Tratta urbana Fal, la Giunta Bardi dà il via libera all'Accordo Regione-Comune sulle navette da Serra Rifusa a Matera Sud



La Giunta regionale della Basilicata ha approvato lo schema di Accordo di programma, tra Regione e Comune di Matera, che prevede il trasferimento delle risorse finanziarie necessarie per garantire l’attivazione dei servizi ferroviari aggiuntivi giornalieri sulla tratta urbana delle Fal, da Serra Rifusa a Matera Sud.
Con il provvedimento la Giunta ha altresì autorizzato il Dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità alla sottoscrizione dell’Accordo e ha disposto la sua notifica alle Fal per l’attivazione dei servizi aggiuntivi che saranno operativi dopo la sottoscrizione dell’intesa.
Secondo l’accordo il Comune trasferirà 400mila euro alla Regione per permettere la sottoscrizione di un contratto di servizio con le Fal e garantire così il potenziamento del trasporto ferroviario in ambito urbano.
Le risorse sono state rese disponibili dalla delibera di Giunta comunale n. 118 del 21 marzo 2019 e, nelle more che le risorse aggiuntive del Governo, acquisite con l’azione del Ministro per il Sud Barbara Lezzi, per l’attivazione delle corse aggiuntive sulla tratta Matera-Bari nei giorni festivi, siano nella disponibilità della Regione, il Comune aveva chiesto che partisse con la massima urgenza il servizio integrativo delle corse nel tragitto Serra Rifusa-Matera Sud.
“Si tratta di un passo significativo – ha sottolineato il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri – verso l’attivazione del servizio di trasporto metropolitano di superficie. La possibilità di attivare navette ferroviarie di collegamento tra la zona Nord e quella Sud della città, ci consentirà di alleggerire il traffico dei veicoli privati nel centro storico e nel contempo di rendere pienamente utilizzabile l’area intermodale di Serra Rifusa con il suo ampio parcheggio. Siamo pronti a dar seguito a questo atto, di cui ringrazio il Presidente Bardi e la sua Giunta, con la firma dell’Accordo che avverrà in tempi ristrettissimi”.