Pubblicità

Per la terza ed ultima conferenza del progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 Onda a cura di MaterElettrica, Francesco Fidecaro e Rosalia Stellacci si confronteranno sul concetto di spaziotempo tra l’antica filosofia dello yoga e le più recenti teorie nel campo della fisica. Nella precedente conferenza sulle onde gravitazionali si è visto come queste abbiano segnalato all’intero universo la fusione di due buchi neri, un evento invisibile anche al più potente dei telescopi normali pur irraggiando una enorme quantità di energia. Si tratta dell’importante risultato di una rivoluzione scientifica iniziata con il ventesimo secolo: prima con la Teoria Speciale della Relatività formulata nel 1905 da Einstein, poi con l’estensione alla Teoria Generale. E’ cambiata l’idea di spazio e di tempo e la forza di gravità è stata vista in una ottica nuova così come lo studio dell’evoluzione dell’Universo. Tutto questo è stato possibile con i progressi della strumentazione, frutto degli sviluppi della Meccanica Quantistica. Solo con misure di grandissima precisione si sono potuti osservare gli effetti più minuti descritti dalla nuova teoria, dalle onde gravitazionali alle fluttuazioni della gravità sul globo terrestre.

Nel corso dell’incontro verranno presentati i fatti sperimentali e le idee che hanno condotto alla Relatività Speciale e Generale, per poi descrivere come è cambiata la comprensione dello spazio e del tempo, fino a prevedere effetti in netto contrasto con l’esperienza comune. Infine verrà illustrato il legame concreto della Relatività Generale con attività che si affidano alla conoscenza dello spazio e del tempo, come la navigazione con il sistema GPS e la geodesia, cui contribuisce il Centro di Geodesia Spaziale di Matera, ma anche progetti rilevanti per la geologia, la geofisica e i terremoti.

L’incontro con Fidecaro e Stellacci cercherà di creare un ponte e un dialogo tra la filosofia occidentale e le filosofie orientali, tra le più recenti ricerche scientifiche e i contenuti delle antiche discipline olistiche, tra queste ultime e i credi religiosi di qualsiasi tradizione.

Francesco Fidecaro è Professore Ordinario di Fisica applicata all’Università di Pisa dove si è laureato. Allievo della Scuola Normale Superiore, ha svolto attività di ricerca in Fisica delle Alte Energie presso il CERN, per poi passare a occuparsi della rivelazione delle Onde Gravitazionali con l’interferometro Virgo, seguendo lo sviluppo dei sistemi di isolamento sismico e studiando l’influenza del rumore ambientale sulle misure. Attualmente si occupa della rivelazione di onde gravitazionali di bassa frequenza e del rumore proveniente dagli specchi di Virgo, originato dai film sottili usati per dare la riflettività richiesta. Dedica parte del suo tempo alle problematiche di inquinamento acustico da parte delle infrastrutture di trasporto.

Rosalia Stellacci dal 2012 è presidente del Centro Studi di Yoga e Meditazione Al Jalil Yoga e conduce corsi e seminari sulla fisica quantistica, la biofisica e lo yoga. Arrivata allo yoga attraverso lo studio della Fisica Applicata e della Meccanica Quantistica, tra il 2001 e il 2002 lavora negli Stati Uniti come ricercatrice presso l’istituto di ricerche sulle Onde Gravitazionali (LIGOLab – Caltech – MIT) predette da Einstein, dove, oltre che approfondire i suoi studi di fisica, segue anche corsi sulla filosofia dello yoga e dello zen e sull’influenza della coscienza sulla realtà, in seminari tenuti dai docenti della stessa università nella quale opera (Caltech – Pasadena _ CA).

Pubblicità