Come ben noto, la pandemia da Covid-19 ha indotto le autorità competenti a vietare assembramenti; di conseguenza, essendo state previste solo celebrazioni di natura religiosa, l’Associazione Maria SS. della Bruna ha sospeso i preparativi in corso per la festa della Bruna 2020. (foto in copertina di Michele Morelli)

     Per riempire, sia pure in misura limitata, l’assenza delle tradizionali manifestazioni esteriori, il Comitato Esecutivo ha predisposto solo iniziative che, evitando assembramenti, consentano di poter onorare ugualmente in forma diversa la Patrona della città che ha protetto la nostra città, di fatto solo sfiorata dalla pandemia rispetto ad altre zone dell’Italia.

     È stato il tema del carro trionfale, peraltro rimasto incompleto, a suggerire l’idea progettuale di base delle principali iniziative programmate, che è quella di stimolare la riflessione e il senso comunitario. Il tema, fin nella sua enunciazione («Zacchèo, oggi devo fermarmi a casa tua». La cattedrale, casa di Dio tra le case degli uomini), è apparso sorprendentemente profetico, poiché ha al centro la figura di Zacchèo, che, chiamato da Gesù, scende dal sicomoro (su cui era salito per vederlo passare), lascia la strada affollata e Lo accoglie in casa sua. In conseguenza di tale inatteso privilegio l’avido pubblicano modifica radicalmente il suo stile di vita, riordinando le priorità quotidiane secondo una più consona scala di valori interiori. Anche noi per giorni e giorni abbiamo reso deserte le strade della nostra città, ci siamo chiusi in casa, abbiamo cambiato le nostre abitudini e, di fronte all’immane tragedia che ha colpito il mondo intero, siamo stati indotti a rivedere l’ordine i nostri valori.

     E mai come in questo momento abbiamo avvertito l’esigenza di chiedere la protezione della Madonna della Bruna rivolgendo i nostri occhi alla Sua immagine custodita nella Casa Madre dei materani, la cattedrale, specialmente nell’anno in cui ricorre il 750° anniversario della sua ultimazione (1270). 

     Si forniscono di seguito le informazioni sui singoli progetti e sulle modalità per partecipare ad alcuni di essi. A maggior supporto di tali informazioni si suggerisce, all’occorrenza, di approfondire la tematica del carro cliccando qui https://www.festadellabruna.it/2020/06/11/tema-del-carro-2020-21/.

Ai fini della tutela della privacy e dei diritti di autore:

  • con l’adesione alle singole iniziative si autorizza implicitamente l’Associazione all’uso dei dati personali eventualmente comunicati, nonché all’uso delle immagini fornite, nella consapevolezza che scopo principale della partecipazione ai progetti è proprio la loro condivisione sul sito web o in altra forma che l’Associazione intenderà ideare;
  • le immagini e i video forniti dovranno essere ovviamente di proprietà di coloro che li inviano e pertanto essi saranno unici responsabili delle immagini e dei video mandati che dovessero risultare di proprietà altrui e che l’Associazione, ignara di ciò, in buona fede andrà a pubblicare sul sito o andrà comunque ad adoperare in altra modalità ai fini della loro condivisione;
  • in ogni caso non saranno pubblicati video, racconti, immagini che, a giudizio insindacabile del Comitato Esecutivo dell’Associazione, dovessero risultare improprie o irriverenti.

     Il Comitato Esecutivo dell’Associazione, quando lo riterrà opportuno, indicherà la scadenza ultima entro la quale sarà possibile aderire alle iniziative programmate.

LE INIZIATIVE

Le foglie per l’albero di Zaccheo

L’albero di sicomoro è l’elemento chiave della parte centrale del carro trionfale ideato da Eustachio Santochirico, come desumibile dal bozzetto. L’iniziativa che si riferisce a tale elemento consiste nella creazione di foglie – da parte di chiunque voglia partecipare al progetto – adoperando cartoncino (o cartapesta, per chi si vuole cimentare con questa tecnica). Scopo del progetto è quello di rendere simbolicamente partecipe la comunità alla costruzione del carro della Bruna che sfilerà l’anno prossimo.

Come aiuto per la realizzazione delle foglie, forniamo di seguito la sequenza operativa in immagini e con video https://www.festadellabruna.it/2020/06/11/le-foglie-per-lalbero-di-zaccheo/

Si rammenta che la parte più significativa delle foglie sarà costituita dal breve pensiero che ognuno liberamente scriverà sul retro delle stesse; la riflessione, come ribadito nel video, deve riferirsi alla festa della Bruna in generale o alla doppia valenza della tematica del carro oppure a quanto ha insegnato la pandemia di covid-19 a riguardo dei valori esistenziali prioritari. Accanto alla firma di chi ha composto la frase, se si vuole, si potrà indicare un recapito telefonico o un indirizzo e-mail.

