“Insieme si vince”, al Meeting di Rimini dibattito con il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri



Sindaci e imprenditori a confronto alla 40esima edizione Meeting dell’Amicizia di Rimini. 

“Insieme si vince” il tema del dibattito che ha visto protagonisti i primi cittadini di Matera, Raffaello De Ruggieri, Bari, Antonio De Caro, e Rimini, Andrea Gnassi. 

All’incontro hanno preso parte anche: Pietro Pacini, Direttore generale CSI Piemonte, Aldo Patruno, Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura della Regione Puglia, Paolo Quaini, Vice Presidente esecutivo Divisione Servizi Energetici Edison. I lavori sono stati moderati da Marco Piuri, Amministratore delegato Trenord e Direttore generale FNM Spa.

“Il percorso di Matera dimostra - ha spiegato il Sindaco de Ruggieri- come la comunità sia determinante x il raggiungimento degli obiettivi di una città. A Matera si è registrata un’energia sociale ed una comunione di intenti che l’ha condotta a superare nella competizione territori che sembravano più pronti. Oggi Matera non è una città perfetta. Non esistono città perfette, ma è una città in crescita, che esprime dinamismo e voglia di progettare il proprio futuro. La comunità è partecipe del destino della polis, esprime vitalità. Il nostro compito è stato quello di trasmetterle il senso di missione, di trasferire l’orgoglio di essere parte di una storia unica e universale che rappresenta un esempio per il Mezzogiorno e per l’Italia. La nostra è oggi una comunità che ha vinto la rassegnazione e i fatalismi ed è pronta alle sfide del futuro non avendo timore di confrontarsi con nessuno ed essendo capace anzi di guardare negli occhi tutti”.

La presenza del Sindaco di Matera ha suscitato l’interesse delle testate giornalistiche accreditate al Meeting che hanno dedicato alla città finestre informative supportare da interviste al Primo cittadini. De Ruggieri ha infine presenziato nello stand della Tim, alla demo in realtà virtuale di alcuni luoghi dei Sassi. L’attrazione ha avuto grande impatto sui visitatori e soprattutto sui bambini che hanno voluto provarne la visione.