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Continua anche questo anno l’appuntamento con la cultura pneumologica organizzata dai medici della Pneumologia Ospedaliera dell’ Ospedale delle Grazie di Matera.

Concepito come al solito per 50 medici specialisti pneumologi provenienti da molte regioni italiane, si pone l’obiettivo di focalizzare le tematiche pneumologiche emergenti e, alla luce dei dati più recenti di letteratura scientifica, fornire la implementazione più consona nelle realtà ospedaliere.

Oggi 22 e domani 23 novembre presso l’Auditorium dell’ Ospedale, con il patrocino della Azienda Sanitaria Locale di Matera e sotto l’ egida della Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri, si tiene il congresso “Pneumocultura 2019: tematiche emergenti in letteratura scientifica”, i cui responsabili scientifici sono il dott. Elio Costantino, direttore della UOC Pneumologia-UTIIR, ed il dott. Biagio Carlucci, responsabile della Struttura Dipartimentale di Terapia Intensiva Intermedia Respiratoria.

“Certamente una piacevole abitudine; l’anno scorso l’appuntamento è stato focalizzato sulla tubercolosi, l’anno prossimo terremo un corso teorico pratico di ecografia toracica, nel 2021 ci concentreremo sulla fibrosi polmonare idiopatica” afferma il dott. Costantino.

“E’ l’occasione per confrontarci tra colleghi su quanto il paziente pneumologico acuto richiede in termini di competenza e di possibilità diagnostiche: è questa la mission a cui le strutture ospedaliere pneumologiche sono chiamate qualificando sempre meglio le sotto-specialità pneumologiche. “Ed infatti presso la Pneumologia Ospedaliera dell’ Ospedale Madonna delle Grazie da sei anni sono attivi ed attrattivi per i pazienti pneumologici complessi regionali ed extaregionali i seguenti ambulatori specialistici: Tisiologia e Broncologia, coordinato dal dott. Biagio Carlucci, Pneumopatie Infiltrative Diffuse, coordinato dal dott. Domenico Romeo, Disturbi Respiratori Complessi nel Sonno e Ipertensione Polmonare, coordinato dalla dott.ssa Monia Moio, Asma Grave, coordinato dal dott. Antonio Pontillo, Embolia Polmonare, coordinata dalla dott.ssa Esmeralda Kaceria, e Patologia Pleurica, coordinato dal dott. Costantino.La Struttura Dipartimentale di Terapia Intensiva Intermedia Respiratoria (UTIIR) è la risposta più idonea ai pazienti iperacuti e a rischio di morte per insufficienza respiratoria; all’interno della stessa i pazienti vengono ventilati in maniera invasiva e non invasiva, monitorati continuamente in sistema wireless.

“Non esiste pneumologia moderna senza terapia intensiva -afferma il dott. Carlucci, responsabile della UTIIR – La struttura ha la finalità di accogliere i pazienti critici dalla Terapia Intensiva Generale o da altre Unità Operative per garantire una terapia ottimale e poi indirizzarli verso strutture di degenza a complessità inferiore”.

“Senza il contributo e l’abnegazione dei medici, dei coordinatori infermieristici di degenza, dott.ssa Loredana Pacifico, e di ambulatorio, dott. Leonardo Martino, di tutti gli infermieri, dell’ assistente sanitaria e degli operatori socio sanitari – continua il dott. Costantino – davvero non riusciremmo a portare avanti un lavoro che credo sia qualificato ed apprezzato dai pazienti”.

“Un sentito ringraziamento alla Direzione Generale, alla Direzione Sanitaria, Amministrativa, al Direttore del Dipartimento Medico ed alla Posizione Organizzativa per quanto hanno fatto e continueranno a fare per sostenere i nostri sforzi” concludono il dott. Costantino ed il dott. Carlucci.

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