lunedì, 15 Luglio 2024

Conto alla rovescia per BookCity che si svolgerà a Milano dal 13 al 17 novembre. Ecco una serie di incontri collaterali che spaziano dalla musica al cinema, dal teatro agli spettacoli.

Musica
Venerdì 15 novembre H 18:30 – MaMu Magazzino Musica
Un viaggio nella musica di Richard Strauss
Con Quirino Principe e Vera Minazzi. Al pianoforte Guido Salvetti
C’è qualcosa di indecifrabile in Richard Strauss, quintessenza della modernità negli anni giovanili della gloriosa affermazione, e capace, in tarda età, di scrivere musica atemporale, disegnata nel linguaggio della tradizione, estranea alle avanguardie e «fuori dalla storia».
Venerdì 15 novembre H 19:00 – Showroom Flou
Letti in… sospeso
Come godersi una coppia di attori che legge brani letterari stesi su un letto o magari in vetrina? Come godersi un po’ di musica classica eseguita dal vivo alla tromba tra una lettura e l’altra? Anche quest’anno lo rende possibile Flou, con un happening originale che si terrà nel suo accogliente showroom in via De Amicis 53/55. Un evento di letture sceniche e musica dal vivo. Protagonisti: la musica e due voci narranti e leggenti che si muoveranno nello spazio morbido e rilassante di Flou dove, per l’occasione, sarà visitabile anche un’installazione di Tiziano Motta dal titolo “Tra illusione e realtà”.
Venerdì 15 novembre H 21.30 – Mare Culturale Urbano / Sala Polivalente
Alex Levine: Special Adaptation
Con Alex Levine, Bass Rolston, Stephen Boegehold, Arturo Garra, Andrea Jimmy Catagnoli e Stefano Grasso
Special Adaptations è un ensemble musicale flessibile, che si espande sulla base del materiale sviluppato da due band con sede New York, l’Alex Levine Trio e l’Alex Levine Quartet, con l’obiettivo di costruire un mondo musicale comune, che integri improvvisatori provenienti da differenti città, paesi e background. Dopo numerose residenze e tour europei di successo, Special Adaptations vuole realizzare una piattaforma per la collaborazione musicale e un dialogo che coinvolga le distinte e ispiratrici comunità artistiche che la band ha incontrato durante i suoi viaggi. Per il tour inaugurale del progetto previsto per Novembre 2019, tre musicisti milanesi, il percussionista Stefano Grasso, il sassofonista contralto Andrea Jimmy Catagnoli e il clarinettista Arturo Garra si uniranno al chitarrista/compositore Alex Levine, al bassista Ben Rolston e al batterista Stephen Boegehold per due settimane di esplorazione creativa e concerti. La collaborazione permette lo sviluppo di un linguaggio musicale che incorpora nell’ensemble l’unicità delle voci dei tre artisti italiani. L’obiettivo è quello di mantenere la flessibilità di un gruppo di musicisti all’interno di un processo di collaborazione, rinforzando e ampliando le possibilità sonore presenti in un nuovo contesto.
Musicisti:
Alex Levine – Chitarra/Composizioni
Bass Rolston – Contrabbasso
Stephen Boegehold – Batteria
Arturo Garra – Clarinetti
Andrea Jimmy Catagnoli – Sassofono Contralto
Stefano Grasso – Percussioni/Elettronica
Venerdì 15 novembre H 21:30 – Osteria del Treno / Salone Liberty
Ponte 30. Festa per i trent’anni di Ponte alle Grazie
Con DJ set di Saturnino
Musica, drink, libri.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
È necessario fare richiesta di accredito a ponte30@ponteallegrazie.it
Sabato 16 novembre H 11:00 – Istituto Comprensivo Nazario Sauro
Ci rido sopra: crescere con la pelle nera nell’Italia di Salvini
Con Tommy Kuti e Stefania Consenti
Sabato 16 novembre H 16:00 – Libreria Internazionale Hoepli
Tutto quanto è stato rock nel nostro Paese dagli anni ’50 a oggi
Con Roberto Caselli, Stefano Gilardino ed Eugenio Finardi. Moderano Carlo Massarini ed Ezio Guaitamacchi
Un incontro per ripercorrere non solo la storia del Rock italiano ma anche quella della musica e della cultura Rock in Italia, dagli anni del boom economico a oggi. Roberto Caselli e Stefano Gilardino, autori del volume La storia del Rock in Italia, dialogheranno con i loro ospiti tra ricordi personali, esperienze del passato e riflessioni sull’attualità. Il tutto arricchito da piccole performance acustiche dal vivo. Per dimostrare, esattamente come racconta il libro, che il Rock è sempre stato un mezzo per scardinare vecchie idee e imporre nuove mode, rinnovandosi costantemente al ritmo di un mondo in continua evoluzione.
