Matera 2019 presenta I-DEA: Thauma, Atlante del Gesto. Le chiamate pubbliche ai cittadini




Virgilio Sieni, tra i più grandi coreografi e danzatori italiani, è il terzo curatore del progetto I-DEA, un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 sul tema dell'archivio. Inaugura il 12 settembre, alle 18:00, presso l'hangar di Cava Paradiso, il progetto Thauma, Atlante del Gesto: una riflessione ideata per la città di Matera, a partire dallo studio e dall'esplorazione di materiali provenienti dagli archivi della Basilicata e di altre regioni, allo scopo di creare un archivio in divenire del gesto attraverso mostre, installazioni, pratiche, azioni coreografiche, performance e progetti speciali.
Un ricco programma accompagnerà la mostra nel mese di settembre. Con queste premesse, in un processo partecipativo e coinvolgente, Matera 2019 e Virgilio Sieni invitano i cittadini e i cittadini temporanei a contribuire alla realizzazione del progetto.

LE PERFORMANCE
Primo appuntamento sabato 7 settembre con le prove per la performance Danze di Frontiera (in scena il 19 e 22 settembre), sui gesti scomparsi, interpretati dai cittadini e nati da un processo di immersione nella natura del gesto. La chiamata è rivolta a donne e uomini di tutte le età, senza conoscenze specifiche di danza. Le prove si terranno nell'Hangar di Cava Paradiso e i partecipanti si divideranno in due gruppi, scegliendo sulla base delle proprie disponibilità. Per informazioni su orari e date consultare Matera Events. Per iscriversi compilare il seguente form.

Nelle stesse date si svolgeranno le prove per partecipare all'azione Agorà Madri e Figli che sarà presentata al pubblico il 15 settembre. Rivolto, come dice il nome stesso a coppie di madri e figli (età minima 10 anni), senza conoscenze specifiche di danza. Le coppie eseguiranno gesti fondativi del rapporto madre e figli e coreografie in duetto. Anche qui i partecipanti saranno divisi in due gruppi. Per informazioni Matera Events, per iscriversi compilare il seguente form.

I LABORATORI
Non mancheranno i momenti dedicati ai bambini. Dall'11 al 14 settembre, sarà possibile partecipare al laboratorio "costruzione con legno di spiritelli e monachicchi "rivolto a bambini tra i 6 e gli 11 anni, a cura di Viola Tortoli Bartoli, che si ispira alla tradizione dei personaggi del folclore lucano. Le date saranno 11, 12, 14 settembre dalle 17 alle 19, presso Cava Paradiso. Per partecipare al laboratorio è necessario avere il passaporto di Matera2019. Prenotazione su Matera Events.

Entro il 10 settembre ci si può invece iscrivere al laboratorio Spazio Tattile condotto da Virgilio Sieni e da Giuseppe Comuniello, un danzatore non vedente, rivolto ad artisti, danzatori e tutti coloro che desiderano approfondire i temi dello spazio tattile, la relazione tra uomo e ambiente, la cura della "casa comune", l'insegnamento sull'identità empatica del gesto nell'educazione alle forme di vicinanza, la capacità di elaborare e manipolare lo spazio tra le cose, la percezione e la pratica della biofilia, cioè come geneticamente siamo funzionali all'ambiente secondo un processo empatico di sensibilità spontanea alla bellezza.
Il laboratorio si terrà al Teatro Quaroni a La Martella, riaperto per l'occasione dal 23 al 27 settembre dalle 15 alle 17. Per candidarsi: community@matera-basilicata2019.it.

Il Borgo La Martella è uno dei quartieri interessati dal progetto. Progettato da Ludovico Quaroni su richiesta di Adriano Olivetti nell'ambito del grande intervento urbanistico utopico condotto negli anni '50 dall'imprenditore, che teneva insieme architettura, impresa e attenzione per la comunità, sarà nell'arco di una settimana, teatro di performance, laboratori, dialoghi, allo scopo di formalizzare un catalogo di gesti che nasceranno dall'incontro tra Sieni e gli abitanti del Borgo. La collaborazione è stata preceduta da un incontro che si è svolto proprio nel Teatro il 5 settembre.

Virgilio Sieni, già direttore della Biennale di Venezia Settore Danza per 4 anni, dal 2013 al 2016, è danzatore e coreografo tra i più rappresentativi nel panorama europeo. Dirige a Firenze il Centro nazionale di produzione della danza. Ha creato spettacoli per le massime istituzioni musicali italiane e ha ricevuto numerosi premi della critica. Nel 2013 è stato nominato Chevalier de l'ordres des arts et des lettres dal Ministro della cultura francese.