Non appena sarà possibile collocare le foglie sull’albero, l’Associazione Maria SS. della Bruna provvederà alla sua esposizione fino a quando l’anno prossimo verrà collocato sul carro. Il sicomoro così creato non sarà oggetto di distruzione al momento dello “strazzo” il 2 luglio 2021, ma sarà lasciarlo intatto a memoria del lavoro comunitario eseguito in un periodo tristissimo della nostra storia, ma vissuto con un atteggiamento di speranza nella rinascita; e da secoli simbolo di rinascita, come si sa, è proprio il carro trionfale materano; ovviamente l’idea di preservare una sua parte a memoria di un’edizione della festa della Bruna vissuta “diversamente” costituirà un’eccezione alla consolidata tradizione che, invece, impone l’appropriazione dei suoi pezzi smembrati da parte della popolazione.

Festa della Bruna diffusa

Protagonisti dell’iniziativa sono tutti i cittadini che vogliano creare una “prossimità fisica” alla festa della Bruna nei luoghi in cui vivono e operano. L’idea è di provvedere autonomamente all’allestimento, nelle proprie case o nei luoghi di svolgimento di qualsiasi attività, di uno spazio che richiami la ricorrenza. A titolo di esempio, in quelli spazi (angolo di una stanza o di un ufficio, vetrina di un negozio, salette di ospedali o di case di riposo, ecc.) potrebbero essere collocati pezzi dei carri delle passate edizioni della festa, oppure gli abiti dei cavalieri della Bruna, oppure semplicemente disegni realizzati da bambini, immagini della Madonna della Bruna, fotografie del carro di qualsiasi edizione. Lo scopo finale è quello di diffondere capillarmente la festa in ogni luogo creando appunto una “prossimità” immediata e fisica alla stessa in sintonia con la tematica del carro che nella sua seconda parte vuole segnalare l’esigenza di trasformare la singola casa in casa di Dio e viceversa.

Le foto o i video (della durata massima di 2 minuti) dell’allestimento vanno inviati al seguente indirizzo di posta associazionedellabruna.stampa@gmail.com o tramite messaggio privato sulla pagina facebook ufficiale “@festadellabruna”, per condividerlo sul web o sui social come bene comune, in quanto scaturente da un unico sentimento di attaccamento alla festa del 2 luglio.

Racconti, ricordi e aneddoti  della festa

L’iniziativa, guidata dall’Associazione tramite social network, è finalizzata a condividere, in un grande racconto corale, le emozioni e le esperienze provate e vissute in occasione di precedenti edizioni della festa della Bruna. Il progetto mira a realizzare un archivio storico condiviso, mediante la raccolta di fotografie, brevi filmati (della durata massima di 2 minuti), racconti, aneddoti significativi o curiosi (anche comici) riferiti a qualsiasi edizione della festa (o comunque ad essa collegati). Protagonisti, oltre a sé stessi, potrebbero essere stati anche amici e parenti; oppure potrebbero essere riferiti a fatti di epoca remota tramandati da nonni che non ci sono più.

Il materiale dovrà essere inviato all’indirizzo di posta elettronica associazionedellabruna.stampa@gmail.com o tramite messaggio privato sulla pagina facebook ufficiale “@festadellabruna”.

La raccolta da condividere sarà suddivisa in sottotematiche che saranno periodicamente e singolarmente lanciate dall’Associazione sul sito www.festadellabruna.it. L’archivio così creato raccoglierà un patrimonio di emozioni che, fruibile nel mondo virtuale, potrà essere consultato da chiunque voglia rivivere i momenti passati più appassionanti e più curiosi della festa.

T-shirt  ufficiale delle festa

È lanciata una gara per la creazione della maglia ufficiale della festa della Bruna 2020-21, avente come soggetto prevalente il tema del carro trionfale. Il progetto è riservato soprattutto ai giovani che, come noto, il 2 luglio amano indossare the shirt con disegni e scritte da cui emerge chiaramente il loro attaccamento alla festa.

