Avevano rubato un autocarro e due trattori gommati del valore di 50.000 euro in alcune aziende agricole di Tursi: ladri messi in fuga dai Carabinieri. Un 39enne finisce in carcere



Nella notte del 24 giugno 2019, in località Caprarico di Tursi (MT), i Carabinieri del Comando Compagnia di Tricarico, con la collaborazione dei militari della Compagnia di Policoro, nell’ambito di specifici servizi predisposti su base provinciale per prevenire i reati contro il patrimonio e nello specifico i furti di mezzi d’opera dalle aziende agricole e cantieri della provincia di Matera, servizi rientranti in un’ampia strategia di contrasto messa a punto dall’Arma recependo le attente indicazioni del Prefetto, hanno tratto in arresto un 39enne residente a Bari, responsabile di furto aggravato in concorso con altri soggetti - al momento rimasti sconosciuti perché sono riusciti a sottrarsi all’arresto, dandosi alla fuga e facendo perdere le loro tracce nelle campagne circostanti.
In particolare, i Carabinieri sono riusciti ad intercettare un’Alfa Romeo 147 di colore scuro che si aggirava con fare sospetto nei pressi di alcune aziende agricole della località Caprarico di Tursi (MT), lungo la SS 598 “Val d’Agri”. I Carabinieri hanno appurato che i malviventi, poco prima si erano appropriati di un autocarro marca Mercedes su cui avevano caricato due trattori gommati, marca Ferrari e Goldoni. Nel tentativo di allontanarsi dal luogo del furto percorrendo la strada statale, direzione Puglia, scortati dalla stessa Alfa 147 e da altra auto Audi A4, sempre oggetto di furto nella medesima azienda, sono stati intercettati dai militari. L’Alfa 147 ha cercato di seminare i Carabinieri che la seguivano, mentre l’autocarro con la refurtiva è stato immediatamente bloccato. A questo punto l’autista del mezzo pesante si è lanciato nella fitta vegetazione facendo perdere le proprie tracce. La 147, al termine di un non facile inseguimento, è stata bloccata nel centro abitato di Scanzano Jonico da una gazzella dei Carabinieri, precedentemente allertata dalla centrale operativa. I mezzi, per un valore complessivo di 50.000 € sono stati recuperati e restituiti agli increduli, ma soddisfatti, legittimi proprietari.
La persona fermata è stata accompagnata presso la Caserma di Tricarico dove, al termine degli accertamenti, è stata dichiarata in stato di arresto e tradotta presso la Casa Circondariale di Matera su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.