Matera, presentate le innovazioni nel dspositivo di sicurezza dei Carabinieri


Una vettura Renault Zoe con motore elettrico, una vettura Toyota Yaris con motore ibrido, due moto Ducati Multistrada 1200 Enduro e due quadricicli Qooder 400 prodotto da Quadro Vehicles: sono questi i nuovi mezzi ad alto tasso tecnologico e a basso impatto ambientale a disposizione dell’Arma nel controllo del territorio e nel contrasto alla criminalità diffusa.

I mezzi sono stati presentati in mattinata  dal comandante della Compagnia Carabinieri di Matera capitano Giovanni Giuseppe Ianniello e dal comandante della Stazione maresciallo Gianvito De Benedetto insieme ai risultati conseguiti con il loro utilizzo: nella stagione estiva sono state 2000 le pattuglie svolte, 2500 i veicoli controllati, 30 i fermi e i sequestri amministrativi e 25 la patenti ritirate.

La notevole presenza di turisti, anche stranieri, sempre in costante aumento, che ogni giorno visitano i siti di interesse storico, culturale e paesaggistico che riguardano la città di Matera, comporta la necessità di incrementare la presenza rassicurante dei Carabinieri sul territorio. In questo contesto, al fine di garantire un presidio dell’Arma maggiormente efficiente, sono stati assegnati due veicoli: una vettura Renault Zoe con motore elettrico, una vettura Toyota Yaris con motore ibrido destinate in particolare all’impiego in aree pedonalizzate, zone a traffico limitato o sottoposte a particolari vincoli ambientali. Veicoli che permettono un controllo più incisivo, capillare e dinamico della città ad emissioni “zero”, con speciale attenzione al centro storico e ai rioni Sassi. Infatti, considerata la caratteristica conformazione urbanistica di questi posti e la massiccia presenza di turisti, questi veicoli sono impiegati per svolgere sia servizi di pattuglia (date le dimensioni ridotte che consentono di muoversi in maniera più agevole) che posti di controllo alla circolazione stradale. Il funzionamento ad energia elettrica, che non produce alcun gas di scarico, consente una vigilanza più prossima ed adeguata ai siti turistici e al centro storico di Matera, senza arrecare fastidi alle persone impegnate a godersi le bellezze del posto, nel pieno rispetto del paesaggio.

Assegnati due quadricicli Qooder 400 prodotto da Quadro Vehicles, agili come una moto, ma molto più sicuri e stabili, che permettono delle prestazioni particolari in determinati contesti ambientali, come strade e ciottoli e terreni dissestati, che altrimenti sarebbero difficilmente percorribili con gli ordinari automezzi in dotazione. Infatti il mezzo può vantare il sistema brevettato HTS Hydraulic Tilting System TM, che gli consente di inclinarsi come una moto a due ruote ma di mantenersi aderente all’asfalto grazie alle sue quattro ruote da 14 pollici. Caratteristiche queste che ben si prestano per garantire un’adeguata mobilità nel contesto urbano di Matera, soprattutto in riferimento alle stradine e ai viottoli dei Sassi, nonché nei sentieri delle limitrofe aree rupestri. Tali veicoli sono stati equipaggiati con dotazioni esclusive in relazione alle specifiche necessità operative dell’Arma dei Carabinieri.

Assegnate due moto Ducati Multistrada 1200 Enduro che vanno a rafforzare il dispositivo di pronto intervento del Nucleo Radiomobile sul territorio, accessoriate con appositi dispositivi sonori e luminosi nonché alloggiamento per l’armamento di reparto. Motoveicoli di quantità ed elevata affidabilità che ben si coniugano con il particolare impiego dell’Arma.

Nel 2019 grazie all’impiego di questi mezzi è stato possibile rendere il dispositivo di controllo e sicurezza dell’Arma ancora più aderente alle esigenze del territorio, soprattutto in considerazione dell’incremento del già consistente flusso turistico, attratto dalla città. In particolare sono state svolte pattuglie motorizzate anche nelle aree più periferiche dei rioni Sassi, servizi difficilmente attuabili con gli ordinari veicoli in circolazione. Grazie ai motori elettrici o comunque a basse emissioni inquinanti non vengono arrecati particolari fastidi ai turisti in visita a Matera. Inoltre sono stati svolti servizi di perlustrazione anche nelle aree rupestri limitrofe alla città, grazie alle quali si è monitorato in maniera più attenta e ravvicinata il flusso di visitatori impegnati nel percorrere i vari sentieri sterrati nel Parco della Murgia Materana. I veicoli, nel complesso, hanno consentito una mobilità più efficiente dei Carabinieri in caso di intervento operativo e di emergenza, garantendo in tal modo anche una maggiore percezione della sicurezza da parte della gente.