Sabato 16 novembre H 16.00 – Teatro Dal Verme / Sala Piccola
Lezione di rap per vecchi bacucchi (noi!). Per chi pensa che il ritmo sia finito con Tityre tu patulae. Che le metafore siano scomparse con Manzoni. Che le allitterazioni siano passate a miglior vita con Montale.
Con Andrea Granelli e Flavia Trupia, con la partecipazione di Amir Issaa
La retorica e il rap non sono due mondi lontani. E ve lo dimostreremo con la Lezione di rap per vecchi bacucchi. Chi sono i bacucchi? Tutti coloro che non hanno idea di come suoni il rap italiano di oggi e di quanta poesia ci sia dentro. Andrea Granelli, Flavia Trupia e Amir Issaa ci accompagneranno in un viaggio che insegnerà a tutto il pubblico a rappare. A gestire ritmo, suono, respiro e a pronunciare le parole senza mangiarle, in modo che si capiscano. Perché il rap è la migliore scuola di oratoria.
Sabato 16 novembre H 20:00 – Teatro Dal Verme / Sala Piccola
Perché la natura è un libro di parole misteriose
Con Simone Cristicchi
La vita di Cristicchi è particolarissima: è una storia di scelte, a volte anche contrastanti fra loro, alla ricerca di un senso profondo, di un impegno sociale, professionale e, ultimamente, anche spirituale. Il vincitore del Festival di Sanremo 2009 si rimette continuamente in gioco, sia nella vita sia sul palco. Spesso a fianco degli ultimi (siano essi i “matti” presso i quali presta servizio, siano i minatori con il coro dei quali costruisce una performance che gira l’Italia con un successo inatteso), Cristicchi rimane un uomo inquieto e ha scelto di raccontarsi in questo libro, in dialogo con il giornalista Massimo Orlandi, e nei tanti incontri che seguiranno.
Sabato 16 novembre H 22:00 – ARCI Bellezza
Nessuna resa mai
Con Massimo Priviero e Paolo Vites
Presentazione del primo libro romanzo di Massimo Priviero. Un reading tra parole e musica in cui Massimo Priviero ripercorre, così come la racconta romanzata sul volume, la sua vita e la sua trentennale carriera artistica. Amore e rabbia è la fotografia di un uomo felicemente fuori dagli schemi: non etichettabile, solitario, intimamente forte, saldo e, tuttavia, assai emotivo. Massimo Priviero – una vita fatta di vittorie e sconfitte, cadute e ripartenze – ha tenacemente seguito per trent’anni la sua vocazione in costante equilibrio tra musica e poesia. Tutto ciò è raccontato in questo libro, romanzo di un’esistenza, tra autocoscienza e autobiografia, dove l’amore per il rock d’autore si mescola, con sincerità e struggimento, a quello per il socialismo rosselliano. Dove Bob Dylan e Bruce Springsteen, amori giovanili, convivono armoniosamente con Mario Rigoni Stern e Roberto Baggio. Elaborato durante un inverno in riva al mare Adriatico, dove il viaggio ha avuto inizio, si nutre degli echi delle nebbie dei navigli milanesi. Se scrivere questo libro per Priviero è stata una scommessa, si può solo dire che l’ha vinta. Amore e rabbia si completa con la prefazione di Matteo Strukul, che proprio dieci anni fa iniziava la sua brillante carriera letteraria pubblicando la biografia di Massimo. Un altro legame forte in questa storia di successi.
