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Ironica, brillante, sempre con il sorriso sulle labbra e una preparazione invidiabile: dagli scavi agli studi televisivi del programma “L’eredità”, è sempre a suo agio la Lara Croft materana dagli occhi azzurri, la vulcanica Isabella Marchetta. Archeologa e scrittrice, ha fatto parte degli ignoti della puntata di questa sera – registrata giovedì scorso – diventandone quasi la protagonista: a lei, infatti, è stata chiesta la prova ravvicinata e sempre lei è stata scambiata per la parente misteriosa.

L’avventura di Isa nel noto programma di Amadeus è iniziata per caso: “La produzione cercava un archeologo medievista, hanno contatto alcuni miei amici e alla fine sono arrivati a me. Mi sono divertita molto, l’obiettivo – aggiunge – era andare a dire cose di archeologia, in modo particolare archeologia medievale, una disciplina che sembra quasi non esistere. Il fatto che cercassero proprio un medievista mi ha indotto ad accettare, alla fine è stata una bella esperienza”.

Il suo carattere è venuto fuori anche nel corso della registrazione: “Siccome pensavo che la definizione che mi avevano dato da imparare non era corretta, l’ho cambiata ma non l’ho passata liscia, gli autori se ne sono accorti. La frase che mi era stata data era “per me non tutti i periodi sono uguali” ma dal punto di vista archeologico è un’aberrazione. L’avevo cambiata in “per me tutti i periodi non sono uguali” in quanto ogni elemento storico ha la sua sfaccettatura. Mi hanno fermata dicendo di ripeterla correttamente. Il personaggio da indovinare si costruisce sulla base di quello che davvero sei, – sottolinea – è chiaro poi che il tutto viene frullato per la televisione. Inoltre, si cerca di dare sfumature simili agli ignoti per confondere il concorrente”.

Isa, infatti, è stata confusa per la coltivatrice di girasoli!

Due anni fa ha pubblicato per Altrimedia edizioni “Quando Lara Croft arrossì. L’ordinarietà straordinaria di un’archeologa”, un volume che in dieci episodi – tutti ricchi di storia e di storie, costruiti sulle esperienze dirette dell’autrice, flash di vita vissuta tra scavi, cantieri e amici/colleghi sparsi per l’Italia – racconta in modo inconsueto l’archeologia dei nostri tempi.

Isabella Marchetta è un’archeologa specialista nella Tardantichità e Medioevo. Archeologo da cantiere ha nella Basilicata e nel Molise i suoi ambiti territoriali privilegiati di lavoro, non mancando però esperienze anche in Campania e Calabria. Collabora attivamente anche con strutture museali finalizzando la sua attività allo studio dei reperti da scavo e alle fasi di allestimento delle sedi museali. Ha pubblicato articoli scientifici in ambito archeologico.

Nella puntata, anche un’altra “ignota” lucana: Ada, che gestisce un bistrot a Nova Siri.

Rossella Montemurro

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