Campionati Europei WAKO di Kickboxing, un argento e un bronzo per gli atleti lucani della Nazionale



Si sono appena conclusi i Campionati Europei WAKO di Kickboxing cadetti e junior a Gyor in Ungheria ai quali hanno partecipato 39 nazioni che hanno portato sul tatami e sul ring oltre 1570 atleti.
Nel contatto pieno, tra i 12 atleti della compagine azzurra, ben 4 sono stati i lucani. 
Dalla Dynamic Center di Matera allenati dal Direttore Tecnico della nazionale italiana Biagio Tralli.
• Antonio Gravela-57 Kg K-1
• Claudio Ruggieri -75 Kg Low Kick
• Stiven Alla +91 Kg Low Kick
Dalla Nuova Athena Club di Montescaglioso (MT) allenato dal Maestro Gino Clemente.
• Michele Dichio -67 Kg K-1
"Il primo atleta a iniziare la competizione è il montese Michele Dichio opposto al campione dell'Estonia Gayduc Daniil. - commenta il Delegato Regionale FIKBMS Basilicata Biagio Tralli - Al suono della campanella Michele parte contratto e lascia l’iniziativa all’atleta estone che fa tesoro della situazione macinando molti punti, nella seconda ripresa la situazione sembra analoga ma il fighter lucano schiaccia il piede sull'acceleratore costringendo Gayduc a ripiegare sulle corde. Alla terza ripresa Dichio capisce di potercela fare e continua a pressare il suo avversario. Ma alla fine del match i punti ottenuti nella prima ripresa fanno pendere l'ago della bilancia a favore dell'atleta estone. Dichio scende dal ring con maggior esperienza e con la consapevolezza di essere nel prossimo futuro un protagonista di questi tornei.
Il secondo a salire sul ring è il fighter materano Antonio Gravela opposto ai quarti di finale al campione russo Nechitailo  Viktor. Dal modo in cui inizia il match, entrambi gli atleti partono determinati e nessuno cede nulla all’altro, dando vita ad un bellissimo incontro. Alla fine vince il fighter russo per una manciata di punti. Il nostro atleta scende dal ring con un grande applauso da parte del folto publico accorso, di certo non facciamo brutta figura al suo primo torneo internazionale in questa specialità di k-1, considerando  anche che Nechitailo Victor è stato il vincitore del torneo, il nuovo Campione Europeo.
Claudio Ruggieri, l'atleta più giovane che ha rappresentato la  delegazione materana, era opposto al campione russo Aladinskii Aleksei. Il fighter naterano deve cedere la finale al suo avversario anche se ha combattuto fino all'ultimo secondo scendendo dal ring con la medaglia di bronzo al collo. Torna a casa con la consapevolezza di dover cambiare categoria di peso perché questa non gli appartiene. Potrà essere uno dei protagonisti dei prossimi tornei.
Grande prestazione di Stiven Alla che ha fatto la semifinale contro un espertissimo e medagliato atleta, il turco  Ozbatur Can. Il fighter naterano dopo aver preso un conteggio alla prima ripresa, alla metà della seconda ripresa schiaccia il piede sull'acceleratore guadagnando qualche punto, ma alla terza  continua il lavoro della seconda con il turco ormai stremato e senza più fiato. A dieci secondi dal suono della campanella fa piegare le gambe al suo avversario  costringendo il giudice centrale a contare Ozbatur. Così Stiven vola in finale nel suo primo torneo internazionale opposto al campione del mondo uscente, il russo Magomadov Turpal-ali. Nonostante ciò il fighter naterano si presenta determinato a portare l'oro a casa infatti chiude la prima ripresa quasi in parità e nella seconda  recupera il piccolo svantaggio accumulato. Negli ultimi secondi però gli si gira il paratibia e chiede al giudice centrale di poterlo sistemare. Il giudice gli dice di continuare il match, ma lui si avvicina al proprio angolo per farselo sistemare, il giudice punisce Alla con un conteggio che gli compromette la gara. Nell'ultima ripresa cerca di recuperare lo svantaggio ma non ce la fa. Scende dal ring con le lacrime in viso e la medaglia d'argento appesa al collo. Di certo queste lacrime forgeranno questo giovane atleta.
Sono davvero soddisfatto del lavoro svolto in questa stagione sportiva. - conclude Tralli - Un terzo della Nazionale Italiana è composto da ragazzi lucani che hanno portato a casa un bronzo e un argento. Sono sicuro che se solo avranno la forza di continuare con la kick, sentiremo parlare di loro".