Matera, la giornalista Sissi Ruggi aggredita da alcuni freerunner




Aggredita da quattro freerunner la giornalista Sissi Ruggi. È accaduto ieri mattina a Matera nei pressi della Fondazione Sassi quando, dopo aver visto i freerunner sul tetto di un’area della Fondazione (della quale la collega è addetto stampa), con seri pericoli per la propria incolumità in caso di cedimento, li ha invitati a scendere.  I ragazzi però, dopo averla insultata e offesa in spagnolo, hanno continuato, come se niente fosse, con le acrobazie da un tetto all’altro: una parentesi della Red Bull Art of Motion 2019, la manifestazione di freerunning che si è svolta sabato negli antichi rioni  portando in città insieme agli “atleti” ma tanti giovani e giovanissimi che hanno provato a emulare i campioni. La giornalista nel frattempo aveva contattato il 112 e aveva iniziato a filmare le “prodezze” svolte su immobili privati per avere una prova di quanto stava accadendo: Il ragazzo le ha detto di essere minorenne e che quel filmato non poteva essere reso pubblico perché il copyright di quelle immagini era suo e non potevano essere diffuse online da altri. La Ruggi è stata quindi avvicinata da uno dei freerunner che voleva prenderle il cellulare. Ne è seguita una colluttazione, refertata dai medici del Pronto soccorso nella serata di ieri con sette giorni di prognosi per la collega.

Da parte sua, tanta amarezza: “Se uno di quei ragazzi fosse caduto dal tetto di un’abitazione privata, sappiamo bene che in Italia la responsabilità civile e penale è a carico del proprietario dell’immobile. Si dovrà pensare a un sistema di videosorveglianza da parte del Comune o a servizi di pattuglie a piedi per evitare che i Sassi diventino “preda” di alcuni freerunner indisciplinati”.

Indisciplinati e del tutto privi di senso civico.

Sullo spiacevole episodio sono intervenuti, con una nota congiunta anche l’Ordine dei Giornalisti e l’Associazione della Stampa di Basilicata.

 “Questa volta – si legge nella nota – è stata aggredita la giornalista materana Sissi Ruggi, consigliera regionale dell’Ordine dei Giornalisti. Nelle giornate che hanno visto a Matera la partecipazione di migliaia di giovani appassionati di parkour, durante la Red Bull Art of Motion, in una zona non consentita la giornalista ha intimato alcuni loro di scendere dal tetto di un palazzo privato. L’Associazione della Stampa di Basilicata e l’Ordine dei Giornalisti nell’esprimere solidarietà alla collega aggredita, stigmatizzano un clima che si sta facendo sempre più pesante e preoccupante per un sereno esercizio del diritto di cronaca in regione, e auspicano che autorità e istituzioni preposte, insieme alla società civile lucana, si attivino con ogni azione utile a ripristinare un clima di confronto civile e di rispetto”.
Rossella Montemurro