Domenica 17 novembre H 12:30 – Teatro Dal Verme / Sala Piccola
Gianni Sassi: cultura d’avanguardia a tempo di rock
Con Mario Giusti, Jo Squillo, Eugenio Finardi e Luca Pollini
Domenica 17 novembre H 16:00 – Teatro Dal Verme / Sala Piccola
Generazione Trap
Con Vegas Jones, Enrico Galiano, Marco Castrovinci e Zita Dazzi
Il mondo dei ragazzi di oggi, tra mille dubbi, sensazioni che colpiscono alla bocca dello stomaco e una playlist irrinunciabile a ritmo di trap. La musica trap dà voce a ciò che non si riesce a dire, trova le parole giuste per tenere insieme i pezzi e trovare animali simili intorno. Un ritratto autentico delle ragazze e dei ragazzi della cosiddetta “generazione Instagram”, una storia che con grande rispetto ci porta nel loro mondo, e si schiera dalla loro parte. A guidarci, uno dei trapper più famosi in Italia, Vegas Jones, con l’autore e docente Enrico Galiano e il giornalista esperto di Trap, Marco Castrovinci.
Domenica 17 novembre H 16:00 – Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci / MST Auditorium
Pensieri in-versi
Con Gazzelle, Fabrizio Basso e Simonetta Sciandivasci
Romano, classe 1989, professione cantautore. Il fenomeno della musica indie pop in Italia ci accompagna in un poetico viaggio attraverso il suo universo: un luogo, un limbo impresso nero su bianco che sulla carta appare ancora più crudo, minimale, scheggiato. Come un album fotografico, come un filmino ricordo, rivivono le immagini quotidiane, polaroid, brevi video in 8mm che si trasfigurano in poesie senza filtri, a tratti minimali e paradossali, per un percorso poetico atemporale e senza compromessi, dove luce e ombra vivono a braccetto e fanno da sfondo a rincorse amorose e dolcissime maledizioni.
Domenica 17 novembre H 18:30 – Castello Sforzesco / Libreria
Live writing con lo Stato Sociale
Lo Stato Sociale incontra i lettori per una performance di scrittura dal vivo: raccogliendo storie e racconti dal pubblico, gli artisti trasferiranno questi spunti sulla pagina bianca, punto di partenza per un lavoro collettivo sul nostro tempo, i dubbi, gli amori, le sfide e le ambizioni
Domenica 17 novembre H 20:00 – Teatro Dal Verme / Sala Piccola
La canzone più lunga della storia: il romanzo ANTIbiografico della rock band toscana
Con Zen Circus e Marco Amerighi
Appino, Ufo e Karim – voce, chitarra, basso e batteria degli Zen Circus – prestano i nomi e la vita a una storia che potrebbe essere una delle loro canzoni. Realtà e finzione si rincorrono in questo rocambolesco romanzo scritto insieme a Marco Amerighi.
Domenica 17 novembre H 20:00 – Santeria Social Club
La festa del Saggiatore
Con Radio Raheem & Dj Set de Lo Stato Sociale. In collaborazione con Santeria Social Club
Dopo il successo dello scorso anno, il Saggiatore vuole festeggiare ancora insieme ai lettori, agli autori e a chi parteciperà al fitto calendario di BookCity, tornando in Santeria Toscana per una serata di brindisi e musica. FLUO PARTY in collaborazione con Santeria Social Club. A partire dalle ore 20.00 con Radio Raheem & Dj Set de Lo Stato Sociale. Vendita Libri al Kg.
Ore 20 apertura porte, inizio Radio Raheem Sound System (dj set)
Ore 21 Machweo live
Ore 22 dj set lo Stato Sociale
Domenica 17 H 21:00 – Triennale di Milano / Teatro dell’Arte
Goethe/Schubert/Beethoven. Parole e Musica
Con LaFil Filarmonica di Milano diretta da Marco Seco.
Letture di Anna Nogara.
Interventi di Marco Seco
Straordinario concerto ad opera dell’orchestra LaFil Filarmonica di Milano, diretta da Marco Seco, che eseguirà tre Lieder di Schubert orchestrati da diversi musicisti e Sinfonia n.2 di Beethoven.
