“In Italia non c’è nulla di più provvisorio del definitivo e nulla di più definitivo del provvisorio”. Questa perla ironica, coniata da Giuseppe Prezzolini nel 1922, descrive con lucidità tagliente un paradosso amministrativo che, un secolo dopo, continua a frenare il...
Un viaggio nella bellezza tra Pompei e la Basilicata per raccontare il ruolo della donna nel mondo antico, attraverso ornamenti e gioielli, espressione del gusto estetico di epoche e contesti differenti, ma anche simbolo di uno status sociale.
Così la mostra “Da Matera a Pompei. Viaggio nella bellezza” allestita presso il Museo archeologico Domenico Ridola dal 18 novembre 2021 al 30 giugno 2022 – frutto della collaborazione tra il Museo Nazionale di Matera e il Parco Archeologico di Pompei e il Ministero della Cultura – mette a confronto e unisce due contesti archeologici molto diversi tra di loro e lontani nello spazio e nel tempo.
Da un lato la Basilicata antica, influenzata dai costumi e dalle mode del mondo greco coloniale, dall’altro Pompei e l’area vesuviana, dove nel I secolo d.C. sono ben documentati lo stile e il gusto romano. Giovedì 18 novembre ore 12,00 la mostra sarà inaugurata dai curatori Annamaria Mauro, Direttrice del Museo Nazionale di Matera, Massimo Osanna, Direttore Generale Musei e Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Pompei.


