura a cura di Isabella Marchetta e Nico Andrulli, direttore artistico di Care For.

È stato presentato il progetto “Terra degli scherzi” dell’Associazione Giovanni Manicone con Angelo Manicone (presidente dell’associazione), Vincenzo Deluci (musicista) e l’ntermezzo teatrale a cura di Giusy Zaccagnini.

In conclusione, “Le associazioni raccolgono la nuova sfida”.

L’edizione 2020 di Care For, pur ponendosi in diretta continuità con le due precedenti (2019 e 2018), rappresenta il superamento della fase più strettamente associativa legata al percorso di candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura e l’avvio di un percorso comune da compiere “insieme” ad altre realtà ed altri cittadini “liquidi” che hanno condiviso sino ad oggi (o che in futuro vorranno farlo) i principi ispiratori e gli intenti del progetto Care For.

Partecipano le Associazioni Il Carrubo, Fidas Matera, ANCRI Sez. Matera-Policoro, Italia Nostra con i rispettivi esponenti che hanno collaborato alla realizzazione di Care For 2020.

Di seguito il programma di oggi e domani

Sabato 23 maggio

Ore 18.30 – Care For… TeaTime

A cura di Mino Di Pede

Webinar

Imprese Profit e no Profit e la sfida tra ritorno alla normalità e cambiamento: la cultura come strumento per imparare a “fare cose nuove”

Conversazione tra: Ass. Il Quinto Ampliamento – Confapi Matera – MediHospes onlus

Ore 19.20 – Intervento di un rappresentante della Regione Basilicata

Ore 19.30 – Anti-Fragility Zone

A cura diVito Epifania

Le “Proposte Possibili”: Il lavoro e la work life balance

Giorgio Maran, autore di “il tempo non è denaro” e Confapi Veneto

Ore 20.00 – L’arte che “si prende cura” delle fragilità

A cura di Isabella Marchetta e Nico Andrulli

Majara – Presentazione del disco di Pippi Dimonte, leader della formazione

A cura di Isabella Marchetta e Nico Andrulli

A seguire:

La legacy 2019 e le tre proposte:

Regolamento Beni Comuni, Codice Etico e Forum delle Associazioni Culturali.

A cura di Gianleo Iosca – CSV Basilicata

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Domenica 24 maggio

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Ore 18.30 – Care For… TeaTime

A cura di Isabella Marchetta

Webinar

“Responsabilizzare” una Comunità attraverso la Gestione Condivisa dei Beni Comuni: Regolamento e Patti di Collaborazione.

Presentazione progetti di patti di collaborazione

Dialogano con Pasquale Bonasora (Labsus):

Dora Capozza (Il Carrubo), Nico Andrulli (Villalongo Project), Antonio Montalbano (ANCRI Matera-Policoro), Isabella Marchetta (Italia nostra).

Ore 19.20 – Intervento di un rappresentante della Provincia di Matera

Ore 19.40 – Anti-Fragility Zone

A cura di Isabella Marchetta e Nico Andrulli

L’arte che si “prende cura”  delle fragilità

Parblè

Emporio del riciclo

I materiali di scarto trasformati in opere d’arte

Con gli artisti Paolo Scozzafava e Giulia De Pace

A seguire

Bilancio della tre giorni, conclusioni ed appuntamento al… futuro

A cura di Francesco Salvatore

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