Programma Musicale
Franz Schubert
3 Lieder per voce e orchestra su testi di Johann Wolfgang von Goethe
Gretchen am Spinnrade
Ganymed
Erlkönig
Adriana Di Paola voce
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36
Adagio molto – Allegro con brio / Larghetto / Scherzo. Allegro / Allegro molto
Anna Nogara leggerà brani da Un “concerto” di 120 professori tratto dall’Adalgisadi Gadda e
prima di ogni lLeder leggerà la traduzione dei testi.
Marco Seco spiegherà al pubblico la genesi dei pezzi suonati.
Adriana Di Paola voce
Marco Seco direttore
Orchestra LaFil Filarmonica di Milano
Teatro
Venerdì 15 novembre H 17:30 – Fondazione Pasquinelli
Macbeth riletto da Piumini
Con Roberto Piumini
La tragedia più cruenta e ambigua di Shakespeare torna in un’edizione del tutto nuova in Italia: nella traduzione (di Roberto Piumini) e nell’apparato di immagini (tavole di Salvador Dal). L’opera drammatizza i catastrofici effetti fisici e psicologici dell’ambizione politica per coloro che cercano il potere per il proprio interesse personale, dentro i sentimenti umani più universali: «L’affetto che ci è dato, qualche volta, è un po’ molesto: ma poiché l’amore lo si gradisce sempre»
Venerdì 15 novembre H 18.00 – Liceo Classico Alessandro Manzoni
In cammino con Dante. La selva e le stelle
Con Marco Martinelli e Marco Belpoliti. In collaborazione con la Biblioteca del Liceo Classico Manzoni a cura del professor Diego Dejaco
Marco Martinelli presenta con Marco Belpoliti il suo ultimo libro Nel nome di Dante. Diventare grandi con la Divina Commedia (Ponte alle Grazie). Un romanzo che si articola come un’originale biografia dantesca a partire da alcune domandecardine: ha ancora senso leggere, o rileggere, la Commedia di Dante Alighieri, quella che Boccaccio definì Divina? Che cosa ha da dirci oggi il padre della nostra lingua?
«”Nel mezzo del cammin di nostra vita”, così inizia il racconto, in un punto della notte appena prima dell’alba, di un uomo solo e smarrito. E pieno di paura».
Venerdì 15 novembre H 21.00 – Triennale Milano / Salone d’Onore
Via!
Assalto poetico di Simone Savogin
Sabato 16 novembre H 11:00 – Teatro Franco Parenti / Sala AcomeA
La voce umana: la sua forza, i suoi segreti, le tecniche per liberarla. Attori e voice coach li raccontano
Con Fabrizio Gifuni (in video), Alessandro Fabrizi, Daniela Piperno, Matt Franco e Alessandro Quattro. Coordina Anna Bandettini
La voce umana rivela tutto di noi: desideri, sessualità, angosce. Fin dalla nascita tutti abbiamo in dotazione una voce naturale, in grado di esprimere la più vasta gamma di modulazioni ed emozioni. Ma quasi tutti la perdiamo negli anni, per autocensure, paure, ed abitudini. La tenaglia delle prescrizioni ne condiziona l’espressività. Il lavoro che dobbiamo fare per ritrovarla passa necessariamente per il nostro corpo. Perché non esiste il corpo da una parte e la voce dall’altra, ma una relazione continua tra energia libera e respirazione, vibrazione e movimento. Per un attore, liberare la voce attraverso il corpo è un compito fondamentale. E, ritrovandola, può riportare in vita anche quella che si è depositata nei testi degli scrittori che ci hanno lasciato. Ma liberarla è altrettanto importante per chi usa la voce come strumento di lavoro, o semplicemente per chi vuole esprimere il suo mondo interiore.
Sabato 16 novembre H 15:30 – Piccolo Teatro Grassi / Sala Grande
Uomini e donne
Con Francesco Piccolo e Annalena Benini
Uomini e donne in letteratura, al cinema, nelle canzoni. Di che cosa siamo fatti, quanta voglia abbiamo di salvarci, oppure di perderci.
