C’è un’inquietudine di fondo che si respira dall’inizio alla fine di Cuori arcani (Mondadori), il nuovo romanzo di Melissa Panarello. E non potrebbe essere altrimenti visto che è una storia che parla di destino, tarocchi, astrologia… L’esoterismo è la traccia sulla quale si dipana una trama particolare, ambientata ai giorni nostri ma dal sapore ancestrale. Greta, protagonista e voce narrante, è una ragazzina provata troppo presto dalla vita. Ha perso entrambi i genitori e vive con la nonna. Quando muore anche nonna Angela, Greta viene data in affidamento a una signora, Anna che fin da subito non dimostra nessuna premura nei confronti della ragazza – la stessa freddezza la riserva agli altri orfani che ha avuto dai servizi sociali.

Subito però Greta viene colpita da Arturo, un ragazzo splendido – capelli neri di seta, occhi spietati e bellissimi e una bocca rossa come se avesse appena spalmato del sale sulle labbra – e misterioso che solo lei riesce a vedere. Gli unici ricordi che ha con sé sono un mazzo di tarocchi e un taccuino con annotazioni di astrologia, appartenuti a nonna Angela: per Greta è un mondo a parte ma, spinta dalla curiosità, cerca di capire il significato delle carte mentre attorno l’atmosfera – tra la durezza di Anna e le apparizioni di Arturo – diventa sempre più pesante.

“(…) non c’era niente in quelle cose inanimate che mi parlasse di lei, non è vero che gli oggetti trattengono l’anima di chi li ha adoperati. Erano cose morte, senza valore. Potevano essere appartenuti a un’altra donna, non sarebbe cambiato niente. Mia nonna era scomparsa da tutte le cose del mondo, anche dalle cose che aveva avuto più vicine a sé. E se anche io fossi stata come le sue scarpe e la sua sciarpa, se anche da me fosse scivolata via come era già successo con i miei genitori? Cosa avrei potuto fare per tenerla dentro di me il più a lungo possibile, senza rischiare di perderla? Doveva esistere una preghiera, una supplica, e io dovevo imparare le parole che mi avrebbero permesso di non perdere mia nonna.”

Alle pendici dell’Etna si snoda così un racconto emotivamente forte, intriso di magia, donni di ventu, donni di notti, segreti e superstizione. E poi, il fascino degli Arcani Maggiori dei tarocchi che aprono con il loro significato i paragrafi di Cuori arcani.

“Questo devi sapere. Primo: non c’è futuro senza presente e non c’è presente senza passato. Secondo: la prima risposta è sempre quella giusta. Terzo: non sempre quello che serve è quello che vuoi”.

Melissa Panarello non è nuova a trame originali, dai contenuti profondi che certo non lasciano indifferenti. Ed è cresciuta – stilisticamente e non solo – davvero tanto da Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire pubblicato a 17 anni e diventato un bestseller internazionale vendendo tre milioni di copie in 42 paesi.

Nata a Catania nel 1985, la Panarello ha scritto L’odore del tuo respiroIn nome dell’amoreTreVertigineIn Italia si chiama amoreLa Bugiarda e Il primo dolore. Ha collaborato e collabora con numerosi quotidiani e riviste. È astrologa per il settimanale “Grazia”.

Rossella Montemurro

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