Matera2019, il grande trombettista Fabrizio Bosso nella Casa Cava

Foto Andrea Boccalini

Sarà il concerto del grande musicista jazz Fabrizio Bosso a chiudere il ciclo di appuntamenti co-prodotti da Intesa Sanpaolo, Gold Partner di Matera 2019, e da Fondazione Matera Basilicata 2019.
La partecipazione di Intesa Sanpaolo a Matera 2019 si inserisce nel più ampio sostegno del Gruppo a importanti enti e istituzioni per promuovere presso il grande pubblico la passione per la cultura e la conoscenza del patrimonio italiano, a testimonianza del ruolo decisivo della Banca nello sviluppo civile e sociale, oltre che economico, del Paese e la centralità del rapporto con i territori in cui opera, in particolare con il Mezzogiorno.
Dopo il convegno “Cultura, Comunità, Impresa: i valori dell’Europa”, dopo la proiezione dei due film “Dentro Caravaggio” e “Leonardo da Vinci. Il genio a Milano”, e dopo il successo ottenuto dal doppio concerto dei Cameristi della Scala, lunedi 30 settembre, alle ore 21, nella Casa Cava, si esibirà il Fabrizio Bosso quartet “State of the art”, concerto realizzato in collaborazione con Umbria Jazz (si accede al concerto con il Passaporto per Matera 2019, senza prenotazione, fino a esaurimento posti).
Sul palco ci saranno, oltre a Fabrizio Bosso, tromba, Julian Oliver Mazzariello, piano, Jacopo Ferrazza, contrabbasso, Nicola Angelucci, batteria.
Uno Stato dell’Arte, quello di Bosso e del suo quartetto, che si esprime in un dialogo autentico, forte e pieno di espressività. La sublimazione di un percorso musicale e umano che ne sancisce il successo. Esplorando le infinite possibilità del proprio modo di fare musica, grazie al confronto costante con i musicisti che ormai da tempo condividono con lui il palco, Fabrizio Bosso raggiunge qui la sua più completa e matura espressione artistica, sia in qualità di musicista che di compositore. Non un punto di arrivo, ma un nuovo inizio che viene suggellato e rinnovato ogni volta.
Durante il concerto, il trombettista è in grado di trascinare il gruppo e, nello stesso tempo, lasciare tutto lo spazio necessario per esprimere le singole personalità, creando una musica sempre nuova. Nel repertorio, oltre agli standard e all’improvvisazione, regina indiscussa di questa formazione, emerge anche la peculiare cifra compositiva di Bosso che, sempre riconoscibile, si esprime in brani originali come Rumba For Kampei, Mapa, Black Spirit, Dizzy’s Blues o Minor Mood.
“Il sostegno della cultura è parte del codice genetico di Intesa Sanpaolo. Nel Mezzogiorno si è espresso quest’anno con la sponsorizzazione di Matera Città della Cultura europea e della Notte della Taranta – afferma Francesco Guido, Direttore Regionale di Campania, Basilicata, Calabria e Puglia di Intesa Sanpaolo – ma è continuativamente esemplificato attraverso i musei delle Gallerie d’Italia dove viene reso fruibile il grande patrimonio artistico della Banca. La scelta di sostenere Matera Città della Cultura europea si inscrive quindi in questo percorso logico, nella precisa convinzione che la cultura è fattore di crescita sociale e civile e, come tale, anche economico. La cultura, a differenza dell’industria, non necessita di rilevanti investimenti in capitali fissi ma nasce dalla valorizzazione della tradizione, del patrimonio artistico, delle bellezze naturali e soprattutto dalla creatività. Siamo convinti che il Sud, che si confronta con ataviche carenze infrastrutturali, può trovare proprio in una adeguata programmazione delle attività culturali una leva importante di accumulazione e di diffusione di imprenditorialità che può espandersi positivamente verso altri settori economici”.
“Questo primo pacchetto di eventi realizzato insieme al nostro Gold Partner – afferma il direttore generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Paolo Verri – non poteva chiudere nel modo migliore. La presenza di un artista del calibro di Fabrizio Bosso aggiunge un altro prezioso tassello al ricco mosaico del programma culturale di Matera 2019 e, in particolare, alla parte dedicata al jazz che in questo anno speciale di Matera ha visto esibirsi artisti come Jan Garbarek, Paolo Fresu, Joe Johnson. Sono certo che la collaborazione con un partner importante come Intesa Sanpaolo produrrà nell’immediato futuro altri importanti risultati sul piano della produzione culturale nel nostro territorio”.