Sabato 16 novembre H 16:00 – Teatro Franco Parenti / Treno Blu
Amleto e Ofelia: la beata timidezza delle lucciole
Con Andrea Cramarossa, Cristina Consiglio. Reading poetico a cura di Isabella Careccia e Federico Gobbi. A cura del Teatro delle Bambole
La conferenza/spettacolo è una occasione d’incontro tra il gruppo di ricerca teatrale “Teatro delle Bambole” e il pubblico. L’occasione nasce dalla ispirazione che la lettura e l’esperienza pratica della prima Scena del terzo Atto dell’Amleto di William Shakespeare, ha forgiato dentro nuove parole nel testo poetico per il teatro “False Hamlet”, scritto da Andrea Cramarossa, in una forma di versi puri e liberi che, tuttavia, trattano il fatto teatrale come esperienza di palcoscenico vissuta nell’ottica della condivisione, della “festa”, della “liberazione” dello spettatore presente nel processo creativo fin dalla sua origine. L’anima che aleggia all’interno dell’intera opera originale non tradisce quella più intimistica e estrinsecata dallo svolgimento delle trame e degli intrecci shakespeariani e, tuttavia, se ne discosta per meglio scandagliare quegli spazi sottili e sensibili del “non-detto”, gli interstizi dove gli artisti possono trovare un loro spazio di creazione. La Conferenza/spettacolo è un volo in groppa a lucciole beate e ignare, tra le costellazioni di personaggi in attesa di essere letti e detti.
Con: Andrea Cramarossa (regista e autore della drammaturgia “False Hamlet – Opera teatrale in Fa maggiore”), Prof.ssa Cristina Consiglio (Università degli Studi di Bari – Dipartimento di Lettere Lingue Arti). Reading poetico a cura di: Isabella Careccia, attrice – Teatro delle Bambole, Federico Gobbi, attore – Teatro delle Bambole
Sabato 16 novembre H 17:30 – GAM Galleria d’Arte Moderna
Raccontare una città
Con Simonetta Agnello Hornby e Alberto Rollo
Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio raccontano a due voci la loro Palermo obbedendo al fascinoso labirinto che disegnano storia e memoria: i vicoli della “munnizza”, i palazzi nobiliari, le statue del Serpotta, le atmosfere di sangue degli anni Novanta, lo Spasimo e Palazzo Butera, Palazzo Branciforte, il sapore di iris e panelle e l’accoglienza dei migranti. Entriamo con loro nel territorio magico dell’immaginazione e al contempo impariamo come si può raccontare una città.
Cinema
Giovedì 14 novembre H 11:00 – Il Cinemino
Una, nessuna, centomila Afriche
In collaborazione con FESCAAAL-Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina
Aya ha solo 10 anni ma già lavora come domestica in un appartamento di Casablanca. Elikia è al primo giorno di scuola. Albina, viene subito emarginata dai compagni. Un bambino di una famiglia benestante si perde per le strade di Dakar ed entra in contatto con i quartieri più poveri della città. Iniziano così i tre cortometraggi africani portati in esclusiva a BookCity Milano dal FESCAAAL-Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina. Un omaggio al potere della scrittura cinematografica; che non si legge, ma è potente tanto quanto la scrittura tradizionale dei libri. E al tema centrale di BookCity Milano 2019: le Afriche. Non Africa – sempre uguale a se stessa e monolitica – ma Afriche: la somma di diversi punti di vista, storie e racconti su un continente che forse mai come oggi è stato così centrale nella nostra vita quotidiana di giovani cittadini europei. Attraverso i tre cortometraggi selezionati dal FESCAAAL-Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina attraverseremo in un viaggio ideale la complessità e diversità del continente africano: dal Marocco, al Senegal, al Ruanda. BookCity diventa anche luogo per capire, imparare, conoscere, approfondire la molteplicità e la complessità del continente africano attraverso la scrittura cinematografica. Anche grazie al cinema. I cortometraggi sono sottotitolati. Evento dedicato alle scuole (esaurito).
