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  Ieri,
giovedì, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri
a Roma, la professoressa  Paola D’Antonio Assessore al Patrimonio Unesco e
Sassi di Matera
, è intervenuta al Convegno “Centri storici e futuro del paese“.

 L’evento
è stato un’opportunità per parlare di Centri Storici e Artistici Italiani, in
occasione della presentazione della prima
indagine conoscitiva sui centri storici dei 109 capoluoghi di provincia
italiani realizzata da Ancsa
(Associazione Nazionale Centri
Storico-Artistici) con la collaborazione
di Cresme.
 

<<Detta
analisi – spiega l’assessore D’Antonio – evidenzia come nel territorio
nazionale vi siano centri storici dinamici e in piena trasformazione
che stanno attirando popolazione, mentre altri sono in crisi
profonda, in stato di abbandono, con gravi problemi gestionali e
occupazionali>>.

L’assessore ai Sassi di Matera, nel suo intervento, ha
illustrato come la Città di Matera, Patrimonio UNESCO
dal 1993,
nonché Capitale della Cultura 2019, costituisca
un esempio virtuoso attuando nuove sfide ai processi di conservazione del
proprio patrimonio storico e di sviluppo della propria economia.

<<L’indagine
dell’Ancsa – continua la prof.ssa D’Antonio – rappresenta un primo
significativo passo per la costituzione di un Osservatorio sui centri storici italiani, dal quale trarre dati e
informazioni quantitative e oggettive per meglio calibrare la proposta di nuove
politiche urbane.

La
salvaguardia dei centri storici non riguarda solo la conservazione dei grandi
monumenti del passato, ma richiede soprattutto un equilibrio tra gli usi, la
protezione del tessuto minore e degli spazi pubblici e il mantenimento
dell’equilibrio sociale, oggi gravemente minacciato>>.

Presenti all’evento anche il Ministro Franceschini, il
presidente della Commissione Cultura alla Camera Flavia Nardella con diversi
amministratori tra cui il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e di Cosenza
Occhiuto.

Nella
giornata è stato sottoscritto un importante Protocollo d’Intesa tra Ministero
dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e ANCSA, a favorire un’azione
sinergica al rilancio dei centri storici.

<<E’
importante – conclude l’Assessore D’ANTONIO – condividere prospettive di tutela
e valorizzazione ed è intento dell’Amministrazione sostenere e promuovere
azioni di confronto con altre realtà comprese nel territorio nazionale, in
sintonia con le finalità attuative di questo Protocollo d’Intesa>>.

 


              Ieri, giovedì 14 dicembre , nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei
Ministri a Roma, la prof.ssa Paola
D’Antonio
Assessore al Patrimonio Unesco e Sassi di Matera, è intervenuta
al Convegno “CENTRI STORICI E FUTURO DEL
PAESE”.

 L’evento
è stato un’opportunità per parlare di Centri Storici e Artistici Italiani, in
occasione della presentazione della prima
indagine conoscitiva sui centri storici dei 109 capoluoghi di provincia
italiani realizzata da Ancsa
(Associazione Nazionale Centri
Storico-Artistici) con la collaborazione
di Cresme.
 

<<Detta
analisi – spiega l’assessore D’Antonio – evidenzia come nel territorio
nazionale vi siano centri storici dinamici e in piena trasformazione che
stanno attirando popolazione, mentre altri sono in crisi
profonda, in stato di abbandono, con gravi problemi gestionali e occupazionali>>.

L’assessore ai Sassi di
Matera, nel suo intervento, ha illustrato come la Città di Matera, Patrimonio
UNESCO
dal 1993, nonché Capitale
della Cultura 2019,
costituisca un esempio virtuoso attuando nuove sfide ai
processi di conservazione del proprio patrimonio storico e di sviluppo della propria
economia.

<<L’indagine
dell’Ancsa – continua la prof.ssa D’Antonio – rappresenta un primo
significativo passo per la costituzione di un Osservatorio sui centri storici italiani, dal quale trarre dati e
informazioni quantitative e oggettive per meglio calibrare la proposta di nuove
politiche urbane.

La
salvaguardia dei centri storici non riguarda solo la conservazione dei grandi
monumenti del passato, ma richiede soprattutto un equilibrio tra gli usi, la
protezione del tessuto minore e degli spazi pubblici e il mantenimento
dell’equilibrio sociale, oggi gravemente minacciato>>.

Presenti
all’evento anche il Ministro Franceschini, il presidente della Commissione Cultura
alla Camera Flavia Nardella con diversi amministratori tra cui il sindaco di
Bergamo Giorgio Gori e di Cosenza Occhiuto.

Nella
giornata è stato sottoscritto un importante Protocollo d’Intesa tra Ministero
dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e ANCSA, a favorire un’azione
sinergica al rilancio dei centri storici.

<<E’
importante – conclude l’Assessore D’ANTONIO – condividere prospettive di tutela
e valorizzazione ed è intento dell’Amministrazione sostenere e promuovere
azioni di confronto con altre realtà comprese nel territorio nazionale, in
sintonia con le finalità attuative di questo Protocollo d’Intesa>>.
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