Al Fermi di Policoro il teatro è di casa: due laboratori di teatro, il 3 e il 7 in programma le rappresentazioni



 Il teatro è di casa al Fermi di Policoro. E anche quest’anno, come negli ultimi due, la scuola ha fatto il bis. Due differenti percorsi teatrali culminati in altrettante rappresentazioni hanno ben figurato in concorsi internazionali di fuori regione: la XXV Rassegna Internazionale del Teatro Classico Scolastico​ di Altamura e il Festival Teatro Lab 2.0. di Gioia del Colle. Adesso, dopo le anteprime pugliesi, c’è la possibilità di vedere le due rappresentazioni nell’auditorium del Fermi. L’appuntamento è per il 3 giugno  e il 7 giugno.
La prima commedia si intitola “Miti usa e getta? No grazie”. Il percorso è stato curato dalla professoressa Silvana Labate, anche autrice del testo teatrale, coadiuvata dalla professoressa Valeria Moretti per la parte scenografica. La commedia ha ben figurato al concorso Magna Grecia Teatro Festival di Nova Siri, dove ha ottenuto i premi per Miglior Drammaturgia e Miglior Regia per la professoressa Silvana Labate, Miglior Attore per lo studente Luigi Adam Mainieri. Il lavoro è stato inoltre segnalato per la Rassegna Teatrale Bagni di Lucca. 
“Attraverso la messa a fuoco dei falsi miti delle nostre società opulente e tecnologiche – ha spiegato la professoressa Labate - gli studenti hanno cercato di cogliere e analizzare l’anelito dell’uomo moderno, affascinato e succube della sua stessa tecnologia, a superare continuamente i propri limiti con il grave rischio di smarrire il senso della misura per sé e per la Natura che lo circonda. Da qui l’idea di “riportare in vita”, nella società odierna, le principali divinità dell’Olimpo (Zeus, Hera, Afrodite, ecc.) per fare un confronto tra la realtà occidentale del passato e quella di oggi”.
Per il teatro classico si è percorsa ancora una volta la strada della Commedia, dopo il Miles Gloriosus plautino dello scorso anno. Questa volta si è scelta l’Antica Grecia, con “Le Ecclesiazuse” di Aristofane. Curatrice del percorso è stata la professoressa Patrizia Cafasso. 
“L’estremismo che caratterizza l’azione delle donne di Atene - ha spiegato la Cafasso -  offre soluzioni bizzarre ma anche impraticabili e proprio per questo estremamente comiche. La risposta delle donne di Atene al malgoverno degli uomini potrebbe essere paradossalmente la risposta delle donne di qualsiasi epoca?”.
Il Dirigente Scolastico Giovanna Tarantino ha sottolineato l’importanza dell’attività teatrale in ambito scolastico, decisiva nell’incentivare l’attitudine espressiva dei ragazzi”. 
Appuntamenti: alle ore 19 del 3 giugno “Miti usa e getta? No grazie”. Il 7 giugno alle ore 19 “Le donne in Parlamento”, sempre all’auditorium del Fermi.