Sabato 16 novembre H 11:00 – Anteo Palazzo del Cinema / Astoria
Cinema d’autore cinema di genere: conversazione con Pupi Avati
Con Pupi Avati, Claudio Bartolini, Ruggero Adamovit e Ilaria Floreano
A dieci anni dalla prima edizione, andata esaurita in pochi mesi, torna sugli scaffali per Bietti – I libri di INLAND delle librerie Il gotico padano. Dialogo con Pupi Avati di Ruggero Adamovit e Claudio Bartolini, che da appassionati studenti di cinema e amanti del genere avevano colmato, nel 2009, una clamorosa lacuna editoriale: nessuno, prima di loro, si era mai occupato di approfondire quel retroterra culturale e personale, fatto di contadine e racconti spaventosi sussurrati da nonne e zie davanti al fuoco, la notte, che da sempre rappresenta per il regista bolognese Pupi Avati uno scrigno inesauribile di spunti, aneddoti, leggende e suggestioni da tradurre in film come La casa dalle finestre che ridono, Zeder, Il nascondiglio, su su (o meglio giù giù) fino a Il signor Diavolo, uscito da poco in sala. Circa ogni dieci anni Avati sente il richiamo del “lato oscuro” della forza (della vita, della sua infanzia), e ci regala perle di genere che vantano schiere di fan. immobili e placide campagne assolate alle acquose propaggini del delta del Po, dagli umidi e ombrosi boschi dell’Appennino fino ai chiassosi lidi della riviera romagnola, il libro segue le linee tracciate sui territori di una regione da sempre sinonimo di serenità, apertura e divertimento, alla ricerca di quella crepa in cui la macchina da presa si inserisce per riportare a galla un terrore antico, fonte di un genere nel genere, il “gotico padano” appunto, di cui Adamovit e Bartolini parleranno insieme al regista, uno dei nostri più fecondi e amati.
Sabato 16 novembre H 11:00 – Anteo Palazzo del Cinema / Astra
Hitchcock e le bionde
Con Paolo Mereghetti
Un viaggio attraverso “le bionde di Hitchcock”, divenute un topos della storia del cinema.
Sabato 16 H 14:00 – ISPI Palazzo Clerici / Sala Specchi
Cinema indipendente e diritti: tradizioni e modernità del Nordafrica contemporaneo
Con Djamila Amzal, Vermondo Brugnatelli, Abderrahmane Krimat e Caterina Roggero. A cura dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca
In occasione della presentazione del libro di Caterina Roggero, il focus passerà da una panoramica della storia regionale e delle varie fasi storiche che hanno coinvolto i cinque paesi nordafricani (Marocco, Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto) ad alcune specifiche tematiche: la relazione tradizione/modernità e la legislazione concernente i diritti delle donne nelle società contemporanee nordafricane. Il racconto dei due temi scelti sarà affidato a due registi indipendenti nordafricani che racconteranno le basi teoriche e le visioni alla base dei documentari e film che hanno diretto, nonché le reazioni che hanno suscitato nei loro paesi di origine. Dopo gli interventi e il relativo dibattito è prevista la proiezione di due pellicole dei registi ospiti. L’evento rivolto a un pubblico vario e generico, non specialistico, ha lo scopo di raccontare la storia contemporanea e l’attualità nordafricane attraverso le immagini e il pensiero di due esponenti del cinema indipendente regionale.
Sabato 16 novembre H 16:00 – Fondazione Corriere della Sera / Sala Buzzati
Omaggio a Italo Calvino
Dialogo tra Paolo Di Stefano e Ernesto Ferrero
Proiezione del docufilm Italo Calvino: tutto in un punto (42’), a cura di Arianna Marelli, una realizzazione 3D Produzioni per Sky Arte HD e Intesa Sanpaolo. Dialogano sul film Paolo Di Stefano ed Ernesto Ferrero.