Con ciò si intende incoraggiare la creazione di simili magliette attivando una gara on line che prevede un contest tramite i social network per far votare la T-shirt più bella. Poiché si tratta di realizzare a partire da quest’anno la “maglia ufficiale” di ogni singola edizione della festa, per caratterizzare quella in corso è indispensabile riferirsi, per le immagini e le scritte da creare, alla duplice enunciazione della tematica del carro che sfilerà il 2 luglio 2021 (cioè, all’episodio evangelico con protagonista Zacchèo o alla cattedrale di Matera nel 750° anniversario della sua ultimazione). Per questo potrebbe essere d’aiuto l’approfondimento della tematica stessa cliccando qui https://www.festadellabruna.it/2020/06/11/tema-del-carro-2020-21/, oppure osservando il bozzetto del carro. Quale ulteriore aiuto Eustachio Santochirico ha messo a disposizione il disegno del carro da cui, chi vuole, può ricavare parti con cui ideare la propria T-shirt.

Il vincitore, designato on line, avrà la soddisfazione non solo di essere l’autore della “Maglietta ufficiale della festa della Bruna 2020/2021”, ma anche di vedere stampata la medesima in congruo numero e cura e spese dell’Associazione Maria SS. della Bruna. In ogni caso, il Comitato Esecutivo dell’Associazione si riserva di non convalidare la vittoria della maglietta più votata qualora essa presenti immagini o scritte improprie o irriverenti.

#SediciBruna : i più piccoli colorano la festa della Bruna

Il progetto è riservato ai più piccoli e consiste nel far loro colorare disegni riferiti alla festa della Bruna creati dall’artista Danilo Filippo Barbarinaldi e da Stefania Clemente. La raccolta e la selezione delle immagini andranno poi a comporre il libro illustrato, edito da Edizioni Magister, Colora Matera, festa della Bruna, destinato ai bambini.

Più precisamente. l’iniziativa #SediciBruna, promosso da “@IgersMatera” in collaborazione con l’Associazione Maria SS. della Bruna, mira a raccogliere sui rispettivi accaunt fotografie e immagini che rappresentano momenti della festa per poi selezionare tra di esse quelle più significative e apprezzate al fine di realizzare 16 tavole illustrate a tema da pubblicare nel libro Colora Matera, festa della Bruna. Le pagine centrali del volume saranno staccabili e conterranno una illustrazione dello scheletro del carro e alcune piccole immagini ritagliabili e colorabili da poter collocare sulla struttura base.

Inoltre, in occasione della presentazione del volume, in data e luogo che verranno comunicati a tempo debito, saranno realizzate grandi stampe (cm. 70×100) di alcune delle illustrazioni presenti nel libro per permettere a tutti i visitatori di colorare una parte del disegno seguendo il proprio estro personale e la propria suggestione emotiva. Qualora a quella data vigesse ancora il divieto di assembramento, saranno distribuite individualmente cartoline da colorare e consegnare  per poi esibirle in una mostra.      

Gezziamoci e la festa della Bruna

Il progetto, ideato dell’Onyx Jazz Club, prevede la presentazione – nel giorno e all’ora che saranno comunicati successivamente – , di un racconto sonoro del giorno materano più lungo dell’anno mediante l’utilizzo dei simboli della festa per stimolare le immagini nella mente attraverso i suoni.

Il racconto della festa sarà di Boris Savoldelli, voce e manipolatore sonoro.

Sono previsti il collegamento on line con Paolo Fresu e la presentazione dell’LP Suoni del Futuro Remoto.

Serata celebrativa in onore di Maria SS. della Bruna
Il 4 Luglio, alle ore 20, nella basilica cattedrale si terrà il concerto d’organo con l’esecuzione di brani musicali mariani da parte del M° Carmine Catenazzo.

Fiammelle dell’attesa

Alle ore 23,00  del 1° luglio si invita tutti ad accendere fiammelle (per esempio candele citronella) posizionate su finestre, balconi, dinanzi ai negozi o ai luoghi di lavoro, quali simboli dell’attesa del grande giorno di festa che quest’anno non potrà essere sfarzosa. Il fuoco, si sa, ha molte valenze simboliche, tra le quali, la fede, l’amore, la cultura, la luce, la trasformazione. Ma per il credente sarà bello pensare che la Madonna della Bruna la notte che precede la Sua festa si avvicinerà ad ogni fiammella accesa è benedirà la casa, il negozio, il luogo di lavoro di chi La aspetta con la fiamma accesa. 

Balconi in festa

Si invita, infine, ogni famiglia ad esporre il 2 luglio coperte e vasi di fiori ai balconi per onorare la Patrona di Matera nel giorno a Lei dedicato, così come facevano i materani del passato al passaggio della processione della Bruna. Da parte sua, l’Associazione curerà la collocazione di stendardi con l’immagine della statua della Madonna.

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