“A cavallo verso nessuno” di Serena Guerra: autobiografia di una donna che, contando solo sulle proprie forze, è riuscita a ritagliarsi un proprio posto nel mondo

Un’infanzia vissuta negli anni Settanta nella spensieratezza, a contatto con la natura, con due genitori che le permettevano tutto ciò che oggi è off limits – “sporcarsi” con la terra e con il fango, rimanere sulla prua del motoscafo con le gambe a penzoloni, stare in auto con la testa fuori dal finestrino… Un’adolescenza ribelle, l’incontro/scontro con una passione travolgente, l’equitazione, che la cattura e la immerge nel mondo a parte dei cavalli  –  gli allenamenti, gli ostacoli (non solo quelli dei percorsi), le gare… Il colpo di fulmine con Jonny, uno stallone intrattabile e quanto mai sconsigliato per un’amazzone alle prime armi come lei, un’operazione in cui Jonny rischia la vita, falsi amici, cadute (tante)…

A cavallo verso nessuno. Una storia di luce (Rossini) di Serena Guerra è un’autobiografia spiazzante di una donna che, contando solo sulle proprie forze, è riuscita a ritagliarsi un proprio posto nel mondo passando tra delusioni, sconfitte e sogni infranti.

Istruttrice di equitazione, praticante di arti marziali e ai ferri corti con Dio, la protagonista descrive il suo vissuto, ricordando le persone incontrate e gli “abbagli” che spesso hanno contraddistinto questi incontri: i primi istruttori di equitazione, una coppia di “fenomeni” che le ha procurato solo problemi; la prima storia d’amore “seria”, naufragata quando lui ha scelto di seguire uno spiraglio di carriera; la partnership con un istruttore molto quotato nel mondo dell’equitazione ma che si rivelerà un disastro sul piano umano. Il sogno, raggiunto con una fatica immensa, di prendere il tesserino per diventare istruttrice, la scoperta delle arti marziali e l’approccio con lo strano entourage che gravita attorno. E poi cavalli, cavalli, cavalli, un’infinità di cadute e la forza immensa di rialzarsi, sempre, e rimontare. Già così, A cavallo verso nessuno è una metafora della vita. Ma l’autrice va oltre, si guarda dentro, si mette a nudo. Ostacolo dopo ostacolo, insegue, appunto, la sua luce: “La via della spiritualità è una via verso la responsabilità personale e c’è da farsi un mazzo così. Ognuno deve salvarsi da solo o restare com’è, a libera scelta, seguendo il proprio personalissimo percorso che può essere in un modo o in un altro e funzionare comunque, a patto di essere sincero”.

L’esordio letterario di Serena Guerra è coraggioso e appassionante, in modo particolare per gli amanti dell’equitazione. Arriva in modo diretto, autentico, sempre con una sottile ironia che stempera anche i passaggi più critici. Serena scrive anche della sua folgorazione per il kung fu concretizzatasi con mesi di allenamenti e disciplina ma, anche in questo caso, avendo accanto persone non sempre cristalline. L’epilogo è agrodolce, scandito da svolte cruciali.

Classe ’67, l’autrice dopo essere stata artiere e groom è diventata istruttore di equitazione (monta inglese) e giudice di dressage. Dal 2005 al 2010 ha praticato kung fu tradizionale presso diverse associazioni sportive. È presidente dell’ASD “La mezza fermata”, da lei fondata, che si occupa della pratica e della divulgazione degli sport equestri.

Rossella Montemurro

Pubblicità
Pubblicità

mercoledì Dicembre 8, 2021

TuttoH24

Testata giornalistica online registrata al Tribunale di Matera al n. 4/2017 del registro della stampa.

Direttore Responsabile: Rossella Montemurro

Contatti: tuttoh24@gmail.com

Rossella Montemurro

Giornalista professionista materana. Laureata in Scienze dell’educazione, si è perfezionata in Bioetica e Terapia familiare e relazionale. Ha lavorato per Il Quotidiano della Basilicata – occupandosi dei settori “Cronaca” e “Cultura” -, Il Mattino di Foggia, Il Mattino di Puglia e Basilicata, il Roma e con la testata giornalistica online “Il mio TG”. Ha collaborato con le emittenti televisive “Antenna Sud” e “Lucania Tv”. Attualmente dirige la testata giornalistica online www.tuttoh24.info e collabora con la casa editrice Altrimedia. Nel 2004 ha pubblicato per Ediesse Edizioni “I giorni di Scanzano”. Il volume, nel 2005, ha ricevuto la segnalazione della Giuria del Premio letterario Basilicata. Nel 2010 ha pubblicato per BMG Editrice “Carabinieri a Matera. Tradizione e modernità al servizio dei cittadini”. La pubblicazione è stata autorizzata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Nel 2019 ha pubblicato per Altrimedia Edizioni “Calci e pugni sul tetto del mondo. Biagio Tralli, identikit di un campione” e nel 2021 "Ilmio tuffo nei sogni"

Pubblicità
Copy link
Powered by Social Snap