Domenica 17 novembre 2019 H 10:45 – Il Cinemino
Il caso Simenon: Proiezione de La camera azzurra (2014) di Mathieu Amalric
In collaborazione con Movies Inspired
Domenica 17 novembre H 11:00 – Anteo Palazzo del Cinema / President
Dal buco della serratura: l’epoca d’oro della commedia sexy cinematografica made in Italy
Con Marco Giusti e Davide Pulici
Marco Giusti aggiunge un altro tassello alla sua opera di catalogazione del cinema popolare italiano, iniziata col “Dizionario dei film italiani Stracult” e proseguita con i più specifici volumi dedicati al Peplum, al Western e agli 007 di casa nostra. Questa volta affronta la Commedia Sexy e non si limita a mettere in bell’ordine alfabetico solo i titoli più strettamente legati al genere (o “non-genere”, vista la oggettiva difficoltà nell’imbrigliare il filone entro paletti specifici), ma inserisce nel suo lungo elenco anche pellicole che in un modo o nell’altro sono ad esso apparentabili, secondo una logica personale che è ben esplicitata nella lunga introduzione al volume che delinea storia e fisionomia del genere, indagato in tutte le sue derive secondo l’accezione più ampia del termine “commedia” e inquadrato anche attraverso le tante testimonianze d’epoca che l’autore ha raccolto, negli anni, con dedizione certosina.
Domenica 17 novembre H 12:00 – Il Cinemino
Il caso Simenon: Proiezione del film L’uomo di Londra (2007) di Béla Tarr
In collaborazione con Movies Inspired
Domenica 17 novembre H 13:00 – Anteo Palazzo del Cinema / Obraz
C’era una volta Sergio Leone. Spettacolo letterario con immagini dei film
Con Fabio Santini
“La vita è cinema”, diceva Sergio Leone, un regista che con i suoi film ha segnato la storia del cinema e che ha dedicato alla settima arte tutta la vita. A trent’anni dalla morte e a settanta dalla nascita Fabio Santini ha dedicato al regista un libro e uno spettacolo in cui fa rivivere l’uomo e il maestro, tra ricordi privati e pubblici, e le immagini cult dei suoi film. Fabio Santini, giornalista e musicologo, è autore di saggi dedicati alla musica e alla comunicazione. Decano della radiofonia italiana, ha lavorato nelle più prestigiose radio private e a RadioRai. Oggi è una delle voci di RTL 102.5. Autore e voce narrante di teatro, da oltre vent’anni tiene lo spettacolo C’era una volta il cinema – Viaggio dietro le quinte dei film di Sergio Leone. Collabora con il jazzista Gianluigi Trovesi per una serie di spettacoli dedicati alla musica italiana del Novecento. Insegna Storia ed Estetica della Musica al CDpM di Bergamo e all’Hoops Music di Milano.
Domenica 17 novembre H 13:00 – Anteo Palazzo del Cinema / President
100 anni di Fellini. Sandra Milo racconta “l’imperatore di Cinecittà”
Con Sandra Milo, Mauro Morellini ed Erica Arosio
In vista del centenario della nascita di Federico Fellini, Sandra Milo racconta il rapporto vissuto con il grande regista nella Roma di Cinecittà, i film che la incoronarono tra le attrici più importanti d’Italia – 8 ½ (1962) e Giulietta degli Spiriti (1965), la Roma della dolce vita.
Con: Sandra Milo, attrice, Mauro Morellini, editore, Erica Arosio, giornalista e critico cinematografico
Domenica 17 novembre H 13:00 – Anteo Palazzo del Cinema / Astoria
Il cinema che ci ha formato. Duecento (e più) protagonisti della vita italiana esprimono la loro lista preferita
Con Gianni Canova, Gabriele Salvatores e Severino Salvemini
Che cosa dicono di noi i nostri film più amati? E cosa ci spinge a sceglierne uno tra i tanti? Più di duecento italiani famosi – dallo sport alla moda, dalla politica allo spettacolo, dalla musica all’imprenditoria – svelano in un libro i dieci film del cuore per poi incoronarne uno soltanto.
Spettacoli
Sabato 16 novembre H 12:00 – Società Umanitaria / Auditorium
Coltivare l’imperfezione per continuare a essere perfettibili
Con Matteo Piano, Cecilia Morini, Giuseppe Catozzella e Sara Zambotti
Più dell’autobiografia di un campione. Più di un manuale di motivazione. Il giocatore «filosofo» della nazionale di pallavolo si racconta in un libro curioso, divertente e soprattutto molto utile. Per tutti, sportivi e soprattutto NON sportivi.
