Care For 2019. “Responsabilità, cura, partecipazione, condivisione: nuove forme di cittadinanza per una nuova idea di città e di comunità”: il 25 Maggio il convegno Matera



Sulla scia dei positivi riscontri ottenuti, sia in termini di interesse che di coinvolgimento della comunità, con la prima edizione svoltasi tra dicembre 2018 e gennaio 2019, l'Associazione Matera2019 prosegue il percorso avviato lanciando per l'anno 2019 la seconda edizione del programma di incontri ed eventi denominato “CareFor2019”.

L'edizione di quest'anno verterà essenzialmente su quattro principi cardine (“responsabilità, cura, partecipazione, condivisione”) e avrà come obiettivo principale il coinvolgimento diretto e il più possibile ampio e allargato di tutti quei soggetti che operano a vario titolo e a diversi livelli all'interno di una comunità (non solo e soltanto cittadini siano essi singoli e associati, ma anche e e soprattutto imprese, scuole, enti di formazione, amministrazioni). 

Il seminario-laboratorio in programma il giorno 25 Maggio, alle ore 10.00 presso il Campus dell’Università della Basilicata, costituisce l’avvio di questo dialogo virtuoso e di collaborazione tra i vari attori della comunità per ottenere l’approvazione del “Regolamento per l’amminstrazione condivisa dei beni comuni urbani” da parte del Consiglio comunale di Matera e poter avviare alcune esperienze pratiche di patti di collaborazione su beni materiali e immateriali con vari soggetti pubblici e privati. Il seminario, in collaborazione con Labsus e Università degli Studi della Basilicata, vedrà fra gli altri la partecipazione del presidente nazionale Labsus, Gregorio Arena.

“È nostra ferma intenzione promuovere e produrre un impegno collettivo a studiare, elaborare, progettare, ciascuno per la propria parte, nuove forme di azione, intervento, trasformazione ma soprattutto “cura” – evidenziano i rappresentanti dell’Associazione Matera2019, Francesco Salvatore, Vito Epifania e Cosimo Di Pede - per arginare quei fenomeni di fragilità e vulnerabilità che si stanno sempre più diffondendo nelle diverse articolazioni della vita tanto individuale quanto comunitaria. Vorremmo, come Associazione, provare, in particolare, a richiamare l'attenzione del mondo delle imprese e delle istituzioni sulla imprescindibile “dimensione sociale” del loro operato, sul fatto cioè che un'attività, un'impresa, ma anche una istituzione è sociale nel momento in cui contribuisce al bene comune, inteso come bene di tutti e di ciascuno, come benessere individuale e collettivo. Se per un'impresa tutto ciò significa in non limitarsi ad ottenere risultati positivi sul piano finanziario ma dimostrare di saper e poter dare un contributo positivo alla società, alla comunità ed al territorio nel quale opera; per le istituzioni vuol dire mettere al centro del proprio operato i valori collettivi, il benessere della comunità inteso come qualità della vita, l'esercizio dei diritti fondamentali della persona, la salvaguardia dell'interesse delle generazioni future.”

Ed è per questo motivo che insieme con Labsus siamo impegnati da circa tre anni nel tentativo di far adottare al Comune di Matera un Regolamento che faciliti e favorisca questo genere di iniziativa in un contesto giuridico chiaro e definito che costituisca una garanzia per tutti e che serva a portare le istituzioni su un nuovo terreno di incontro e di dialogo con i cittadini, secondo una logica di condivisione e valorizzazione di competenze di ciascuno, di collaborazione tra amministrazioni e cittadini (piuttosto che sulla separazione), di amministrazione condivisa. 
Queste reciproche esperienze vogliamo, pertanto, recuperarle e se possibile metterle a “fattore comune” nella convinzione che le idee buone non sono una risorsa scarsa ma rischiano di divenire sterile esercizio intellettuale nella misura in cui non trovano un substrato, un contesto istituzionale e normativo all'interno del quale possano inserirsi a pieno titolo ed esserne favorite non solo nella fase iniziale di ideazione ma anche nella successiva implementazione e attuazione.


Convegno
“Responsabilità, cura, partecipazione, condivisione: nuove forme di cittadinanza per una nuova idea di città e di comunità”.

Aula magna Campus universitario di Matera 

Sessione del mattino -  inizio ore 10.00

Saluto

- Francesco Salvatore – presidente Associazione Matera2019

Introduzione
- Vito Epifania – vice presidente Associazione Matera2019
“Il percorso dell'Associazione Matera2019 tra sfida generazionale, innovazione sociale e legacy 2020: il protagonismo e la partecipazione come metodo”

Relaziona:
Gregorio Arena – Presidente Labsus  
“La sussidiarietà e i patti di collaborazione: costruire nuove relazioni per l’amministrazione condivisa dei beni comuni”

Intervengono:
Carla Tedesco – Assessore all’urbanistica, Comune di Bari
“La cura della città come responsabilità condivisa”;
Jacopo Cutillo – presidente Cooperativa Sociale Il Cardo; Raffaele Zito – portavoce Agenda 21 Carditello e Regi Lagni  
 “Carditello: una storia di cura collettiva”;
Giovanni Schiuma, Università degli Studi della Basilicata
“Università e città: formare capitale umano e promuovere conoscenze condivise per la crescita civile, economica e sociale della comunità e del territorio”. 

Modera Vittorio Sammarco – ufficio stampa Labsus


Sessione del pomeriggio – inizio ore 15.30

Presentazione e proposta di alcuni possibili “patti di collaborazione” su beni comuni materiali ed immateriali

Elenco (in aggiornamento) dei Laboratori per tema di interesse in collaborazione con associazioni ed enti pubblici e privati:

1) Ina Macaione  - Architetto UNIBAS: “Parco Campus Matera#Bene Comune”
2) Dora Capozza - Architetto: Le greenway/la pedopolitana di Matera
3) Isabella Marchetta - Archeologa: Le memorie recenti
4) Nico Andrulli - Musicista: Villa Longo, quartiere laboratorio
5) Rosalia Paradiso - Psicologa: Un intero villaggio per educare un bambino

Conclusioni e presentazione ipotesi di programmazione futura