CareFor2019, sabato 13 Luglio a Matera incontro con Stefano Zamagni



Sabato 13 luglio 2019 alle ore 19.00, presso Casa Cava, Vito Epifania – vice presidente dell'AssociazioneMatera2019 – e Mino Di Pede dialogheranno con Stefano Zamagni – professore di Economia politica all'Università di Bologna e alla Johns Hopkins University nonché presidente della Accademia Pontificia delle Scienze Sociali – in occasione della presentazione del suo ultimo libro dal titolo “Responsabili. Come civilizzare il mercato” edito da Il Mulino.

L’incontro si inserisce all’interno del progetto “CareFor2019” che verte essenzialmente su quattro principi cardine (“responsabilità, cura, partecipazione, condivisione”) e ha come obiettivo principale il coinvolgimento diretto e il più possibile ampio e allargato di tutti quei soggetti/agenti che operano a vario titolo e a diversi livelli all'interno di una comunità (non solo e soltanto cittadini, siano essi singoli ed associati, ma anche e soprattutto imprese, scuole, enti di formazione, amministrazioni).

L’edizione CareFor di quest’anno mette a valore i positivi riscontri ottenuti, sia in termini di interesse che di coinvolgimento della comunità con la prima edizione svoltasi tra dicembre 2018 e gennaio 2019, e impegna l'Associazione Matera2019 a proseguire il percorso avviato con il programma di incontri ed eventi.

Il progetto si articola su cinque macroaeree (Care for Community, Care for City, Care for Tradition, Care for Vision, Care for Art) pensate per stimolare e promuovere un impegno collettivo che punti a studiare, elaborare, progettare nuove forme di azione, intervento, trasformazione ma soprattutto di “cura” per arginare quei fenomeni di fragilità che si stanno sempre più diffondendo nelle diverse articolazioni della vita tanto individuale quanto comunitaria.

Dopo il convegno del 25 maggio u.s. durante il quale l'Associazione è ritornata a proporre i temi dei beni comuni, della sussidiarietà, dell'amministrazione condivisa, della cura e della responsabilità per la comunità è ora il momento di provare a delineare i contorni di un nuovo e differente paradigma sociale, economico e culturale fondato sull'etica, sulla consapevolezza, sulla responsabilità come “prendersi cura”, sulla prospettiva di sguardo dell'economia civile che metta al centro il ben-essere delle persone, delle comunità e dei territori