Sabato 16 novembre H 19:00 – Società Umanitaria / Auditorium
L’amore: l’unica magia che ci può salvare
Con Claudio Santamaria e Francesca Barra
Claudio Santamaria e Francesca Barra raccontano la storia di due bambine Eva e Anna che portano con se l’ombra di una maledizione. Una storia intensa ambientata alle pendici del cratere delle Volture nella Lucania, terra aspra e selvaggia piena di segreti da svelare.
Domenica 17 novembre H 12:30 – Società Umanitaria / Sala Facchinetti
Pronto. Chi legge?
Con Enrica Bonaccorti, Fiorenzo Galli e Diego Passoni
Un romanzo corale ironico e divertente, raccontato con una scrittura che riempie gli occhi di chi legge come un film, ricca di passioni e sentimenti e popolata da personaggi indimenticabili. Un condominio esplosivo: Francesco Maria Von Altemberger detto “Cico” vive di rendita in un condominio, di cui analizza in maniera distaccata e attenta gli abitanti, non interessato al sesso e alle relazioni personali. Guarda i suoi vicini come un entomologo studierebbe una colonia di formiche: Cico è un po’ strano, forse affetto da una leggera forma di autismo. In effetti, però, nemmeno i dodici inquilini sono così normali…
Domenica 17 novembre H 14:30 – Società Umanitaria / Sala Facchinetti
Io c’eros
Con Francesco Sole
Francesco Sole canta Amore ed Eros in un romanzo in cui la storia corre sul doppio binario della narrativa e della poesia.
Domenica 17 novembre H 15:00 – Società Umanitaria / Auditorium
E dopo Carosello… tutti a nanna
Con Vito Molinari, Vincenzo Gueglio e Michele Sancisi
Carosello veniva trasmesso sulla Rai quotidianamente dalle 20:50 alle 21:00. E rimase per molti anni fra le trasmissioni televisive più amate, venendo a rappresentare un tipico appuntamento della famiglia italiana, tanto che ancora oggi si dice “a letto dopo Carosello”. Vito Molinari, uno che la televisione italiana l’ha tenuta a battesimo (è lui che, il 3 gennaio 1954, ne dirige la trasmissione inaugurale) e ne è stato protagonista per oltre cinquant’anni, ha diretto oltre 500 caroselli.
Vito Molinari è nato il 6 novembre 1929 a Sestri Levante. Nel 1953 partecipa al periodo sperimentale della televisione:il 3 gennaio 1954 dirige la trasmissione inaugurale della TV. Da allora è stato regista e spesso coautore di oltre 2000 trasmissioni tv di generi vari. Oltre che in televisione e in radio Molinari è stato attivo in teatro: ha diretto una sessantina di operette, spettacoli di prosa e di rivista in molte città italiane. Ha scritto “La vita è una barzelletta” per Enrico Beruschi. Con lo chansonnier Gian Gilberto Monti ha scritto e diretto spettacoli sulle canzoni satiriche, sui cantautori francesi, e sta preparando “E sempre allegri bisogna stare” sulle canzoni di Dario Fo. Ha scritto un testo sul cinema muto: “Il teatro del silenzio”; uno sulla vita di Totò: “Centodieci e lode”, con Angela Luce; la commedia “Meneghino e Moncalvo contro i tiranni”. Ha diretto trecento Cinebox e cinquecento Caroselli (Carosello d’oro per Orologi Longines).
Domenica 17 novembre H 17:00 – Società Umanitaria / Auditorium
Uomini che odiano le donne
Con Silvana Giacobini
Protagonista dell’ultimo romanzo di Silvana Giacobini (La schiava bianca, Cairo Editore) non è il classico investigatore piegato dalla vita, ma una ragazza giovane, solare, che si muove nel mondo senza aver perso fiducia nel genere umano anche se ciò che scopre nelle sue indagini potrebbe portarla ad altre conclusioni… Insieme agli ingredienti del thriller classico – mistero, un delitto insoluto, nuovi crimini all’apparenza inspiegabili e personaggi ambigui – il lettore si perde nel fascino dell’ambientazione veneziana, in un viaggio nel tempo.

 
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